Preferiti dei bambini

Distacco faticoso

4 dicembre 2025
5 risposte
Marianna cerca un consiglio:

Buongiorno a tutti e tutte,
Ho bisogno di confrontarmi con voi.
Mia figlia Caterina ha compiuto da poco un anno e io ho ripreso a lavorare da un paio di mesi. Ho un lavoro si turni senza cadenza fissa. 
Caterina e una bimba curiosa,socievole e sensibile. 
Quando sono al lavoro ha una babysitter che e anche molto vicina alla famiglia che si prende cura di lei e della sorella di 4 anni.
Ho creato una routine per lei : prima di lasciarla le do un bacio ,la saluto le dico che e al sicuro e che ci vediamo dopo la pappa( alle volte mi capita anche di restare un po' a casa della babysitter prima di andare -un ambiente che conosce bene- per giocare un po',magari l allatto e rassicurarla). 
Il fatto è che stiamo lavorando molto sull ambientamento: spesso o quasi sempre piange quando non ci sono, poi alterna momenti in cui sta bene e poi riparte con il pianto. 
La babysitter/amica la tiene in braccio,le canta, le fa fare attività ,la rassicura con tranquillità ma le situazioni di disagio si ripresentano.  Anche in presenza della sorella succede lo stesso. 
Vorrei un consiglio da voi:
che altra routine posso instaurare, cosa posso cambiare?
mi fa soffrire non riuscire ad aiutarla in questa fatica.
Grazie grazie!!!

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Rosalba    9 dic 2025

Team La Tela

Ciao Marianna, ti abbraccio forte. È faticoso sentire la sua tristezza ed è naturale provare l'istinto di farla andar via. 💜

Da quello che racconti, stai già facendo moltissimo e con grande sensibilità. Prova a ripeterti (come una specie di mantra) che il pianto di Caterina non è il segnale che qualcosa non stia funzionando, ma l’espressione naturale di un attaccamento forte e sano e del fatto che sta imparando poco alla volta che l’assenza esiste ma che è anche temporanea.

E poi c’è una cosa importante da ricordare: il nostro obiettivo non è togliere la tristezza ai nostri bambini, ma far sentire loro che con noi possono esprimerla, quella tristezza. Il vero aiuto che puoi darle non è evitare quella fatica, ma restare la sua mamma che va e che poi torna, anche quando è difficile per entrambe.

Ti lascio alcuni contenuti per approfondire e magari da qui potrebbero arrivarti anche degli spunti pratici per gestire questi momenti.

Ti abbraccio forte, vedrai che piano piano andrà meglio. 🫂

Percorso / Scuola
Perché fa fatica a separarsi da me?
Evoluzione, attaccamento e che cosa puoi aspettarti.
Percorso / Scuola
Copioni per accogliere la fatica della separazione
Alcune frasi che comunicano calma e sicurezza.
Percorso / Scuola
Quando tua figlia piange alla separazione
Strategie per affrontare questo momento e un esercizio per prenderti cura di te.
Percorso / Scuola
La costanza di una frase ha migliorato la separazione
«Quando ci separiamo mia figlia va ancora in crisi, ma oggi so quali sono gli strumenti che possono aiutarla a vivere questo distacco con più serenità».
Marianna    12 dic 2025

Grazie sempre per le risposte illuminanti. Mi ero incanalata in un modello di genitorialità di sola gioia.eche quando sono così piccoli mi sembra di non avere ancora gli strumenti necessari.

Rosalba    12 dic 2025

Team La Tela

Bellissimo quello che hai detto, ti sembra di non avere ancora gli strumenti: questa mentalità fa tanta differenza, stai facendo il lavoro per metterli nella tua cassettina degli attrezzi e piano piano sentirai sempre più fiducia nel processo (seppur fra gli alti e bassi delle montagne russe della genitorialità 😄).

Alice    7 dic 2025

Ciao Marianna. Io sono mamma per la prima volta e anche il mio bambino (20 mesi) ha avuto difficoltà al distacco quando ha iniziato il nido. Non credevo sarebbe mai finita ma è migliorato sempre più e adesso dopo 5 mesi va con tranquillità. Ci sono però periodi di ansia da separazione (o mal di denti, o nuovo ingr sso  di bimbo che piange al nido, o stanchezza..) in cui torna a piangere e che mi ricordano che con i bambini il mantra costante è "è una fase". 
A me sinceramente sembra che stai facendo tutte cose giuste tranne una: dubitare. Può essere che la tua piccola senta questo tuo dubbio o questa tua paura che, anche se inconscia o celata, le arriva. Sii davvero serena, sii davvero sorridente, sii davvero positiva, senti dentro di te queste emozioni, ricorda a te stessa che magari oggi è il giorno in cui migliora. So che è difficile, ci sono passata, ma penso possa essere il miglior consiglio che ti posso dare. 
Quanto è vero che tutti i genitori sono nella stessa barca per certi vissuti emotivi. Ti capisco tantissimo e sento la tua fatica. Per questo ti abbraccio. 

Marianna    8 dic 2025

Grazie per la tua risposta, sto rileggendo tutti ciò che riguarda il distacco ...le tue parole fanno lavorare anche su una presa di coscienza solida.. un Abbraccio