crisi e dubbi...naturalmente :)
Primo post
Buongiorno a tutti/e!
Ieri sera mia figlia di 3 anni e mezzo ha avuto una crisi che e' durata due ore e io non ho saputo gestirla e non sapevo nemmeno come gestirla.
Premetto che nei due pomeriggi precedenti è andata a prenderla a scuola il papà ma poi le ultime ore del pomeriggio e la sera eravamo insieme.
Premetto anche che osservandola in questi anni credo abbia dei tratti di “bambina altamente sensibile” ma la crisi di ieri sera penso non sia legata a questa caratteristica.
Tutto è iniziato quando ha lanciato una pallina per terra pretendendo che la raccogliessi e gliela portassi, cosa che non ho fatto ma che con calma le ho detto che avrebbe dovuto raccoglierla lei.
Poi un susseguirsi, in crescendo, di atteggiamenti simili (sempre con ordini verso di me di fare delle cose, alcune assurde) con crisi di pianto e di scatti di rabbia.
La osservavo e capivo che voleva indicarmi qualcosa, pensavo fosse legato alla mancanza di tempo passato insieme nei pomeriggi scorsi ma quando mi avvicinavo dandole il mio sostegno e la mia presenza mi attaccava.
Per concludere la serata, il mio compagno, una volta addormentata la bimba, mi ha accusata di essere una mamma debole e permissiva (in queste due ore lui ha provata a metterla fuori nel giardinetto “come punizione”, ma nemmeno questo suo metodo, ha non sortito alcun effetto) e che la bambina ora ci comanda a causa del mio modo di interfacciarmi con lei troppo accondiscendente e poco rigido.
Mi trovo in un momento di grandi dubbi e vorrei capire come gestire la prossima volta che, me la sento, arriverà sicuramente.
Inoltre uno dei miei dubbi costanti è capire…ovvero : “cedere” e raccogliere la pallina? O in questa circostanza, vista la sua stanchezza, il momento particolare, avrei dovuto raccoglierla e avrei evitato tutto?
Grazie mille !!!
Team La Tela
Ciao Francy, intanto vorrei abbracciarti forte, a volte in mezzo alle crisi è tanto difficile reagire come vorremmo e avere la lucidità necessaria per attingere agli strumenti. Quindi, che tu sia passata qui sul Forum per mettere nero su bianco i tuoi pensieri e cercare di fare ordine e chiarezza, è un gradino importante di questo (grande) lavoro. 💜
Se poi si aggiunge anche il carico di sentirci giudicati e non supportati dall'altro genitore, la fatica si moltiplica, credo che davvero tante e tanti di noi possano capire.
Ora, tu hai toccato un tema super importante che è il confine tra libertà e limiti (e quindi il concetto stesso di disciplina allineato ai nostri valori): spesso facciamo fatica a tracciare un confine tra punire e impostare limiti chiari (che significa anche protezione dei nostri confini personali, che restano importanti e validi anche se scegliamo di accogliere tutte le emozioni dei nostri figli).
A questo proposito, ti lascio un post di qualche tempo fa di Carlotta, che parlava proprio di questa sfumatura importante (e dentro trovi anche una diretta passata in cui abbiamo approfondito il tema grazie alle domande della comunità):
Questi sono invece alcuni contenuti del Percorso + 2 episodi del podcast che potrebbero aiutarti a fare il punto e (ri)partire:
Ps. Proprio perché sentiamo che questa è una grande fatica di tante famiglie, ti anticipo che stiamo lavorando a un contenuto per supportare i genitori nei momenti in cui ci sembra non avere chiarezza su cosa significhi educare a lungo termine durante le crisi.
Ti abbraccio! 🫂
Grazie!!!
Ciao Francesca, eh sento tutta la tua fatica e la capisco a pieno... Siete nel pieno delle crisi di questa età che avvengono apparentemente per motivi futili. Quando accade ai miei bimbi, soprattutto a quello di 4 anni, cerco di pensare che è stanco, sta facendo tanta fatica e magari dopo tutto il giorno all'asilo in cui ha dovuto rispettare molte regole, vuole il controllo, vuole praticare la sua volontà. In questi casi, per me funziona la calma (se riesci ad averla 😅 io non sempre purtroppo), accogliere le loro emozioni forti, pensare che il loro cervello è immaturo e dare le due alternative quando si tratta di questioni non rimandabili. Mi capita di arrabbiarmi e urlare perché faccio anche io fatica e in quel caso... Riparo, chiedo scusa, lo abbraccio. Non è facile, ti capisco!! 💪🏻💚
Grazie😊