Preferiti dei bambini

Babbo Natale e dilemma in famiglia

7 novembre 2023
16 risposte
Eleonora cerca un consiglio:

Primo post

Ciao a tutte/i!
Sono Eleonora ho un bambino di 2 anni e mezzo di nome Augusto e da un po' di tempo sento la necessità di capire meglio il tema dell'esposizione dei bambini alla fantasia.
La fantasia che abbiamo conosciuto  tutti fin da subito è quella presente nei cartoni animati, nelle favole della buonanotte o nelle ricorrenze che abitualmente festeggiamo, come il natale o l'epifania, sulla quale la società lucra - e neanche poco - e che anche per questo motivo sembrano intoccabili. 

Premetto che come famiglia siamo religiosi e che quindi ci piace vivere il Natale festeggiando la spiritualità di questo giorno ma nonostante ciò abbiamo anche famiglie numerose con la quale decidiamo ogni anno di condividere questo giorno aprendo le porte di casa nostra e questo nonostante mi riempia di gioia perché amo questo momento tutti insieme, rende ogni cambiamento complicato perché siamo contornati da nonni e amici che si scambiano regali e che dicono di averlo ricevuto dal famoso Babbo Natale...(senza considerare i cuginetti più grande e più piccoli)
Ricordo che da bambina mi piaceva credere a questa magia...ma ricordo anche l'immensa delusione che provai nei confronti dei miei genitori e parenti quando scoprii che non aveva nulla di reale. 
Mi piacerebbe poter trasmettere a nostro figlio autenticità e verità ma in primis mio marito non è poi così d'accordo ad eliminare del tutto questa tradizione. 
Avete consigli su come poter arrivare ad un sano compromesso nella nostra famiglia? Come far vivere la figura immaginaria di Babbo Natale senza mentire?
E poi...
Come prepararlo a gestire il confronto che avrà con gli altri bambini che saranno presenti a Natale?
Grazie a tutti/e in anticipo vi auguro una buona giornata 💞

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Marianna Travaglini    24 nov 2023

Ciao Eleonora! Avevo letto il tuo messaggio appena scritto, ma anche io non avevo sciolto il dilemma! Mio marito ed io non vogliamo raccontare bugie e raccontare di Babbo Natale che vola in una notte e fa il giro del mondo, ma riflettevamo sul fatto che Franci (2.5 anni) sarà esposto a questa figura e a tutte le cose tipiche del Natale occidentale, senza considerare che lo zio non vede l’ora di indossare il costume e portargli i regali.
Ho pensato di affrontarla così: farò vestire da Babbo Natale varie persone, ad esempio lo zio da parte di papà, la nonna materna e un componente per ogni famiglia con la quale scambieremo gli auguri. Farò in modo però che lui riconosca le persone che ci sono dietro al vestito, quindi ad esempio faró abbassare la barba per far vedere che Babbo Natale è una persona cara. Voglio quindi spiegargli che Babbo Natale può essere chiunque tiene a lui e che il costume serve solo a ricordare lo spirito del Natale e i principi che vogliamo trasmettere. Forse farò vestire anche lui quando dovrà portare i regali ai familiari ( gli ho fatto dipingere delle tele). Devo ancora perfezionare tutto, ma più o meno seguiremo questa strada. Spero di essere stata di aiuto 💜

Sara Jane    13 nov 2023

Team esteso

Ciao Eleonora, e ciao a tutt*!
Quanto è difficile anche per me questo argomento, ne ho parlato tante volte con  Miriam , mi piace tantissimo la sua visione ma per me è davvero davvero tanto difficile "abbandonare Babbonatale".

Premetto che adoro tutto quello che riguarda il Natale (a parte i regali e gli incontri forzati)... Adoro l'idea di fare l'albero in famiglia...le canzoni di natale... le lucine... gli addobbi... i biscotti...i profumi... tutto!

Il problema è che non ho mai vissuto con la mia famiglia la magia di questo periodo come avrei voluto e come la vivevano le altre famiglie intorno a me... Sono cresciuta con i bellissimi presepi del "nonno inventore" sognando che un giorno anche noi avremmo creato le nostre tradizioni di famiglia!

Non ho ricordi felici di me e la mia famiglia che facciamo l'albero insieme, non ricordo nessuna letterina per Babbonatale, nè latte e biscotti per le renne... io non l'ho mai fatto e per me questa è sempre stata un pò l'idea di felicità e faccio davvero fatica a staccarmene.. la mia bambina interiore piange (letteralmente!😇) all'idea di non farle con mia figlia (perchè solo dallo scorso anno ho realizzato che significherebbe mentire!) Quindi ci sto ancora lavorando e sto cercando il nostro modo e sicuramente creare delle nostre tradizioni penso possa aiutare... mi piace molto l'idea di Carlotta del "giochiamo a far finta che Babbonatale esista"... Sicuramente come primo step ascolteremo insieme la storia della nonna che parla! 💜

Carlotta    14 nov 2023

Team La Tela

Sara Jane non rinunciare a nulla di tutto ciò che desideri per Natale, createlo a tua immagine e somiglianza! E se vuoi fare e disfare l'albero ogni giorno o il presepe o giocare con le personcine del presepe o mandare la letterina a Babbo Natale (anche solo per raccontargli come state e inviargli una vostra foto, non deve per forza essere una lista di regali)… fai tutto! E ti prometto che tua figlia può godersi la magia di Babbo Natale anche se sa che non esiste (anzi, forse rimuovendo la paura che può generare, può goderselo di più!). 🧑‍🎄

Sara Jane    15 nov 2023

Team esteso

Grazie  Carlotta  ,questo forum sta diventando meglio delle sedute dalla psicologa 😂😂😂❤️

Rosalba    11 nov 2023

Team La Tela

Ciao Eleonora, comprendo tanto il dilemma (è stato anche il mio per diversi anni). 

Io onestamente ci ho messo un po' per definire la questione (che sentivo ogni anno come una cosa  irrisolta dentro di me), e quando mi sono decisa ad affrontare l'elefante nella stanza i miei bambini avevano (già) 6 e 3 anni. 

Come te, ricordo perfettamente il senso di delusione e smarrimento che ho provato quando ho scoperto la verità (da altri bambini). È stata la prima volta in cui ho pensato "allora i miei genitori possono mentirmi!".

E quindi, fino a un certo punto ho effettivamente rimandato perché sentivo la tua stessa identica difficoltà, ma sapevo che volevo essere io a dire loro la verità. 

Alla fine ho colto l'occasione quando mio figlio più grande mi ha fatto in maniera molto diretta la domanda: mi ha proprio chiesto se io pensassi che esisteva (aveva appunto 6 anni e non è stato casuale, perchè in quel periodo i bambini cominciano a comprendere la differenza fra realtà e fantasia).  Ho risposto che secondo me non esiste, che è un personaggio di una storia, e in quell'occasione ho rivelato la realtà della provenienza dei regali. 
Col senno di poi, avrei potuto/dovuto farlo prima. Più si procrastina e naturalmente peggio è, perchè comunque smontiamo un'idea che loro si sono già fatti (e la delusione è un dato di fatto, in questo caso).

Un consiglio che mi sento di darti è sicuramente quello di parlare a tuo marito a cuore aperto. Prendetevi un momento per affrontare questa conversazione, spiegate ognuno le vostre motivazioni. 
Magari il compromesso potrebbe essere che sarai solo tu a spiegare di questo ad Augusto, se lui non se la sente?

Hai già visto le lezioni del Percorso in Relazioni Adulte - La coppia? Puoi trovare molti spunti per avviare una conversazione con tuo marito, nel rispetto di entrambi i punti di vista.

E poi, è importante che teniate in considerazione questo: dire la verità su Babbo Natale non rovina la magia del Natale, davvero!
Potete trovare il vostro modo di renderlo speciale, e non è che la figura di Babbo Natale debba diventare un tabù, anzi... usate la creatività e potrete trovare il vostro equilibrio 💜

A casa mia, ad esempio, da quando i miei figli sanno la realtà, continuiamo comunque a scrivere la letterina ogni anno, la appendiamo all'albero, e poi io "la porto via".
Loro lo sanno che è una specie di teatrino, e sono super felici comunque. Gli piace giocare a far finta che Babbo Natale si sia portato via la letterina per leggerla ed esaudire i loro desideri.
Adesso per loro Babbo Natale è mio marito, e io sono Mamma Natale 😆

Michela    11 nov 2023

Ciao Eleonora. Mi trovo con i tuoi stessi dubbi e ti capisco molto bene. E noi, che abitiamo a Cremona, abbiamo anche come tradizione (quasi molto più sentita di Babbo Natale) Santa Lucia il 13 dicembre. 
Lui poi compie gli anni il 29 novembre e non vorrei aumentare la dose di regali che già gli arrivano. 
Noi da famiglia atea ( ma i nonni no) festeggiamo il Natale con un pranzo di famiglia e ne approfittiamo per vedere parenti che vediamo poco. E la vediamo così, come una grande festa di famiglia ma con l'albero ( a me piacciono tanto le decorazioni). 
Però sento moltissimo il confronto con gli altri e la mia paura è che lo senta anche lui, frequentando da quest'anno anche la scuola dell'infanzia dove ho già sentito la frase: se fai il cattivo non arriva Babbo Natale.

Poco fa ho comprato la storia di babbo natale de La Nonna che Parla qui su la Tela e penso di proporla a Samuele. È molto bella te la consiglio.
Attendo però come te altri suggerimenti.
Un abbraccio

teacher copy
Chiara    10 nov 2023

Insegnante

Ciao Eleonora,

Ti condivido questo pensiero, premesso che anche noi stiamo ancora cercando la nostra tradizione "senza babbo natale"...mia figlia è ancora piccola e quindi per ora ci ho solo riflettuto. Manca la pratica! 😅

Penso che non sarebbe male fin da subito, da quando sono piccoli, "svelare il segreto" scegliendo insieme i regali da fare ai cuginetti, ai nonni e agli zii. Una possibilità è questa: li potete anche chiamare "regali di babbo Natale o di Gesù bambino" e spiegare che "babbo natale" è quella parte di noi che vuole portare un pensiero di gioia e affetto alle persone intorno a noi. (Con Gesù bambino, se siete credenti, magari è più semplice, spiegando che l'amore che esprimiamo col gesto del regalo è espressione dell'amore di Dio e che Dio si prende cura di noi attraverso le persone che ci amano)
Magari voi troverete un'altra maniera, ma credo che il principio sia questo: il regalo di Natale e babbo natale/Gesù bambino sono un simbolo con un suo significato. Se capite cosa significa questo gesto della tradizione per voi, potete tradurlo in parole e gesti semplici per i vostri bambini.

Che ne pensi?

Miriam    10 nov 2023

Team La Tela

Ciao Eleonora, non ho una risposta anche perché credo che ogni famiglia debba trovare il suo equilibrio e che non c'è un modo giusto o non giusto di festeggiare feste come il Natale. Per me quello del Natale è un processo, ho iniziato ponendomi le tue stesse domande e ogni anno abbiamo fatto dei piccoli passi per avvicinarci piano piano ad una visione più vicina al nostro sentire. Ho alcuni spunti e idee (non da fare tutti ovviamente e da adattare all'età dei bimbi) che magari possono aiutare te o altri che stanno lavorando questo tema, per me sono stati importanti nel processo di lasciare tradizioni che non sentivo e fare solo quello che piaceva a noi. 

Per me togliere la storia di Babbo Natale non ha significato togliere l'atmosfera magica delle feste. Quell'atmosfera la sento legata ad altri aspetti: le città che si riempiono di luci la sera, il calore entrando in casa dopo una giornata fuori d'inverno, alcuni cibi tipici, profumi, sapori che sono ricorrenti in questo periodo, le piccole abitudini/tradizioni della nostra famiglia in quel periodo... potrei andare avanti con molti altri esempi. Si possono trovare delle tradizioni (o inventarle) proprie della vostra famiglia che rendano speciale questo periodo anche senza ricorrere a una storia in cui ti senti di mentire. Alcune idee: 

  • Decorare la casa con cose fatte da voi. Fettine o bucce di arancia o mandarini da fare asciugare sui caloriferi e da appendere (che profumo!) sono tra le mie cose preferite.
  • Istituire un giorno durante il mese di Dicembre in cui fate una cosa speciale di famiglia e provate a farla tutti gli anni. Ad esempio nel cartone "Un giorno di neve" (che ho molto apprezzato) la mattina di Natale avevano istituito una tradizione di famiglia: pancake messi a forma di pupazzo di neve, con bottoni di mirtilli e zucchero a velo. Io invece tutti gli anni sto provando a fare il "giorno della casetta di biscotti" tutti insieme (sono ancora scarsissima ma nella mia idea ogni anno diventerò più brava e ogni anno la casetta sarà più ricca di dettagli). 
  • Se fate l'albero la preparazione può essere un momento di famiglia. Se siete religiosi e fate il presepe potete provare ad inventarne uno fatto in casa tutti insieme (tradizione "presepi pazzi" sentitissima nella mia famiglia di origine, ogni anno ne inventavamo uno fatto di materiali diversi). 
  • Se non si vuole rinunciare al regalo di Natale si possono coinvolgere i bimbi nella decisione e nella preparazione. Noi un anno abbiamo fatto una piccola lista delle persone a cui volevamo fare un regalo e abbiamo fatto un pomeriggio intero di biscotti per tutti. Abbiamo acquistato solo delle semplici scatoline di carta bianche che le bimbe hanno disegnato con cura per ogni persona e le abbiamo riempite di biscotti. Un anno ho  pensato di coinvolgerle nel decidere e fare insieme il pensierino per il papà (mio marito ha fatto con loro lo stesso per me). Il giorno di Natale erano gasatissime a vederci scartare quello che avevano pensato per noi e tenuto segreto per giorni e giorni. Nessun Babbo Natale ma comunque tanta attesa e "magia".
  • Il menù delle feste da decidere e preparare tutti insieme. Preparare dettagli per decorare la tavola (i miei nipoti un anno hanno fatto segnaposto decorati con i nomi di tutti che ancora custodiamo gelosamente e ogni tanto usiamo qui a casa).
  • Per la vostra bimba è presto ma per chi non lo sapesse abbiamo creato un calendario dell'avvento con tutte le tradizioni del Natale del mondo. Merita davvero ❤️ 
  • Babbo Natale segreto. Con la mia famiglia di origine l'ho fatto per alcuni anni. Abbiamo scritto tutti i nostri nomi su bigliettini e ciascuno ha pescato un familiare a cui fare il regalo in segreto. Ci eravamo dati anche delle regole: no alle spese senza senso, si alle cose fatte in casa o alle cose buffe, o alle cose da mangiare un po speciali. Il risultato è che si evitava lo spreco, ognuno aveva un (solo) piccolo pensiero da scartare, nessun Babbo Natale inventato: i Babbi Natale eravamo noi!
  • Regali da parenti: abbiamo provato a chiedere NO REGALI per le bimbe a parenti o amici ma non siamo riusciti ad ottenere molto. Il compromesso è stato indirizzarli verso qualcosa di utile davvero o farglieli fare "insieme" perché non ci fosse esagerazione. Uno dei primi anni che da parenti e amici sono arrivate davvero una marea di cose abbiamo scelto di non darglieli subito e li abbiamo messi via per un secondo momento (ammetto, a qualcuno verrà un colpo, ma alcuni non glieli abbiamo dati proprio, li abbiamo portati in un bel negozio dell'usato 😬)
  • Aggiungo che l'anno scorso abbiamo anche letto dei libri su Babbo Natale scelti da loro in biblioteca, le mie figlie sono più grandi della tua e parlandone ho piano piano fatto capire  loro che una persona che vola trasportata da renne non può essere reale, proprio come non sono reali le sirenette o gli unicorni. La più grande ha capito (con la più piccola continueremo il lavoro di chiarimento quest'anno). Non c'è stata delusione e soprattutto questo non gli ha impedito di continuare ad amare quelle storie proprio come amano fingere di essere sirenette o unicorni 😅

Scusate la lunghezza, mi fermo non perchè ho finito le idee ma perchè mi viene male pensando a voi che trovate questo papiro di risposta. 

Eleonora    10 nov 2023

Cara Miriam, ti ringrazio per questo messaggio di risposta ricco di idee e positività per affrontare la situazione! Ne prenderò spunto sicuramente, mi sono piaciute davvero molto. Grazie per averle condivise 🩷

Monica M.    10 nov 2023

Ciao Eleonora,
mi sono ritrovata molto nelle tue parole. Anche io mamma di un bimbo di quasi 3 anni, mi ritrovo a pensare su come gestire questa situazione. Anche noi siamo una famiglia religiosa ma non chiusa mentalmente; io ho in realtà non sono molto praticante ed ho la mia personale visione..ma questo è un altro discorso.
L'anno scorso aver ascoltato la puntata sul Natale del podcast di Carlotta mi ha fatto riflettere e ne ho parlato con il mio compagno; il discorso poi è rimasto un pò li fermo e non ci siamo più addentrati per arrivare ad una nostra conclusione.
Arrivato il periodo natalizio, avendo in casa un libro sul natale (soprattutto su babbo natale) abbiamo iniziato a leggerlo e spinta da come sono stata cresciuta e dal "si è sempre fatto così" ho iniziato a raccontargli di Babbo Natale, finchè un giorno parlando con il mio compagno gli ho detto che non mi sentivo a mio agio nel raccontare a mio figlio cose che so essere non vere. Mi sembrava di dirgli bugie, di non essere spontanea e vera. Ci ritrovammo concordi in questi pensieri e decidemmo che non gli avremmo più parlato di babbo natale e che la mattina del 25, aprendo i regali, gli avremmo detto chi glieli aveva effettivamente fatti.
Ora mi ritrovo di nuovo a domandarmi come sia meglio affrontare questo argomento perchè ha un anno in più, è più cosciente e ha iniziato a frequentare l'asilo.
Un pò come te vorrei comunque mantenere l'atmosfera calda, di famiglia che si respira a Natale (almeno per noi è così) ma vorrei che fosse anche e soprattutto vera e svuotata dal consumismo che ci circonda.
Aspetto anche io consigli.

Un abbraccio e grazie per aver aperto questo confronto.

Carlotta    7 nov 2023

Team La Tela

Ciao carissima Eleonora ! Grazie per aver aperto questo post, credo che sarà molto utile a tante famiglie. Prima di imbarcarmi in lunghi messaggi, ti chiedo se hai già visto che abbiamo una collezione sul Natale in cui parlo della nostra esperienza: hai già ascoltato / letto quei contenuti? In alcuni racconto proprio di che cosa abbiamo fatto noi con Babbo Natale, quindi magari puoi iniziare a trovare qualche spunto (al di là della religione). 

Torno da te nei prossimi giorni, che ora stavo andando a nanna. 💜

Eleonora    8 nov 2023

Ciao Carlotta! Assolutamente si, ho già ascoltato quei contenuti e cercato di prendere spunto ma mi continuo a trovare in disaccordo con mio marito, abbiamo sostanzia mente la stessa opinione sulla questione regali e sul porre l'attenzione su ciò che per noi è importante (la parte religiosa) ma percepisco che trova davvero difficile abbandonare l'idea di non rivivere insieme al figlio una tradizione che lui ha vissuto - al contrario mio- in maniera positiva come Babbo Natale e tutta quella attesa e fantasia che si porta dietro. 
Credo anche che il fatto che siamo già visti come quelli "diversi" da parte delle nostre famiglie su tanti punti dell'educazione (a lungo termine🫶) che diamo ad Augusto che è come se non se la sentisse di cambiare anche questo 😅. 
Non vorrei però in alcun modo dare due versioni diverse a nostro figlio, vorrei trovare una linea comune!

Carlotta    12 nov 2023

Team La Tela

E se viveste Babbo Natale come piace a tuo marito, ma dicendo che è una storia inventata? I bambini amano Babbo Natale (anche i miei), ma molti ne hanno paura (anche se non ce ne rendiamo conto) perché non sanno processare la fantasia. 

«C’è una storia che un signore ha inventato tanto tempo fa che dice che la notte della vigilia di Natale Babbo Natale vola su una slitta trainata da renne che volano e porta regali ai bambini. Vuoi che la leggiamo / ascoltiamo insieme? (Vuoi che ti mostro una sua foto?) Ora chiaramente è impossibile perché le renne non volano e Babbo Natale è un personaggio inventato, ma ti piacerebbe se giocassimo anche noi a fare finta che ci porta i regali sulla slitta?». 

Questo potrebbe essere un copione per presentare Babbo Natalie: non devi dirlo tutto insieme, puoi arrivare fino a chiedere se vuole leggere /ascoltare (c’è una favola reale de La Nonna Che Parla su La Tela) e poi parlare del resto quando conoscete la storia. 

Tuo marito accetterebbe questo compromesso? Non so quanto capirebbe Augusto di questo subito ma getterebbe delle basi solide per capire la situazione e viverla rispettando le esigenze di tutti (e della fase di sviluppo in cui si trova Augusto). 

Che ne pensi? Anzi, che ne pensate? 

Ps. Potresti invitare tuo marito a partecipare alla comunità e a fare il percorso 💜

Valeria    7 nov 2023

Team esteso

Ah Eleonora, sento tantissimo questo tema e ci sto lavorando anche io in questo periodo. Lascio i consigli agli altri genitori, io ti suggerisco solo di pazientare ancora un po': la newsletter di fine mese sarà proprio sulle tradizioni natalizie (e su come ogni famiglia può creare le proprie).  Carlotta  perdona lo spoiler, ma non ho resistito 😁

Carlotta    7 nov 2023

Team La Tela

Hai fatto benissimo  Valeria , l'avrei spoilerato io 🙂 

Anna Pifferi    7 nov 2023

Ciao Eleonora,

grazie per aver aperto questo post, ero intenzionata a farlo anche io a breve! Mia figlia ha 1 anno e mezzo e mi sto ponendo le tue stesse domande da un po'. Anche noi siamo religiosi e ci teniamo a festeggiare il Natale, ma non vogliamo mentire a nostra figlia. Io sono cresciuta senza Babbo Natale ma con Gesù Bambino, che forse è ancora peggio in quanto fa leva su un sentimento forte e reale come la fede (almeno per me). Non ti dico come mi sono sentita quando ho scoperto la menzogna (perchè di questo si tratta). 

Noi per questo anno abbiamo deciso di organizzarci così:
• Creazione delle nostre tradizioni di famiglia: preghiera insieme le Domeniche di Avvento, Calendario dell'avvento stile presepe pop up con finestrelle da aprire giorno per giorno con alcuni dettagli da scoprire (edizioni Paoline), decorazione dell'Albero di Natale e preparazione presepe.
• Regalo sotto l'albero la mattina di Natale a tema religioso: nel nostro caso, una bibbia per bambini da 1 a 3 anni, sempre edizioni Paoline. Se metteremo altri regali, saranno solo cose di cui Sara ha bisogno oppure libri (Di questi non ce n'è mai abbastanza 😅). 

Non so come affrontare la questione "da dove vengono i regali" (ma lei è ancora piccola e forse ho un altro anno per ragionarci su... ogni suggerimento è ben accetto!) Ancora più difficile sarà interagire con parenti e cuginetti, che credono in Babbo Natale. Abbiamo già accennato ai nonni che non vogliamo introdurre questa figura nella nostra famiglia, ma gli altri parenti ancora non lo sanno. 
Per quanto riguarda i regali: non posso (e non voglio) impedire ai miei parenti di fare regali a mia figlia, quindi mi concentrerò sul suggerire regali utili o libri (ancora 😅).

Spero comunque di averti dato qualche spunto!

Leggo con interesse i commenti di altri genitori 😊