Preferiti dei bambini

Il lungo periodo delle festività

30 ottobre 2025
11 risposte
Francesca cerca un consiglio:

Ciao a tuttə!

Sento che solo qui posso trovare uno spazio dove sentirmi compresa e non giudicata per essere sempre quella "diversa". Ora che halloween fa sempre più parte anche delle nostre tradizioni, io inizio a vivere questo periodo (fino a dopo epifania,) con un certo malessere. 

Tutto questo festeggiare, lo spreco, gli acquisti senza sosta, la commercializzazione di tutto mi fa sentire completamente estranea nella società che mi circonda. Vedo le altre mamme e a volte mi chiedo se nn sto togliendo tutta la magia a mia figlia, eppure a me maschere, babbo natale, elfi , befane che volano non risuonano per nulla. 

Quando ho provato a dire che a scuola invece di fare ragni e mascherarsi avrebbero potuto fare una passeggiata nel bosco e festeggiare questa data concentrandosi sulla natura, che si prepara all'inverno, una natura che sembra morire ma in realtà è solo in preparazione alla vita che tornerà in primavera, (una occasione bellissima anche per usare la parola morte), mi hanno guardato come se fossi un alieno (pesante)🙄. 

È una settimana che a scuola si dedicano a preparare ragni e maschere, e io nn capisco perché nn si lasci alle famiglie la libertà di scegliere se festeggiare o meno, e ci si concentra su altre cose, come i cicli della natura ad es. Finita questa, ci sarà babbo natale. Poi la befana o i re magi. E inizierà il mio senso di colpa per nn riuscire a creare questa magia x mia figlia. 
Qualcuno come me è riuscito a trovare un compromesso per "sopravvivere" ?🙏🌸

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Martina    3 nov 2025

Ciao Francesca!

Come ti capisco, e come condivido!
Anche io ne soffro un po' il periodo delle "feste comandate". Il mio lavoro inoltre si concentra nei periodi in cui la gente festeggia, e sono i momenti in cui sto meno in famiglia. Il senso di colpa quindi aumenta a palla!

Una cosa che mi ha aiutato a trovare un po' un compromesso è festeggiare le cose, ma al nostro ritmo. La vedo come un occasione per creare piccole tradizioni, e far sì di non perderle della frenesia del quotidiano -che a volte fagocita anche le migliori intenzioni!
 
Ad esempio, per Halloween abbiamo fatto "dolcetto o scherzetto" in un paesino in montagna di 50 anime. Grazie alla ProLoco (di cui faccio parte) abbiamo coinvolto i vecchietti e fatto un piccolo giro in questo paese immerso nei colori autunnali, invitando le persone a dare mandarini, mele e noccioline (poi qualche dolcetto c'è comunque scappato!). Bellissimo!

Per l'attesa di natale (lungi da noi fare un porcaccia di regalino al giorno), facciamo un calendario con cose da fare assieme: una passeggiata nel bosco la notte con i frontalini, ghirlande di foglie ecc... e da quest'anno vorrei previlegiare i festeggiamenti il 21.12, per salutare i giorni corti dell'inverno con magari una cena particolare da fare assieme e un piccolo rituale.

Che la scuola poi non aiuti e non si allinei, ahimè nulla di nuovo.
Magari potresti proporlo tu, direttamente ai genitori, di fare un halloween nel bosco tipo.
Però capisco la frustrazione di fare una cosa che aggiunge ancora il carico. Uff...

Ti abbraccio!
Martina

PS. Ammetto che mi ha fatto molto ridere il tuo "come fossi un alieno (pesante)" :-D 

Francesca    3 nov 2025

Si un alieno pesante😅👀
Che bello il tuo halloween con mele noccioline e mandarini! Io dopo la scuola ho deciso di andare nel bosco, parlarle della "morte"della natura che si prepara all'inverno , raccogliere castagne , e farle in casa mangiandole con mandarini. È ancora piccola, il problema sarà quando la società dei consumi attorno a lei avrà la meglio, e sono molto impaurita da questo.
Il calendario dell'avvento con cose da fare insieme è una idea bellissima che avevo già letto ma scordato , mi piace! Come mi piace la tradizione islandese di scartare i libri che ci si regala e leggerla la vigilia davanti a un camino acceso (che nn abbiamo 😅). Ma mi sento in colpa per non saperle ricreare la storia di babbo natale, SN sincera...e quando tutti le parleranno di questo Babbo Natale?sono 3 anni che dico, ho ancora un anno di tempo per pensarci poi quando arriva questa stagione vado "in panico"😅
Grazie per il messaggio, sapevo che qui non mi sarei sentita né pesante né aliena🥹😍che bello se la società fuori fosse la tela🌸🙏🏻❤️🌱

Martina    6 nov 2025

Bella anche la tua idea di andare nel bosco. Prenderò spunto!

Noi abbiamo Babbo Natale, ma abbiamo sempre cercato di non mitizzarlo/falsificare informazioni/usarlo come scusa per stimolare un certo comportamento. 
Magari potresti usare il gioco produttivo delle Tradizioni per il Natale, che trovi sulla Tela. 
In questo modo, attraversando tutte le tradizioni, affronterete anche quella di Babbo Natale e metterete magari l'accento sulla vostra, che sarà quella che vorrete. 
Decidere come famiglia di non praticare il babbo Natale non vi rende migliori o peggiori genitori. Ma potete "sfruttare" Babbo Natale per parlare di 

  • gentilezza e attenzione all'altro (che regalo potrebbe piacerti?)
  • attesa, e della gioia dell'aspettare (1 mese di attesa, che passa un giorno alla volta!)
  • tempo lento (letterine, scelta dei doni...)
  • consumismo (il regalo che può piacere non è sempre materiale: una serata assieme a teatro, un po' di tempo assieme...)
  • rispetto (qualcuno ci crede, quacuno no. Possiamo decidere di essere gentili rispettando la credenza degli altri) 
  • segreti buoni (che a differenza degli altri portano gioia e ad un certo punto vengono svelati)

Sfruttando "I copioni" della tela, copio qui un approccio che mi pare adatto alla tua situazone: 

Babbo Natale come storia che porta magia è reale. Babbo Natale come persona che vive al Polo Nord e porta regali su una slitta trainata da renne volanti non è reale. Ma se ti piace la storia possiamo iniziare a fare finta di aspettarlo: è un bel gioco anche se sappiamo la verità.

Un caro abbraccio!
Marti

Francesca    6 nov 2025

Martina❤️
Si la "morte " della natura che si prepara all'inverno ma che in realtà non esiste morte ma solo una preparazione alla vita che verrà in primavera mi piaceva...può essere anche un semino che permetterà più avanti di parlare di morte e reincarnazione per chi vuole credere a questa possibilità.
Mi hai salvato il natale Martina, credo proprio che farò così come mi hai consigliato. Dopo tutto io lo spirito del natale l'ho sempre sentito, ma nel dono soprattutto verso chi meno fortunato. Per anni ho partecipato a una iniziativa che faceva regali a sorpresa per adulti e bambini* di una associazione, era una cosa calda , una cosa dolce, un prodotto per la cura del corpo e un biglietto speciale. E mi piaceva molto.
Grazie🌱🌸

Martina    10 nov 2025

Ciao Francesca!
Riprendi questa tradizione con i tuoi figli! Alla fine il messaggio non varia. Anche io sto capendo come cambiare la nostra tradizione (lavoro in un Hotel e Natale per me è giorno di lavoro).
L'importante è sentirsi, è trovarsi, è la sensazione che ti dà, che i nostri figli vedranno in noi e che ricorderanno. Facci sapere!
MArtina

Rosalba    3 nov 2025

Team La Tela

Ciao Francesca, come diciamo spesso qui su La Tela: evviva la diversità perché la diversità è ricchezza! Magari spesso continueremo a sentirci giudicatǝ o non comprese dal mondo fuori, però qui sei al sicuro e trovi di certo tante altrǝ diversǝ che stanno imparando ad accogliere e ad amare la propria unicità. 💜

Il compromesso per me è stato scegliere cosa tenere e cosa lasciare andare, senza giudicarmi se qualcosa mi disturba. Magari puoi lasciarle vivere la scuola com’è e poi a casa creare un vostro spazio e modo di onorare questo periodo, in connessione con ciò che senti vero.

Oppure puoi fare piccoli passi per coinvolgere la scuola, se ti va. Ad esempio, quest’anno io ho regalato a una delle maestre (quella che sapevo essere un po’ più aperta e curiosa) l’audiostoria de La nonna che parla di Halloween. Dato che insegna inglese, so che ogni anno trattano un po’ l’argomento di Halloween e delle sue origini, così le ho proposto questa audiostoria che mostra la festa dal punto di vista della tradizione e della Storia.

Sono piccoli piccoli passi, ma possono creare connessioni e magari far nascere un dialogo nuovo con insegnanti. 🌱

Francesca    3 nov 2025

Grazie mille Rosalba, hai proprio ragione, questo è il luogo sicuro. Quanto è bello sentirsi accolta e non sempre essere quella "strana". Scalda il cuore. Credo anche io nel potere di lasciare qualche semino , lo faccio sempre, e anche per questo vengo giudicata perché mi viene detto che spesso è solo uno spreco di energia (visto che mi vedono sempre stanca). Rispondo che nn posso fare a meno di farlo, devo poter pensare che ho fatto la mia parte seppure piccola e invisibile.🌱❤️🙏🏻🌸

Maria    31 ott 2025

Ciao, condivido anche io il tuo pensiero, anche all’asilo di mio figlio festeggiano halloween e anche le altre mamme portando i figli (3 anni) a fare dolce e scherzetto.. all’asilo leggono addirittura dei libri sui mostri o cose simili :( 
Purtroppo ci sono delle cose all’asilo con cui io non sono d’accordo ma sembra che a tutti vada bene cosi.. c’è ancora tanta strada da fare sull’istruzione.
Io in compenso a casa non festeggio ne halloween ne altre feste.. solo il Natale in piccola parte. 

Francesca    31 ott 2025

Ho visto che viviamo entrambe in Lombardia ma non siamo vicino purtroppo, e sono anche io un genitore unico❤️

Francesca    7 nov 2025

Maria ho visto che mi hai risposto ma non riesco ad accedere ai messaggi privati. Cercami su IG.

Rosalba    10 nov 2025

Team La Tela

Ciao Francesca, dovresti poter accedere ai messaggi privati: se non riesci e hai bisogno di aiuto su questo, scrivici pure (su ciao@latela.com). 😊