Preferiti dei bambini

Gestione delle amicizie

24 ottobre 2025
3 risposte
Camilla cerca un consiglio:

Ciao!!! 
torno a chiedervi consiglio: mia figlia più grande (5 anni, ultimo anno di scuola dell'infanzia) ha da sempre avuto un'amichetta del cuore con cui ha sempre giocato. Ieri mi racconta che con questo inizio anno vuole giocare un po' di più anche con le altre bimbe che le chiedono di giocare così mi ha detto che è andata dalla sua amica dicendole che voleva giocare anche con le altre e non solo sempre con lei... e questa bimba si è offesa dicendo che mia figlia allora non era più sua amica. 

In sostanza mia figlia oscilla tra il voler mantenere un legame con la sua amica, ma anche voler esplorare altre amicizie. Io non so bene che consiglio darle perchè da un lato non vorrei che fosse scortese e facesse soffrire la sua amica del cuore, ma dall'altro trovo bellissimo il fatto che voglia legarsi un po' di più anche ad altre persone. Ho provato a chiedere se potevano giocare tutte insieme ma mi ha detto che queste altre bimbe non vanno molto d'accordo con l'amichetta del cuore in questione. 

Allora le ho detto di provare ad essere gentile con la sua amica e formulare una frase tipo "guarda oggi gioco un pochino con Tiza e Caia, ma domani potremo giocare insieme tutto il tempo! ti voglio bene e voglio essere tua amica, che ne dici?" . Poi nella teoria sembra anche possa funzionare, il problema è che poi in pratica non è detto che la bimba sia comunque contenta o che non si offenda.... voi cosa dite? ci sono altre strade? 

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Martina    3 nov 2025

Ciao Camilla!

Accidenti, non deve essere facile trovare le parole giuste, e dare voce alle cose che magari abbiamo interiorizzato negli anni. 
L'occasione è buona per iniziare a ragionare sulle amicizie sane, quelle dove tu non sei l'unica persona di riferimento, dove non ci sono ricatti morali ecc. 
Trovare le parole giuste è importante, ma concordo con il concetto di Rosalba quando dice che non possiamo controllare la reazione degli altri, né responsabilizzare i nostri bambini su questo. 

Se avete occasione, magari potrebbe essere una buona occasione chiedere a tua figlia se ha piacere di creare un momento fuori da scuola tra lei e la sua amica, così che non si senta in imbarazzo nel fare altre scelte a scuola. Penso ad una gita in biblioteca, o una merenda... una cosa semplice. Da come la descrivi mi sembra cosciente e intelligente per la sua età, potresti provare. 

Martina

Rosalba    24 ott 2025

Team La Tela

Ciao Camilla,
questa è una bellissima domanda! Trovo che il desiderio di esplorare nuove amicizie sia un segno molto positivo e, allo stesso tempo, il fatto che l’amica del cuore si senta ferita è una dinamica molto comune a questa età: nei bambini piccoli l’amicizia è a volte percepita come esclusiva, perché sentire di «appartenere» a un gruppo (o a un legame in particolare, come in questo caso) dà loro sicurezza e senso di identità.

Questo spiega perché l’amica del cuore possa aver reagito male: teme di perdere il legame speciale che ha con tua figlia.

Il tuo obiettivo di aiutare tua figlia a essere chiara e gentile trovo sia davvero valido. Può dire qualcosa che mostri affetto e rispetto per l’amica, spiegando al contempo il suo desiderio di giocare anche con altri.

Una cosa non esclude l'altra.

Ma ricorda che non possiamo controllare la reazione dell’altra bimba, né è responsabilità tua o di tua figlia farlo: la tristezza della sua amica è una sua emozione. È un po' come quando nel Percorso Carlotta parla del senso di colpa di noi genitori: puoi aiutare tua figlia ad accogliere l'emozione scomoda della sua amica e allo stesso tempo spiegarle che non deve prendersene carico.

Ti lascio la lezione, magari puoi prendere spunti e adattarli al contesto relazionale delle due bambine:

Camilla    27 ott 2025

grazie mille di questo spunto!!! 
vado subito ad ascoltare questa parte del Percorso!