"Cusa mamma" cosa rispondere?
Primo post
Ciao a tutti,
Questo è il mio primo post da quando mi sono iscritta e ho appena iniziato il percorso per educare a lungo termine.
Mio figlio ha poco più di un anno e mezzo e ci sono dei giorni più difficili di altri in termini di comportamento.
Io da canto mio sto lavorando su me stessa per migliorarmi, soprattutto sul fatto che mi sento arrabbiata (e reagisco in modo offeso) quando lui involontariamente mi fa male e sull'ammettere gli sbagli e riparare chiedendo scusa. Questi sono attualmente i due scogli con cui mi scontro spesso e che fatico a superare.
Stamattina però è stata una mattinata speciale perché sono riuscita a mantenere la calma nonostante le tante crisi che ha avuto il mio bimbo. Si era svegliato troppo presto, non voleva vestirsi, non voleva lavarsi, non voleva mettere le scarpe, non voleva mettere il giubbotto, voleva stare in braccio ma allo stesso tempo non lo voleva. Insomma, una di quelle mattinate piuttosto complicate che ti fanno venire il dubbio che non stia bene o che ci siano altre motivazioni.
La cosa che però mi ha lasciata interdetta è stato il fatto che, al termine di una di queste crisi, dove io sono rimasta calma ma ferma su ciò che c'era da fare, mi ha detto "cusa mamma". Come detto prima sto lavorando anch'io sul chiedergli scusa quando sbaglio e non sempre ci riesco. In generale l'ho fatto circa la metà delle volte rispetto a quando mi sono arrabbiata quindi purtroppo non ha avuto molta esposizione alla "riparazione" da parte mia.
Sono qui per chiedervi consiglio e/o risorse sul percorso per educare a lungo termine, se ve ne vengono in mente.
Secondo voi che cosa avrei dovuto rispondere? Il mio istinto mi ha portata a dire che non doveva chiedermi scusa perché è ok essere arrabbiati ma non sono sicura che sia stata la risposta giusta. Forse ripensandoci avrei dovuto accettare le scuse? Ma come è con quali parole semplici per un bambino ancora così piccolo? Vorrei davvero fare la cosa giusta e rispondere nel modo che più lo aiuti a crescere consapevole delle sue emozioni e libero di esprimerle.
Grazie mille!
Ambassador
Ciao Alice, quanta tenerezza in questa condivisione nel tuo bimbo.
Io penso davvero che il tuo bimbo,al di là delle parole scelte e delle scuse, stesse solo cercando una connessione con te , esattamente come tu tante volte la cerchi con lui.
Ti sentiva scossa e nervosa ed ha cercato di riparare appunti, penso sia e sia stato bellissimo così e non c' era bisogno di aggiungere altro se non un caldissimo abbraccio di connessione.
Certe volte siamo mosse dall' ansia di agire ed è proprio in quel momento che dobbiamo essere fermi nel non agire e nell' accogliere quell'ondata di tenerezza dei nostri bimbi.
Un caro abbraccio ❤️
Ciao Valentina, quanto hai ragione! A volte la parole non sono necessarie e mi ricordi che ho anche la validissima alternativa del non-verbale e della connessione al di là delle parole in situazioni che mi lasciano spiazzata o indecisa. Ti ringrazio tantissimo! ❤️
Team La Tela
Ciao Alice, che tenerezza in quello che hai condiviso... grazie! 💜
Tuo figlio ha provato a riparare, facendo quello che ha visto fare a te, e mi sembra davvero un bellissimo esempio di efficacia del lavoro che stai facendo (tra l'altro così piccolo 😍).
Penso che accettare le scuse di un bambino non sia sbagliato, anzi può essere un momento di apprendimento. Se ad esempio diciamo «va bene, grazie per le scuse», non stiamo dicendo che lui come persona sia sbagliato, ma che il comportamento che ha scelto non era valido. In questo modo impariamo (sia noi che i nostri figli) anche a separare la persona dal comportamento: il bambino capisce che può essere accolto e amato anche quando sbaglia, e che per le azioni o parole non valide ci si può prendere la responsabilità di riparare.
Ti lascio qui alcuni contenuti dal percorso per approfondire e fare passi in questa direzione (e ti ricordo anche che sulla Rabbia trovi un'intera categoria).
Ma, soprattutto, vorrei ricordarti che è normale trovarci a cadere nei vecchi automatismi, ci va tempo e pazienza in questo grande lavoro su di noi (però pian piano vedrai i frutti, anzi, alcuni li sta già vedendo nella calma che sei riuscita a mantenere di fronte alle sue crisi, e non è affatto poco!) 💜
Ti abbraccio forte 🫂
Ciao Rosalba, grazie per gli spunti utilissimi ma soprattutto grazie per le tue preziose parole. Come dici tu, ringraziare per le scuse non invalida lui ma il comportamento.. e questo è davvero rincuorante per me. Continuo il mio lavoro appena cominciato, su me stessa soprattutto, con più fiducia anche grazie alle tue riflessioni 💜
Ambassador
Ciao Alice,
Leggendo il tuo post il mio primo istinto sarebbe darti un abbraccio.
La tua voglia di scendere da queste due ruote arriva tutta e come dici anche tu ci sono giorni che sembra più facile e altri in cui è più difficile.D'altronde quei trigger point parlano proprio di noi , notarli e lavorarci su fa proprio una grande differenza ma i frutti poi arrivano sempre 🌱🌺 . Leggendoti mi sono venute delle domande sull’emozione che ha suscitato in te quello “cusa mamma” .Che sensazioni hai provato.? Se avessi accettato le scuse come ti avrebbe fatto sentire? Cosa avrebbe potuto percepire di diverso il tuo piccolo?
Riflettevo anche su come questa tua sensazione si aggancia perfettamente con il grande lavoro che stai facendo tu a ruoli invertiti, perché mi pare di capire che anche tu stai lavorando sul riparare quando hai dei momenti in cui ti arrabbi con lui. :) Come ti risuona.?
Io ho trovato super utili questi contenuti spero possano esserlo anche per te! Grazie per la condivisione ! 🤗🫶🏼https://www.latela.com/percorso/lezioni/809-chiedi-scusa-senza-il-ma/condividi/TVoRBEX2StYC9uNN4Y5i5aNJ
Così come nella sezione Mindset trovi nella cassetta degli attrezzi la lezione :” se sbagli ripara” oppure sul blog trovi come chiedere scuse sincere e perché ☺️ o anche copioni su come chiedere scusa.
Grazie ancora Alice 🤗🩷
Ciao Alberta, anzitutto grazie per la tua risposta e per le utilissime risorse!
Il tuo commento mi ha ricordato quanto è importante riportare l'attenzione su di sé, sul perché proviamo certe sensazioni e su come il nostro modo di comportarci con i figli parla anzitutto di noi più che di loro; per questo ti ringrazio molto.
Ho provato a riflettere su di me e ho capito quanto queste domande che mi ponevo erano in realtà riflesso di come io mi sento quando devo chiedere scusa a qualcuno e questo mi ha aperto un mondo. Grazie mille!