3 anni e crisi crisi crisi
Primo post
Ciao a tutti! Sono Giulia ho un bimbo di 3 anni Pietro e uno di 8 mesi Nico.
Pietro ha iniziato quest'anno la scuola dell’infanzia e anche a detta delle maestre è un bambino sereno che ha accettato l’arrivo del fratellino.
Da qualche giorno però sono un po’ in pensiero per lui: quando vanno via i nonni dopo aver passato il pomeriggio con lui o magari dobbiamo salutare un amico Pietro entra in una crisi molto tosta.
Non quelle cose che finora ero riuscita a gestire ma proprio sembra voglia scappare via, non si vuole staccare da chi lo sta salutando piange disperato e urla che non devono andare via. Io provo a calmarlo, ad accogliere il suo malessere ma non riesco a capire cosa succede e quindi faccio fatica ad entrare in connessione con lui.
Cosa può essere? Come posso calmarlo?
Team La Tela
Ciao Giulia, quello che descrivi potrebbe essere associato ai grandi cambiamenti che sta vivendo Pietro, come anche no (a questa età è davvero molto normale e comune che emergano emozioni intense, soprattutto durante le transizioni, che lui non sa ancora come gestire).
Ecco qualche spunto pratico:
- Accogli senza giudizio: come stai già facendo, lascia che esprima il suo malessere, senza minimizzare e senza la fretta di «aggiustare», ma solo mostrando che sei lì per lui. Dire cose come «Vedo che sei molto triste che i nonni vadano via», ad esempio, può aiutarlo a sentirsi compreso (e aiutare te a navigare l'onda della crisi).
- Prepara la transizione: dare piccoli segnali prevedibili del distacco aiuta i bambini a sentirsi sicuri.
Puoi approfondire in queste lezioni:
Un grande abbraccio! 💜
Grazie mille davvero! Avevo bisogno di questo messaggio!
Ambassador
Ciao Giulia😊 Sento la tua fatica leggendo il messaggio e ti mando un abbraccio.
Percepisco poi tutto l'impegno che ci stai mettendo nell'affrontare queste crisi, che sono propri un tema "evergreen" per la genitorialità come direbbe Carlotta 😅
A tal proposito hai avuto modo di ascoltare l'ultimo episodio del podcast? (È il numero 238).
Da quel che descrivi mi sembra che tuo figlio stia avendo difficoltà di regolare l'emozione del distacco. Oltre ad accogliere le sue emozioni, come stai facendo già, potresti suggerirgli di inventare un saluto speciale da fare con il suo amico, una specie di piccolo rituale che renda più "magico" il distacco.
Per i nonni si potrebbe fare lo stesso oppure potrebbe aiutarvi avere una specie di "tabella visite" da consultare in autonomia per meglio visualizzare il modo in cui sono scanditi i tempi durante le visite. Ad esempio i nonni arrivano, giocano un poco con me, facciamo x cosa, i nonni vanno via dopo che ...
Infine un piccolo promemoria: le crisi esistono e tutte le case sono in fiamme 💓
Faccio il tifo per te
Grazie mille! Avevo bisogno davvero di questo messaggio!