Litigi tra sorelle
Primo post
Buongiorno a tutti/e! Scrivo perché ho bisogno del vostro aiuto: faccio molta fatica a gestire i "litigi" tra le mie bimbe di 14 mesi e 6 anni.
Ho seguito il percorso, ma spesso non riesco a mettere in pratica ciò che nella mia mente c'è, è lì, ma, a volte, lì rimane per la troppa stanchezza o perché emotivamente disregolata.
Trovo difficoltà soprattutto quando le mie bimbe entrano in conflitto: spesso è la più grande che provoca la piccola, magari la strattona, la fa cadere, la prende in braccio anche quando lei piange per protesta.
In questi casi ho davvero paura che si faccia male per cui intervengo separandole, chiedo scusa alla piccola al posto della grande e, inevitabilmente, qualche volta mi scappa un'occhiata di disapprovazione perché questa situazione mi innervosisce parecchio...e alla fine innervosisce anche la più grande ovviamente.
Così entriamo in un circolo vizioso in cui Emma continua a provocare Anna dandole fastidio (per attirare la mia attenzione) e la mia rabbia cresce.
Quindi non so bene come gestire questi momenti, anche perché poi, una volta ritrovata la calma, provo a parlarne con Emma (spiegandole che non possiamo fare male agli altri, che se ci sentiamo arrabbiati o frustrati possiamo trovare altri modi per gestire le nostre emozioni ecc)..lei la maggior parte delle volte scappa per non ascoltarmi oppure mi dice "dai mamma basta con queste cose" (e lo fa in molte occasioni), quindi il dialogo si interrompe e mi sembra di non aver insegnato nulla.
Non so come gestire la cosa, è parecchio frustrante ed Emma mi sembra sempre più oppositiva. Grazie
Ciao Serena, ti abbraccio! Ti capisco molto bene. Proprio in questi giorni sto facendo anche io tantissima fatica con il più grande, 6 anni, che provoca molto suo fratello più piccolo (quasi 3)…. Anche se cerco di rimanere “neutrale” capisco che spesso le mie reazioni non fanno che peggiorare la situazione. Come dici tu, si innesca un circolo vizioso… anche a me aiuta molto cercare di concentrarmi su una lezione alla volta per molto tempo… questo mi aiuta a lasciar andare alcuni miei errori e non cadere nel tunnel del senso di colpa ma a vedere i piccoli benefici e a trarne forza. Stasera ho detto al mio grande che facevo molta fatica a gestire le situazioni in cui lui provoca il fratellino ma che la mamma e il papà gli vogliono bene anche quando si comporta meno gentilmente, solo che non possiamo accettare alcuni suoi comportamenti… non ho consigli da darti, sento tutta la tua fatica e frustrazione, non sei sola! Se vuoi aggiorniamoci nel caso in cui trovassimo soluzioni utili!
Grazie Miriam per aver condiviso la tua esperienza con me.
A questa cosa di prendere una lezione per volta e "studiarmela" per molto tempo fino a interiorizzarla non ci avevo mai pensato, ma già in due mi avete suggerito questa idea quindi proverò a metterla in pratica!
In questi giorni di vacanza e tempo più lento ho avuto la conferma che i comportamenti "negativi" di Emma nei confronti di Anna sono perlopiù una richiesta di attenzione. A volte do per scontato che, dopo più di un anno, Emma abbia accettato e interiorizzato l'arrivo della sorella più piccola, ma non è così.
Grazie ancora, un abbraccio
Team La Tela
Ciao Serena! Ti abbraccio forte 💜 ti capisco, a volte è davvero faticoso gestire i conflitti tra fratelli… anche i miei hanno circa 5 anni di differenza e spesso mi ritrovo nelle tue parole.
Una cosa semplice che mi sta aiutando è provare a ritagliare (quando possibile) un po’ di tempo esclusivo con ognuno: anche solo un’oretta a settimana dedicata a un bambino/a alla volta può fare una grande differenza. Non sempre ci riesco, ma quando accade noto che il clima migliora tanto.
Un’altra cosa che a me funziona nei momenti di fatica è tornare al percorso: scelgo una sola lezione o strumento e lo ascolto/leggo tutti i giorni, finché non diventa un mantra. ti lascio qualche idea:
Un abbraccio 🤗
Grazie di cuore Milena, mi hai dato degli ottimi consigli! Un abbraccio
Ambassador
Ciao Serena, ti capisco benissimo.
So che è molto difficile e frustrante, quando i nostri figli litigano e magari si fanno anche male. Succede spesso anche a me tra i miei bimbi di nove e quasi sei anni.
Proprio in questi giorni, dopo un lungo periodo in cui non trovavo soluzioni perché intervenivo magari dando ragione all' uno o all' altro, peggiorando la situazione, mi sta aiutando (quando sento che sta degenerando la situazione e magari stanno cominciando ad alzare un po' la voce) arrivare lì da loro, guardarli e chiedere loro cosa succede e allora non do' ragione a nessuno. Ascolto e poi cerco di aiutarli in un modo o nell' altro. Se proprio vedo che non possono stare insieme perché troppo disregolati allora li invito a prendersi un po' di tempo per loro facendo cose diverse.
Ci sono arrivata dopo tantissimo tempo credimi e dentro ribollo quando li sento litigare e parlarsi male, ma respiro e cerco di mantenere la calma.
Non è facile e non sempre ti riuscirà ma anche un solo tentativo andato a buon fine ti farà sentire un po' più in là e meno frustrata.
Un caro abbraccio 🫂
Grazie Valentina per la tua risposta e per aver condiviso la tua esperienza.
Proverò a fare anche io così. È vero, è molto difficile, per me lo è soprattutto nei momenti di maggiore stanchezza.
So che devo lavorarci ancora parecchio, su tutto quanto.
Grazie ancora, un abbraccio