"in bagno vado solo con mamma"
Insegnante
A distanza di qualche mese riscrivo, per un conforto, per un consiglio se avete passato esperienze simili.
Manfredi, ha quasi 3 anni, a gennaio abbiamo lasciato il pannolino. Ha mostrato sin da subito un ottimo controllo, si può dire che non abbiamo mai avuto incidenti. Riusciva però ad andare in bagno solo con poche figure anche se con fatica; se non ero io con lui la tratteneva per infinite ore pur di non farla con qualcun'altro. Eravamo riusciti a "sbloccare" questa fatica a fine anno con una delle maestre in asilo e il papà, continuando ad avere difficoltà a lasciarsi andare con nonna e babysitter (uniche figure oltre noi con cui di rado resta). Durante queste vacanze da scuola, sembra che la situazione sia regredita. Non fa più i suoi bisogni con nessuno se non con me, nemmeno con il papà ("la faccio solo con mamma" ). Questa situazione mi crea molta fatica e mi appesantisce. A breve lui dovrà tornare a scuola e io a lavorare, non so cosa poter fare per aiutarlo. Grazie per aver letto
Insegnante
Purtroppo penso che rimettere il pannolino non sia la scelta giusta per Manfredi, ho provato una volta, ma non volendolo più utilizzare già da molto tempo è stata una forzatura metterglielo e non ha comunque fatto pipì. Non credo che il blocco sia dovuto all'inizio della scuola poiché non è ancora iniziata.
In compenso ci sono stati due piccoli progressi questa settimana; qualche giorno fa dopo avergli suggerito di fare la pipì visto che sarei dovuta uscire ,mi ha risposto "la farò con papà prima del riposino", e così è stato contro ogni nostra aspettativa. Oggi abbiamo ottenuto lo stesso risultato dopo avergli detto che se non voleva farla con papà bisognava indossare il pannolino, perché in quel momento io non potevo accompagnarlo. Il nostro super papà lo ha convinto con una strana storia di un panda !
Non so quanto e se è giusto insistere un minimo per provare a fargli capire che anche con papà può farcela, o accompagnarlo sempre io perché è questo che desidera e non cercare che si lasci andare anche con un'altra figura molto vicina e presente come il papà.
Grazie a tutte voi per le vostre esperienze e parole di conforto, mi ricordano che è solo una fase transitoria e che bisogna avere tanta pazienza! Incrociamo le dita
Insegnante
Ciao Lorena! Capisco la fatica e il senso di fretta nel risolvere la situazione dovuto all’inizio di scuola e lavoro.
Non sei sola, nel senso che più meno capita a tutti i bambini di avere regressioni quando lasciano il pannolino (e se ci facciamo caso, anche in altri contesti). A me aiuta ricordare che il lasciare andare pipì e vacca è un momento di vulnerabilità che noi adulti abbiamo in genere imparato a gestire (dico in genere perché ci sono molti adulti che non ce la fanno a fare i propri bisogni fuori casa, o faticano se vanno in viaggio…) quindi è completamente normale che anche per loro sia una difficoltà.
Se mi trovassi nella vostra situazione proporrei a mio figlio di rimettere il pannolino il tempo che non ci sei piuttosto che forzare la cosa o che lui si trattenga a lungo. Forse sente molte emozioni dovuto al ritorno della scuola e a stare senza la mamma durante tot ore e lo esterna così.
Spero vada bene; un abbraccio:
Team La Tela
Ciao Lorena, ti capisco bene, a fasi alterne sono capitati anche qui momenti di regressioni come quella che state vivendo voi. Poi quando cambiano le routine come adesso in vacanza è ancora più facile che succeda. Se può consolarti sono spesso fasi che si sbloccano da sole, ma è molto faticoso mentre "ci siamo dentro".
Noi in questi giorni di post-vacanze in cui abbiamo dormito tutti insieme in tenda ci siamo trovati a dover gestire da capo l'addormentamento e il dormire da sole che sembrava ormai consolidato 🫣 Ce la faremo, ce la farete anche voi 💪
Sicuramente avrai già visto, ma volevo comunque farti presente che nella categoria del percorso 18 mesi-5 anni ci sono diverse lezioni sullo spannolinamento, e andare in bagno, ecc. Magari trovi altri spunti 💜
Un abbraccio.
Ambassador
Ciao Lorena, capisco molto bene la tua fatica.
Mio figlio di nove anni, fa ancora molta fatica con le transizioni, con i cambiamenti legati agli ambienti e soprattutto con le transizioni legate al bagno.
È un bambino molto selettivo e anche dai nonni fa fatica a lasciarsi andare rispetto ai suoi bisogni, lasciandosi andare solo a casa.
Con questo non intendo dirti che le fatiche continueranno anche per te,ancora per molto tempo.
Io, all' inizio mi sentivo come te. Mostravo intolleranza e frustrazione ma ho capito che facevo solo più fatica e mortificavo mio figlio.
Oggi, semplicemente lo accompagno e accetto che non abbia ancora maturato lui stesso flessibilità e tolleranza. Gli sono vicina e lo accolgo nella sua fatica, che è sicura maggiore della mia.
Quindi, semplicemente,ti suggerisco di avere pazienza perché anche lui, con la chiusura della scuola, sta vivendo un grande cambiamento ed una transizione.
Accompagnalo , pur nella regressione. Stagli vicino e rassicuralo.
Passerà e ripensandoci sarai felice di essergli stata accanto durante quei momenti di fatica.
Riguardo alla scuola, parlane preventivamente con le insegnanti e chiedi loro di provare ad accompagnarlo in bagno ogni tot. ore o ogni ora. Vedrai che piano piano lui riconoscerà i suoi punti di riferimento e tornerà alle sue abitudini.
Un caro abbraccio 🫂