La rabbia di mio figlio che non mi aspettavo
Primo post
Ciao a tutti! Oggi ho vissuto un episodio che non mi aspettavo ed ora sono piuttosto sopraffatta. Mi aiutereste a capire cosa potevo fare diversamente e meglio e se crisi cosi forti sono capitate anche a voi?
Oggi la crisi è arrivata ed è stata la più pesante tra tutte quelle mai provate. Da quando ha compiuto 3 anni peraltro crisi forti ne sta vivendo diverse, con più frequenza. Mi sento molto triste ora e priva di energie.
Usciti dal traghetto, abbiam accostato la macchina per spostare nostro figlio sul suo seggiolino. Ha chiesto un palloncino. Sono giorni che gli spieghiamo che i palloncini nel cruscotto non funzionano, non si gonfiano, sono fallati. Lui ne voleva uno gonfiato in quel momento. Gli ho spiegato di nuovo che non avrei provato ogni palloncino perché sarebbe stato inutile e ho proposto di comprarne di validi appena possibile. Ha iniziato a urlare e dimenarsi come mai prima, mi ha dato anche diversi "colpi".
Lo ho fermato dicendogli che poteva essere arrabbiato, poteva continuare ad urlare se voleva, che ero lì per aiutarlo a calmarsi, ma che le botte no, non si danno. Eravamo su un marciapiede quindi lo tenevo in braccio per paura che andasse in strada ...
Ho fermato le sue mani che mi colpivano, allora mi ha dato una testata e poi stretto alla gola (Ha forza, mi sono spaventata)
A quel punto ho urlato che doveva smetterla immediatamente di farmi male anche se era arrabbiato.
... più lo calmavo più si dimenava. Alla fine mi supplicava con voce dolce di poter avere quei palloncini! Sento di aver fatto bene, ad aver provato a coregolare la sua rabbia con la mia presenza, ma sento anche di aver subito e sono sopraffatta da questa sua reazione!
... gli ho ricordato piu volte che noi le mani non le alziamo mai, sono stata molto ferma nel dire no alla parte violenta della sua reazione... eppure...
Team La Tela
Ciao Chiara💜
grazie per aver condiviso con tanta sincerità questo episodio così intenso. Ti capisco, deve essere stato davvero difficile e ti abbraccio forte: non sei sola, e sì, a tanti di noi è capitato di vivere crisi così forti con i propri bambini.
Quello che hai fatto — restare presente, ferma sul limite ma accogliente con la sua emozione — è già tantissimo. È normale sentirsi sopraffatti dopo momenti così, perché anche il nostro corpo resta carico di tensione.
Se ti va, sul percorso potresti dare un’occhiata alla categoria Rabbia, in particolare ti consiglio le seguente lezioni:
E anche nella categoria Crisi troverai tanti spunti e ti lascio queste lezioni che vado a rivedere ogni volta che mi capita una crisi con mia figlia:
Un abbraccio,
Milena
Ambassador
Ciao Chiara,
Sento la fatica che stai provando e ti sono vicina 🫂💜
Un primissimo consiglio che mi viene in mente: avete già letto 'È il tuo coccodrillo'? È un libro che ci accompagna da anni e i bambini lo utilizzano anche nei discorsi in autonomia o rivolgendosi a noi genitori: "Mamma/papà è il tuo coccodrillo 🐊'' 😅
Ti vorrei condividere poi altre strategie che ho provato io stessa quando la mia primogenita aveva più o meno la stessa età del tuo bimbo. Quando senti che Noah ha "bisogno" di colpire, spingere o picchiare, potresti provare a offrire alternative come colpire una palla, spingere un muro, battere un cuscino o tirare una fune.
Inoltre, dopo una crisi, quando tutti siete calmi, potresti dire frasi come "Oggi è stato difficile per tutti quando hai avuto quella crisi così forte. A volte capita a tutti di avere fatica".
Altra riflessione che vorrei lasciarti è: preparati in anticipo alle transizioni, cioè ai momenti in cui c'è un passaggio da una attività all'altra, da un ambiente all'altro ecc, spesso le crisi più forti si nascondono proprio in questi momenti. In questi casi la preparazione fa tanto: stiamo per scendere dal traghetto e ci fermeremo per questo e questo..
Ricorda che l'aggressività è una fase che attraversano davvero tanti bambini, quindi non sei sola in questo.💜
Ti mando un forte abbraccio
Ti ringrazio infinitamente per i tuoi preziosi spunti di riflessione e di lettura! Non avevo pensato di far esprimere il bisogno in altro modo in effetti, ma sempre con un uso "sicuro" della forza!
Abbiamo avuto cura di accompagnare ogni transizione con parole che preparassero. Sto notando però che la maggior parte delle crisi viene riservata a me, quindi forse noah è in quella fase in cui per autodeterminarsi comincia a farsi spazio e non sa come fare? Non so spiegarmi altrimenti, visto che per noi crisi cosi sono davvero le primissime!
Altro cambiamento importante di queste due settimane è la transizione dal pannolino alle mutande, ma è stata totalmente decisa da lui e sta andando liscissima. .
Un caro saluto! Grazie ancora
Ambassador
Prego, 🌼
Ricordati che qui non sei sola. 😊
Se ti va fammi sapere come va.
Un caro saluto anche a te 💜
Per ora non si sono verificati più episodi di forte rabbia... vedremo! Ti dirò se dovesse ricapitare qualcosa e come cambia la sua reazione se io cambio la mia😘