Punto di non ritorno
Primo post
Ciao a tutti! Sono la mamma di Anita quasi 2 anni e mezzo e stiamo vivendo un momento davvero sfidante. Ci sono momenti in cui decide di fare tutte le cose che non dovrebbe fare o pericolose una dietro l'altra ed è davvero difficile arrivare alla fine di questo tour senza aver messo in atto azioni che mai vorremmo (parole poco gentili, strattoni per metterla in sicurezza...). Comincia con il mettersi le dita nel naso e pulirle sul divano, chiama il papà per lavarsi i denti e non apre la bocca, salta sul divano, dopo la doccia non si vuole fare asciugare, non vuole scendere dalla macchina... Oltre a picchiare quando è arrabbiata ( ma so che non riesce ad esprimersi meglio di così) e dire di voler rompere tutto. Non dorme nemmeno più il pomeriggio e io non riesco a ricaricare le batterie e lei per quanto non vada in crisi di stanchezza credo che ne avrebbe bisogno. Sono con lei h24 e le do tutte le attenzioni che posso (non faccio nemmeno chiamate importanti se sono sola con lei perché so che andrebbe subito verso il pericolo), mi chiedo quindi se fa davvero tutto parte della sua fascia di età o se probabilmente c'è qualcosa che sbagliamo o qualche bisogno che non cogliamo... Quindi sono qui a chiedere un consiglio, qualche strumento oltre a quelli sul percorso che ho letto più volte e che metto in atto per primi, per interrompere questo circolo. È bene accetta anche una parola di conforto! ☺️
Grazie a chi riuscirà a rispondermi!
Ilenia
Ambassador
Ciao Ilenia, sento tutta la tua fatica. Dedicare l’intera giornata alla cura di un bambino è sfidante per chiunque. Lo sarebbe anche senza periodi di opposizione o aggressività, che comunque, come sai, sono normali. Quello che mi sento di dirti è: cerca più possibile occasioni per dividere il carico, se anche non puoi trovare qualcuno che si occupi della bimba al posto tuo, che lo faccia insieme a te, o che comunque ti sollevi. Questo può succedere magari anche andando insieme al parco, in in altre aree in cui ci sono altri bambini, per dare alla tua occasioni per giocare e a te la possibilità di scambiare due parole tra adulti. A me, in alcuni momenti, questo ha aiutato. Per quanto riguarda le reazioni della bimba, è difficile immaginare quale possa essere la motivazione. Io però con il mio bimbo ho sempre trovato enorme beneficio dal parlare, parlare, spiegare, aiutarlo a comprendere il motivo reale per cui alcune cose vanno fatte e altre no. A volte diamo per scontato che i bambini debbano “ubbidirci” quando gli diciamo di fare cose come appunto, asciugarsi dopo la doccia. O aprire la bocca per lavarsi i dentini. Ma per loro, molte cose sono totalmente nuove o ignote. Per me, metterlo sempre nelle condizioni di comprendere, è stato prezioso, magari puoi provare. Ti abbraccio forte ❤️
ciao Ilenia,
pure io scrivo per dirti che anche per noi era la normalità. a volte lo è ancora. la differenza grande è che ora (3 anni e 2 mesi) ci sono momenti in cui gioca da sola tranquillamente e che mai avrei pensato di vedere quei giorni! Non sei sola!
Ciao Ilenia,
non ho particolari consigli da darti ma ci tenevo a dirti che mi riconosco nelle tue parole (anche noi alle prese con un bimbo della stessa età) e mi ha molto colpita che tu stia con lei tutto il giorno. A me capita molto di rado e quando succede, arrivo a sera stanca!
Quindi mi sento di dirti: brava!!
Negli ultimi mesi ho rivisto figli di amici poco più grandi del mio che vedo sporadicamente e che ricordavo "scatenati" e ho notato come fossero molto più "pacifici" rispetto al mio ricordo. Tante etichette solo per dire che...c'è speranza!
Grazie, per avermi risposto! Anch'io, soprattutto quando era più piccolina, guardavo i figli più grandi delle mie amiche e mi facevo coraggio dicendomi: " quando avrà la sua età guarda come sarà più facile fare questa cosa" e serviva davvero! Proverò a rifarlo nei momenti più duri!
Vi auguro di arrivare al più presto alla fase pacifica!
Ciao Ilenia,
ti capisco benissimo e ti abbraccio. Non sei sola in questa situazione.
Mi ha colpito il fatto che le dedichi attenzioni e presenza H24. E' bellissimo (e stancante al limite dell'estremo) garantire questo servizio ai propri figli.
Sono tutti comportamenti che rivedo nella mia figlia piccola (3), quindi credo rientrino nella normalità. Se posso permettermi un consiglio, un graduale distacco per approcciarla al gioco autonomo (magari attraverso il "Mommy time" di Carlotta), aiuta in primis te a rifiatare e ad essere più lucida nelle "crisi" di tua figlia e poi rende più consapevole lei sul fatto di non dover ricercare sempre l'attenzione degli adulti di casa.
Ribadisco la mia vicinanza. Essere qui, aver consultato le lezioni del percorso ed esserti aperta sul forum sono passi importanti per gestire questa fase della vita della tua bimba.
Un abbraccio,
Luca
Grazie per le tue parole! Prima di questo periodo di vacanze in cui i ritmi sono un po' cambiati, stava da sola anche 20 minuti a "leggere" mentre io sistemavo, però a volte è vero, mi è quasi più comodo assecondarla invece di spiegarle che devo fare altro e gestire eventuali crisi. Vedremo con l'inizio del nido se la nuova routine ci farà vivere le giornate in modo diverso!
Grazie!