Mangiare con calma
Ciao a tutte 🌸
Sono Ilaria , forse qualcuna si ricorda di me, sono la mamma del bimbo che aveva avuto quell’episodio di soffocamento nel sonno.
Vorrei chiedervi un consiglio: sto cercando di educare mio figlio a mangiare un pezzetto alla volta, senza ingozzarsi. Ho pensato di impostare poche semplici regole a tavola che diventino routine, tipo:
- masticare lentamente
- non fare bocconi troppo grossi
- posare la forchetta ogni tanto tra un morso e l’altro
Il problema è che spesso, mentre gli dico di mangiare piano, lui mi guarda… e inizia apposta a mettere in bocca tutto quello che trova.
Voi come avete fatto a trasformare queste regole in abitudini senza trasformare il momento del pasto in una “lotta”?
Ogni idea o esperienza è super ben accetta 💛
Ambassador
Ciao Ilaria,
non so se può esserti di aiuto, ma noi spesso mangiamo con le bacchette.
E' una decisione che ho preso prevalentemente io perchè, avendo un pessimo rapporto col cibo, mangiavo molto voracemente.
Le bacchette mi hanno aiutato a tempi e bocconi molto più piccoli e lenti.
Samu si è abituato da molto piccolo così spesso intercambiamo le posate con le bacchette...pensi potrebbe essere un'idea?
Tienici aggiornati se ti va
intanto ti abbraccio forte
Team La Tela
Che ideona Chiara! 🤩
E tra l'altro immagino che per un bambino potrebbe essere un gioco bellissimo usare le bacchette (che poi aiuta anche la motricità fine!).
Noi abbiamo il problema opposto, perché il 50% della famiglia (ovvero io e Gabriele 😂) è lentissima a mangiare, ma questa idea era troppo wow per non commentarla! 😘
Ambassador
Ciao Ilaria, ti offro uno sguardo diverso.
E se fossi più serena nel vivere il momento a tavola e ti dedicassi più all'osservazione che alla gestione del momento?
Il bambino ha ancora 2 anni e sperimenta molto a questa età, non mette la logica che mettiamo noi nei ragionamenti.
Cosa succederebbe se non rispettasse al momento le tue regole? Pensi possa inficiare qualcosa?
Sono curiosa di leggere la tua risposta.
Ciao 😊 grazie davvero per il tuo punto di vista, lo apprezzo tanto.
Capisco bene cosa intendi sul lasciare spazio alla sperimentazione: infatti fino ad ora gli ho lasciato molta libertà, abbiamo fatto anche autosvezzamento e ha sempre potuto gestire i pasti in autonomia.
Nel mio caso però c’è anche una preoccupazione legata alla sua sicurezza: vorrei evitare che mangi troppo in fretta o faccia bocconi troppo grossi, perché temo possa avere un’indigestione e poi vomitare nel sonno (è già successo e per me è stato un momento molto spaventoso).
Per questo sto cercando di introdurre piccole regole, più come forma di protezione che di “controllo”, sperando che col tempo diventino naturali per lui.