“Consigli” dati dalle famiglie d’origine lontane
Primo post
Buongiorno a tutte/tutti!
Io e mio marito viviamo in una regione molto distante dalla nostra di origine ( Sardegna), e da tre anni abbiamo una bambina. Quando i nostri genitori vengono a trovarci o noi andiamo da loro, ci sono vari momenti in cui nostra figlia richiede solo noi, ad esempio, accompagnarla a lavarsi le mani, aiutarla a vestirsi, giocare ecc., rifiutando di fare queste cose con i nonni. Non é sempre così, ma succede. Se però lei si trova da sola con i nonni, senza di noi, é più tranquilla e fa tutto con loro. Quindi, da qui partono lunghi discorsi del tipo “É abituata solo a stare con voi, l’avete abituata così. Dovreste prendere una baby sitter così lei si abitua a stare anche con altre persone”.
Io e mio marito ne abbiamo parlato, ci siamo fatti varie domande, visto che entrambe le nostre famiglie ci hanno fatto notare questa cosa.
Intanto, nostra figlia é andata al nido da quando aveva sei mesi, e siamo stati davvero entusiasti per questa nostra scelta, perché lei ha adorato andare lì, ha imparato molte cose e noi abbiamo anche trovato un ottimo supporto. Quindi, lei durante le sue giornate si è abituata ad andare lì, a stare in un ambiente diverso da casa nostra, con persone diverse da noi due. Poi, non abbiamo preso una baby sitter in questi anni perché in concreto non ne abbiamo sentito la necessità; mio marito lavora su turni, con orari sempre diversi ogni settimana, io sono una docente, quindi la maggior parte dei pomeriggi sono a casa e quando ho avuto riunioni, spesso mio marito era a casa oppure ha chiesto permessi, alcune volte abbiamo chiesto il favore a nostre amiche, le quali sono venute a casa per stare un paio di ore con nostra figlia. Non avendo un orario sempre uguale a lavoro, ogni settimana, ci sembra difficile prendere una baby sitter, perché nel concreto ci servirebbe sporadicamente ed é anche difficile trovare qualcuno a queste condizioni. Ad ogni modo, é un’opzione che possiamo anche tenere in conto, ma secondo loro dovremmo prenderla a prescindere, che venga quei 2/3 giorni anche se non necessario perché così nostra figlia si abitua a stare con altre persone. Noi però pensiamo che anche facendo così , non si risolverebbe il problema che vedono loro, ossia non crediamo che poi dopo la bambina sarà più “disponibile” nei loro confronti, in quanto non li vedrebbe mai con assidua frequenza vista la distanza. E inoltre, noi rimarremo comunque sempre le sue due figure di attaccamento e, se presenti, vorrà la nostra presenza attiva. Secondo voi l’atteggiamento di nostra figlia può essere considerato normale, viste le circostanze o dobbiamo fare qualche cosa?
Mi piacerebbe avere un confronto con voi della Tela, e magari qualche consiglio su come rispondere ai nostri genitori, cercandoli di farli ragionare!
Grazie 🤗
Ambassador
Ciao Irene, ho letto molta tenerezza in questo messaggio. Hai fatto tutto un ragionamento come se ti dovessi giustificare, ma non ne hai assolutamente bisogno.❤
Dal mio punto di vista non c'è nulla che non vada bene anzi secondo me tua figlia non fa nulla di strano e non ha nulla da mettere sotto la lente di ingrandimento.
Se i nonni li vede poco e lei è ancora piccolina, mi sembra completamente normale il suo comportamento e ti garantisco che molti bambini sono così, mentre altri sono più sereni e non si fanno problemi.
Purtroppo i nonni sono dispiaciuti, la vedono poco e ci rimangono male. Lo vivono come un rifiuto personale e non capiscono il punto di vista della bambina. L'unica cosa che gli viene facile dire è che "è abituata male".
Tua figlia crescerà e le cose cambieranno, ma tu non stai sbagliando nulla.
Un abbraccio.
Barbara.
Ambassador
Cara Irene..
Questi nonni!
A parer mio è proprio come dici tu, la questione non è l’abitudine nel quotidiano della bimba, che con il nido è sicuramente abituata a stare con altre persone c ma proprio il fatto che loro li veda poco e che magari quando li vede voi siete pure in vacanza e a lei fa piacere che siate voi a prendervi cura di lei. I vostri genitori se vogliono essere più “accolti” dalla bimba intanto possono aspettare, che l’anno prossimo già sarà diversa la situazione (è piccolina, è proprio normale che preferisca voi), o sennò possono venire a trovarvi in Sardegna e piano piano inserirsi fra i suoi punti di riferimento, assecondando i suoi tempi. Non è un male se un bimbo “non sta con tutti”, per me meglio che sia selettiva e anche un po’ “difficile” con chi non conosce bene. Mi sembra una cosa positiva per il futuro.
Un abbraccio!
Maria