Spannolinamento (ancora)
Buongiorno a tutti,
so che l'argomento è già stato affrontato più volte ho letto tutti i post del forum e la sezione dedicata. La mia bimba farà 3 anni ad ottobre, a metà luglio ha iniziato a chiedere le mutandine quando era a casa. Appena finito il nido abbiamo iniziato. La notte glielo lascio ancora, poi dopo due mattine che lo trovavo asciutto una notte abbiamo provato senza e super lago ma me ne sono accorta io lei non si è svegliata e non ha detto nulla. Inoltre anche se la mattina pannolino asciutto non c'è verso di farle fare la pipì nel vasino la fà nel pannolino...Per la cacca nessun problema dice quando le scappa e va sul vasino, addirittura una sera che era già con il pannolino è voluta andare a farla comunque nel vasino. Per la pipì siamo sempre noi dopo 2-3 ore a chiederle se le scappa e a invitarla ad andare a farla, a volte le chiediamo se scappa dice no e poi se la fà addosso. Stavo pensando che forse dovrei iniziare a non chiederglielo più e ad aspettare lei...Stamani c'è mio marito con lei senza pensarci quando l'ha vestita per andare fuori le ha messo il pannolino invece delle mutandine e lei non ha detto nulla...questa cosa mi scoraggia ancora di più. Ultima cosa, e questo so che è un problema mio, diversi bimbi del nido che frequientiamo una volta detto basta pannolino poi non l'hanno più voluto e in una settimana andavano lisci. So che ogni bimbo èdiverso ma come sempre lo vivo come un mio insuccesso, ho paura di aver perso la pazienza una volta o di non trasmetterle la giusta fiducia o meglio sicurezza.
Insegnante
Ciao, la mia bimba compirà 3 anni tra poco e invece chiede il pannolino per fare la cacca mentre per la pipì va tranquilla sul vasino. Di notte ancora il pannolino e anche lei fa pipì quando già sveglia pur di non scendere di corsa.
Per ciò che hai scritto condivido la mia esperienza di "svolta": quando le ho detto che il corpo è suo e solo lei può sapere quando la vescica è piena e che io mi fidavo delle sue sensazioni (quindi non ho quasi mai più chiesto se le scappava) ha iniziato ad andare in autonomia. Ogni tanto le schiaccio la vescica per aiutarla a sentire ma mi fido di ciò che dice. Questo cambiamento mi ha commossa e ricordato quanto a volte basta una frase giusta per cambiare tutto.
Se invece avete consigli per la cacca nel pannolino vi ringrazio.
Un abbraccio a tutti
Ambassador
sulla cacca, quello che so, è che è una cosa molto intima per i bambini e che fanno molta più fatica. ci sono tanti che continuano a lungo a farla nel pannolino, magari dietro una tenda o in un posto appartato... e poi la posizione seduta non è proprio la migliore.. forse come primo step puoi provare a metterle si il pannolino ma proporle di farla comunque in bagno, e poi, da seduta sul vasino, mettere dei libri o un gradino sotto i piedi per assumere una posizione più naturale, più accucciata, per farla...
Ambassador
Ciao Irene! Ah, queste transizioni, che fatica che sono... e quanta pressione ci mettiamo addosso.. mi viene da fare un respiro profondo, fallo con me.
Non sono un esperta di spannolinamento, ho avuto solo un'esperienza, con mia figlia, però posso condividere la nostra esperienza, tutt'altro che esemplare eh - ma sicuramente utile per normalizzare le fatiche, e quello che ho notato.
Mia figlia è di maggio, quindi l'estate dei suoi 2 anni (2023) avevo in testa di "doverle togliere il pannolino". Quello di cui mi sono subito resa conto è che, essendo appunto estate, e quindi distanti dalla nostra solita routine, avevamo troppe difficoltà aggiuntive da affrontare e quindi per noi quello non era il momento giusto. Si sente spesso che l'estate sia il momento migliore, perchè ci sono pochi vestiti da lavare, perchè è più facile andare in bagno avendo meno strati addosso... però magari non è così per tutti.
L'unica cosa che ho fatto quell'estate e poi per i mesi successivi, è stato farle la telecronaca di quando ci andavo io in bagno ^_^ "oh, mi scappa proprio, sento il basso ventre che trattiene!", "ohiohi corriamo che sennò me la faccio addosso eh, eh sì anche i grandi se la fanno addosso a volte, può succedere!".. è stato divertente, poi essendo io sola, noi siamo appiccicate con lo scotch quindi quando andavo in bagno lei si sedeva sul suo vasino (pure a forma di water, chiuso) davanti a me. Siamo andate avanti così per tanti mesi...
Poi lo spannolinamento vero è proprio è arrivato a novembre ma perchè lei decise in modo molto molto perentorio che non lo voleva più e nemmeno la notte.... e così... al nido educatrici meravigliose l'hanno accompagnata in questo, e io ho fatto un mesetto di cambio lenzuola notturno quasi ogni notte ^_^ che poi, dormendo io con lei è stato un disagio totale, mi sono pure ammalata! ^_^ e avevo pure provato a metterle il pannolino per la notte, ma lei proprio non ne voleva sapere, si svegliava alle 2-3 di notte urlando che non lo voleva (sono stata benedetta con un carattere vagamente "fortino").... quindi niente, dopo "novembre 2023 del disagio", ha imparato ed è andata bene di lì in avanti.
"Bene" significa che non se la fa addosso regolarmente e che per lo più si fa in bagno.. però non mancano gli episodi per quando è troppo concentrata, per quando fa freddo, o magari mammaMaria sbrocca e lei poi la notte la fa nel letto (è regolare, se la sera a volte non ce la faccio e finisco per arrabbiarmi e gestire male la situazione, poi lei fa la pipì addosso... e per me è terribilmente mortificante perchè ho proprio la conferma che le ho fatto del male :( )....
la cosa buona è che anche se ci sono questi episodi, io riuscita a non arrabbiarmi mai per la pipì addosso, mortificarla o farle sentire che aveva fatto qualcosa di sbagliato, e quindi lei è comunque serena, e questa la considero una conquista per me, perchè penso che la sua serenità sia sempre al primo posto (è stata pure capace di farsi la cacca addosso un paio di mesi fa - ora ha 4 anni eh - al parco, e mentre la pulivo - io sì, piuttosto imbarazzata - lei rideva tutta contenta, vergogna/mortificazione zero proprio)...
Quindi niente, sappi che la tua fatica è una fatica da cui siamo passate tutti, non è né un successo né un insuccesso, non sei costretta a farlo ora e se vedi che insorge la frustrazione puoi anche fare una pausa e riprendere fra un po', al momento giusto per te, per lei, per voi...
sei una meraviglia, e, come dice Carlotta, "stai facendo il lavoro", che è la cosa più importante.. abbi compassione per te stessa. Ti mando un abbraccio!