Quando cambiano i valori, l'aggiornamento non funziona
Ciao Telist💜
Ciao Carlotta
Sono qui a scrivere.. Sono qui a mettere ordine nella mia giungla di pensieri.
È da circa 2 anni che seguo i tuoi insegnamenti. E io sto effettivamente rieducandomi, scoprendo in me un immensità di lacune. Su ogni fronte sia personale che nell interazione con gli altri.. Sono a momenti isolata nelle mie ragnatele di pensieri, in cui mi confronto con la mia nuova me, insicura e che non sa bene dove andare, con uno sguardo di compassione e amorevolezza verso la me di prima, che guardo ancora dietro di me e che invece vorrei far camminare di fianco..
Sai qualche giorno fa ho ascoltato la guida sulla diversità e sulle storie arcobaleno, anzi vorrei ringraziarti di averle rese gratuite per tutti noi, e che dire tanta roba.. Davvero tanto su cui lavorare.. Mi sto chiededo basterà una vita, o almeno quello che ci rimane da vivere per evolvere e interiorizzare così tanto.. Come si fa? Mi sento come un bambino che entra in una camera piena zeppa di giochi e non sa da dove inizare.. E così alla fine rinuncia oppure scaraventa tutto a terra facendo solo tanta confusione..
Io questo percorso dentro la genitorialità lo sto facendo da sola, come è giusto che sia, mi si è accesa dentro una piccola fiamma e questa sta facendo così tanta luce dentro di me, da superare la luce che c'è fuori.. E così insisto, anche se poi capitano giornate come oggi dove la stanchezza prende il sopravvento e mi fa ripiombare alle origini del mio percorso.
Nel mio ambiente, vuoi per le tradizioni e i vecchi retaggi e credenze, i bambini sono davvero poco considerati, o meglio non sono trattati con il rispetto che meriterebbero e/o anche di più. Qui si va avanti a punizioni, minacce, umiliazioni, bugie bianche, dispositivi come se non ci fosse un domani, e per ottenere ubbidienza si fa leva sulla loro paura. È normale qui picchiare i bambini quando fanno i capricci, anarmale è il contrario.. Quindi il mio approccio, che faccio fatica ancora io a portare avanti, è continuamente messo in discussione da chi mi circonda.. E con questo intendo anche mio marito.. Sicuramente anche lui porta i segni dell'infanzia che ha vissuto.. Lo sento e percepisco, ma lui tutto questo non lo affronta, non va oltre le cose, come sto imparando io.. E per me è difficile rieducare me stessa, occuparmi interamente delle bambine e anche di lui.. L'aggiornamento non mi riesce proprio...
Come si fa quando cambiano i valori? E non si trova più compatibilità? Ora io sento di avere dei valori, rispetto al nostro inizio, forse finalmente adesso lì ho, prima invece mi facevo guidare da fuori, piuttosto che da me stessa . Lui è troppo indietro e così anche la nostra relazione è davvero un castello di sabbia .. In questo momento della mia vita, mi sento pronta a continuare verso questa strada, a ritrovare me stessa, non voglio rinunciare a tutto questo.. Sono piuttosto pronta a perdere lui...😕
P. S. Sto finendo di ascoltare la guida sull'autostima e lì davvero hai toccato delle corde così profonde nella mia anima.. Quando avrò finito credo che lì scriverò le mie impressioni..
Grazie a chi è arrivato fin qui.
Vi abbraccio💜
Team esteso
Ciao Francesca❤️,
Come stanno procedendo questi giorni? Leggo anche io ora questo post di luglio e mi sono addentrata anche nelle risposte qui sotto, sia le tue che di altre; dagli sviluppi che hai condiviso mi sembra di aver capito che stai riflettendo su quale sia la strada delle coppia...
Sono rimasta molto colpita dal tuo racconto, mi è arrivata un'immensa delicatezza pur nel turbinio di emozioni che ti hanno accompagnato e probabilmente lo fanno ancora; mi ritrovo in tantissime fatiche e non solo da essere umano, compagna e mamma, ma anche professionalmente. Gli aspetti di cui parli (dagli stili educativi, alla propria storia, ecc) sono cruciali e ancora di più lo è il percorso di trasformazione che decidiamo di intraprendere (più o meno consapevolmente, perchè ogni giorno cambiamo, tutti senza esclusione). Nonostante le fatiche, credo che la parte più importante e preziosa tu l'abbia già iniziata: partire da te! Ho letto nel tuo commento sotto che stai valutando quale sia il tuo posto... qualunque sia la risposta, solo per il fatto che ti stia concedendo delle possibilità, delle domande, riflessioni sulla questione, sono sicura ti aiuterà a far chiarezza ed avvicinarti di più a ciò che desideri.
Rosy ha lasciato sotto delle risorse che sono sicura possono sostenere delle riflessioni, magari le tue o di chi passa di qua e sta affrontando qualcosa di simile. Cara Francesca, avete tutto il mio sostegno (parlo al plurale perchè le trasformazioni di uno riguardano necessariamente anche l'intero sistema famiglia), se senti di aver bisogno di noi ci siamo, non solo in questo prezioso forum dove le fatiche diventano meno pesanti e spaventose, ma anche tra i professionisti. Ti ringrazio dal profondo per aver condiviso questo pezzo di vita e soprattutto per la dolcezza e la schiettezza con cui l'hai fatto.
Karen🌷
Ciao.. mi fa piacere leggere le tue parole e soprattutto di essere riuscita ad arrivarti con tutto il mio carico di emozioni. Sai quando ho scritto il post di luglio, ci ho riflettuto parecchio se condividere pubblicamente un pezzo della mia vita, ma alla fine dopo essere stata il piu gentile possibile con me stessa e anche con chi mi affianca, ho deciso di mettere nero su bianco.. Perchè effettivamente quella era la fatica che mi accompagnava ogni giorno. Il chiedermi se continuare oppure no.
L'altra sera il messaggio di Martina, che ha riportato su questo post, è arrivato con una tempestività paurosa.. e io in quel momento nella mia solitudine ho risposto senza filtri, per far chiarezza e lasciare andare.
Quello che non mi aspettavo è stato il susseguirsi positivo della vicenda.
Nel cuore della notte abbiamo avuto un confronto, molto lungo e intenso. E qui ho capito come effettivamente siamo stati in due a portare la relazione alla deriva, e come siano moltissime le variabili a generare un mix di stanchezza, vergogna e frustrazione. E soprattutto se questi non vengono comunicati nella coppia il divario aumenta esponenzialmente.
Alla fine ci siamo ritrovati a non voler perdere tutto, e la cosa che mi ha sorpreso maggiormente è stata la sua proposta per trovare del tempo di qualità per la coppia.. io da sempre amante dei balli latini, mi ha proposto di fare un corso di ballo insieme..
Certo non penso che questo possa risolvere completamente i nostri problemi, ma è sicuramente un nuovo inizio..
grazie e spero che chi passi da qui possa sentirsi meno sola/o
grazie a te Karen per le tue parole e la tua disponibilità.
💜
Team La Tela
Sono tanto tanto felice, Francesca. Per voi e per questo bellissimo punto di ri-partenza che avete trovato, innanzitutto, e anche perché le tue parole sono la testimonianza che condividere le proprie vulnerabilità e fatiche in questo spazio protetto innesta circoli virtuosi ed è un aiuto concreto. 💕
Team esteso
Francesca questo è davvero meraviglioso… a prescindere di come andrà già solo il pezzo che avete condiviso credo sia stato un punto di non ritorno verso un’evoluzione importante.
Vi auguro di trovare la vostra coreografia, per danzare insieme ad un ritmo nuovo, migliore, e condiviso ♥️
Un caro saluto
Karen🌷
💜Grazie, semplicemente.
Ciao Francesca!
Innanzitutto... come stai?
E' passato molto tempo da questo tuo post, ma lo "becco ora", e mi tocca molto.
Condivido in pieno il focus di Rosalba: possiamo cambiare solo noi stessi.
Nel nostro piccolo, ti dico cosa ha aiutato noi:
- parlare apertamente tra noi non tanto dell'approccio in sè, ma della relazione tra noi con l'approccio a lungo termine. Mi spiego: per me molto importante, ho passato un paio d'anni in cui ero il grillo parlante di mio marito. Correggevo, aggiustavo, facevo riflettere; il tutto con un'enorme fatica, ma per me era peggio tacere e rodere dentro. A lui però, che ama meno leggere e non ascolta podcast, la mia intromissione aiutava a vedere quello che non notava. Abbiamo fatto un patto: io avrei corretto, e se la cosa fosse diventata "da maestrina" lui avrebbe dovuto dirmelo
- iniziare delle sedute di coppia. Riallinearci, dire apertamente "mi pesa non averti accanto/non sentirti allineato a me". Non è detto le cose cambino, certo, ma è un tentativo. Nel nostro caso lui ha fatto un'enorme cambio di rotta, e su alcune cose ora è più bacchettone di me. E a parte i figli, ora siamo molto più sereni e vicini.
Cambiare è difficile, ma devono volerlo loro. O per lo meno devono volere che li prendiamo per mano e li tiriamo per un pezzettino (perchè poi si fa cambio, eh! ;-P )
Facci sapere come va!
Un abbraccio!
Martina
Oh.. Martina.. Grazie per questa risposta.. E soprattutto per aver letto e compreso la mia fatica..
La condivisione della tua esperienza è molto preziosa perché mi fa capire come solo se si vuole qualcosa la si cerca di ottenere, andando oltre la tua confort zone.. E sono contenta che per voi abbia funzionato questo approccio..
Purtroppo non credo che possa andar bene per noi.. Non penso nemmeno se ho voglia di fargli una proposta del genere..
Sai arrivi proprio in una giornata incredibilmente cruciale..
E sto imparando che le coincidenze non esistono..
Cercherò di essere breve. Dopo 7 anni, da quando è nata la mia maggiore, ho deciso di passare una notte fuori con un'amica a 30km di casa, per avere del tempo per me stessa per staccare, lasciando le bimbe con il papà .. E purtroppo quello che ho dovuto poi subire, le parole e le accuse per aver lasciato le mie figlie sono state dure da digerire.. Quindi sto valutando quanto sto vivendo e capire come continuare la cosa..
Grazie per aver tirato su questo post.
E poi proprio in questo giorno..
Un abbraccio 💜
Ti penso forte in questa serata particolarmente dura ♥️
Team La Tela
Francesca, mi dispiace così tanto 🫂❤️
💜
Team La Tela
Grazie per questo messaggio Francesca, la tua condivisione a cuore aperto tocca corde in tantǝ di noi (mi metto in mezzo anche io, il lavoro lo sto facendo da anni e spesso ho sentito/continuo a sentire questa danza asincrona).
Una delle cose che mi aiuta è ripetermi come un mantra che possiamo cambiare solo noi stessi. Davvero, quando ho smesso di provare in tutti i modi a cambiare il mio partner, di «portarlo dalla mia parte» è stata come una breccia: io mi sono sentita totalmente libera di continuare ad evolvere al mio passo, e allo stesso tempo ho iniziato a porgere (davvero) una mano verso di lui. Ho iniziato ad aprirmi con più trasparenza e vulnerabilità: il messaggio di tante conversazioni difficili è stato (lo è ormai da almeno 5 anni): io credo in... questo questo e questo; queste cose per me sono importanti per cui con i bambini io mi comporterò in questo modo perché è l'unico modo che sento possibile. Non pretendo che tu cambi idea, ma se ti va di parlarne, a me fa piacere e credo che sia importante continuare a farlo, anche se su alcune cose la vediamo in modo diverso.
Questo ha fatto la differenza: non posso dire che siamo super allineati, ma se ricordo le conversazioni di anni fa, c'è stata una grande apertura e curiosità sincera su tante cose, da parte sua, che prima non esistevano.
Ci sono alcuni contenuti del percorso su questo argomento, non so se hai già avuto modo di vederli:
E poi ti consiglio anche di approfondire con le lezioni sugli stili di attaccamento, che possono aiutarti a comprendere alcune dinamiche:
Ti segnalo anche questo altro post del forum in cui un'altra mamma ha condiviso una fatica simile, e in cui ci sono risposte preziose:
Grazie mille Rosalba..
Avevo visto tempo fa le lezioni..
Ma certamente adesso le ripeterò.. E sono sicura di recepire qualcosa in più dalla prima volta.. In questo periodo (in estate la mia azienda è nel pieno del lavoro) non riesco molto con le lezioni e i focus... Ma nei momenti di pausa, cerco di recuperare il possibile..
Grazie per esserci.. 💜
Ti leggo da Taranto, e ogni parola tua mi risuona dentro. Anche io sto cercando di crescere come madre e come donna in un contesto che rema contro. E quando ti ritrovi a cambiare tutto .. te stessa, il modo di educare, e magari anche il modo di amare , la fatica diventa enorme.
Soprattutto quando chi ti sta vicino non è pronto a fare lo stesso percorso.
Credere in quello che stai costruendo non è semplice. Ma so anche che tornare indietro, cedere alle vecchie maniere, fa ancora più male.
Non serve essere perfette, serve solo restare fedeli a ciò che sentiamo giusto, un passo alla volta.
E sappi che, anche qui nel sud, non sei sola. 💛
Grazie 🥺
Sento perfettamente come ogni mia parola ti sia arrivata al cuore.. E sei stata impeccabile nel riassumere le mie emozioni con il tuo messaggio..
Ti abbraccio💜