Cervello ON OFF
Primo post
Ciao a tutti/e. Sono mamma di Filippo, 3 anni e 3 mesi e di Martino 20 mesi.
Io e Federico (loro papà e mio compagno) siamo presenti nella loro vita e stiamo cercando di cambiare alla radice il modo di educare perché ci crediamo e Carlotta è la mia mentore!
Scrivo per Filippo. È un bimbo davvero sveglio, molto attivo e intraprendente. Ha iniziato la scuola dell'infanzia come anticipatario ed è finito ora il primo anno. Premettendo che, a causa di alcuni episodi di convulsioni febbrili, abbiamo fatto una serie di visite in neuropsichiatria dove ci hanno assolutamente confermato che è nella norma comportamentale più assoluta e che è effettivamente molto intelligente e sviluppato, ha una chiara difficoltà nella socialità con i bambini della sua età. Le maestre (asilo paritario, maestre un po' all'antica, stiamo decidendo se e come cambiare scuola) non hanno sottolineato nulla, ma ogni volta che si presenta un'occasione sociale, il suo cervello si spegne letteralmente e si comporta nel peggiore dei modi. Lancia oggetti, fa smorfie, linguacce e tira fuori parolacce (per fortuna solo "cacca" e "bruttone" per carità..) per mostrarsi e non recepisce proprio più nessuno stimolo dall'esterno. Succede anche quando è troppo stanco (il sonno è il suo tasto dolente da sempre, ma ora va decisamente meglio) o quando viene "sgridato".
Io immagino sia un'incapacità di gestire l'ansia da prestazione nelle sue più svariate manifestazioni.
Aiuti? Consigli? Deve solo passare?
Team La Tela
Ciao Barbara,
come ha scritto Ilaria, il non essere capace di regolazione emotiva a questa età è assolutamente normale, anche se chiaramente ogni bimbo è diverso.
Penso che in questo momento, oltre a osservare e provare a capire le cause (che appunto, nella maggior parte dei casi dipendono solo dalla fisiologia della crescita), la cosa più efficace sarebbe trovare strumenti per gestire questi suoi momenti e accompagnarlo, e questo dovrebbe essere fatto anche in dialogo con le insegnanti (parli di contesti sociali ma non ho capito se i comportamenti scomodi avvengono solo a scuola o anche in altre occasioni insieme a voi).
Certamente ci sono strumenti che vi possono aiutare, te ne condivido alcuni, come sai non sono bacchette magiche ma piccoli passi da poter fare insieme, osservando Filippo, tentando e ricalibrando il tiro se vedi che uno strumento non funziona (o non funziona più): 💜
Ti leggo con affetto e ti ringrazio per come parli di Filippo, si sente quanto lo vedi davvero. Quello che racconti mi risuona molto: anche noi stiamo attraversando un percorso delicato con il nostro bimbo, che ha avuto un episodio neurologico importante e inaspettato. Non è la stessa cosa, ma da allora ho imparato a guardare ancora più in profondità oltre il comportamento, perché spesso è lì che sta il vero messaggio.
Quando dici che “il suo cervello si spegne”, ho sentito un brivido, perché anche per noi ci sono momenti in cui nostro figlio sembra scollegarsi, in risposta a emozioni troppo forti da regolare.
Penso che tu abbia colto nel segno: non è un problema di educazione o di socialità, è regolazione emotiva ancora in costruzione, e Filippo sta cercando i suoi strumenti per non andare in tilt quando l’ambiente lo sovrasta. Non è facile restare presenti quando l’esterno giudica, ma sapere che voi due ci siete davvero, che state cercando un’altra via… questo fa già tutta la differenza.
❤️