Come smettere di allattare a 3 anni
Primo post
Ciao a tutti. Forse è arrivato il momento che speravo giungesse in modo autonomo ma così non è stato... La mia bimba compirà 3 anni ad agosto e ancora prende il seno per addormentarsi (solo quando è con me). Adora le tette, o telle, e a volte dice di essere stanca per poter ciucciare. Siamo arrivate ad un buon compromesso (chiede sempre permesso, sa aspettare, a volte contavo anche solo pochi secondi ecc...) ma ora la notte comincia ad essere pesante, seppur è sempre stata così.
Da quando si sveglia a quando ci alziamo (anche 2 orette) è sempre attaccata!
Per addormentarsi dopo un po' si stacca e le faccio o le coccole, o i massaggi, o canto ecc.. ma al risveglio del mattino non molla...
Volevo usare il calendario con i pallini per concludere ad una data stabilita perché il mio sogno che smettesse da sola temo non arrivi, almeno non ora.
È quasi 1 anno che sento, a volte, il peso del giudizio e la paura di aver sbagliato.
Grazie per ogni consiglio e suggerimento.
Vi auguro una buona giornata
Mi accodo alle altre risposte. PRESENTE: 4 anni a settembre e ancora cerca per addormentarsi. Da circa 3 settimane però ci sono state sere che si è addormentata senza. E la ricerca della mattina è terminata da circa 1.mese.e mezzo.
Segno sul calendario le sere che non si addormenta con il seno. Quando si mette a ciucciare devo ammettere che ora per me è un fastidio. È diverso, lo fa per pochi minuti. Alcune sere ho tolto io il seno e si è addormentata da sola.
Pensavo avrebbe fatto pianti isterici invece non è stato così. Se posso consigliarti, io mi sono accorta che se riusciamo ad andare verso la nanna senza che sia agitata e neanche troppo stanca..accetta più serenamente che le dica ora no il seno, oppure che glielo tolgo.
Comunque non sei sola.. .siamo in tante.
Ti penso!💪🏼🫶
Quando decisi di smettere di allattare mio figlio aveva 2 anni e io ero stanca ma mi sentivo in colpa. Ebbi la “saggia” idea di rivolgermi ad una consulente dell’allattamento che mi disse una frase che per me fu illuminante: “l’allattamento è un rapporto a due. Finché va bene ad entrambi, non ci sono controindicazioni a continuare. Se uno dei due decide di smettere, è un suo diritto farlo”.
Ecco, credo che questa frase valga sempre. Sia se si vuole smettere (come nel
Mio caso), sia se si vuole continuare. È solo una vostra decisione. Un vostro diritto.
Che poi, se ci pensi, i giudizi contrari compaiono magicamente per qualsiasi scelta.
Buona fortuna a voi
Team La Tela
Ciao Ilaria, ti abbraccio forte, l'allattamento (cosiddetto) prolungato purtroppo spesso è ancora un tabù, e chi lo vive si sente osservata, giudicata, non capita.
Ma ci tengo tantissimo a dirti questo: non sei sbagliata se stai ancora allattando, così come non lo sei se senti che è arrivato il momento di smettere. Io ho allattato per scelta la mia seconda figlia fino ai suoi 5 anni e mezzo (è stato solo allora che lei ha scelto di smettere – ed è normalissimo che la tua bimba ancora non voglia smettere, in genere i bambini allattati a termine smettono dai 4 ai 7 anni).
Se dentro di te nasce il desiderio di chiudere questa fase, per prenderti cura anche della tua stanchezza, dei tuoi bisogni, del tuo sonno… allora va bene così.
So che in mezzo a tutto questo si inserisce anche il peso del giudizio altrui. Non è facile «fregarsene», lo so. Non è una cosa che si fa a comando. Ma quello che possiamo fare, un passo alla volta, è riconoscere che quello sguardo esterno non ha nulla a che fare con il valore delle nostre scelte e che il giudizio degli altri non riflette il nostro valore di genitore.
Quindi: lasciati il permesso di scegliere. Di continuare, se è quello di cui senti il bisogno, o di smettere, se è quello che ritieni più valido per te e per la vostra relazione, al di là di quello che pensano gli altri.
Da quello che scrivi, sembrerebbe se non ho capito male che il momento in cui ti senti più in difficoltà è al mattino perché al risveglio vuole stare tanto attaccata, giusto? Io, quando succedeva, a un certo punto la staccavo gentilmente e se piangeva (cosa che accadeva, naturalmente, se lei aveva voglia di continuare) accoglievo la sua crisi – con gli strumenti che abbiamo imparato in «Crisi» e «Disciplina» – ma mantenevo fermo il fatto che in quel momento non era possibile continuare a ciucciare.
Magari, dato che succede spesso nella stessa fascia oraria, potresti prepararla prima: in momenti di calma le potresti dire che al mattino ci sono diverse cose da fare, che va bene ciucciare, ma che è possibile farlo solo finché non suona il timer (ad esempio, o altro segnale di stop che potete concordare tra di voi).
Ricorda di avviare questa conversazione quando siete entrambe tranquille, possibilmente in un momento che con l'allattamento non c'entra, perché il cervello impara quando è calmo e non disregolato. 😊
Ti lascio qui due conversazioni del Forum a tema allattamento, magari puoi trovare anche lì altri spunti utili nei commenti:
Ciao Ilaria! Siamo forse la stessa persona?? Anche con la mia Luce, 3 anni a inizio settembre, siamo messe così! E capisco al 100% il sentimento ambivalente in cui giudizio esterno e nostro bisogno interno si mischiano, si confondono, e alimentano ottomila sensi di colpa. Anche la mia usa il “sono stanca” per chiedere di attaccarsi e anche io come te speravo in un abbandono autonomo del seno (e ancora ci spero). Penso però anche che se ci focalizziamo sull’evoluzione di questa fase e sul fatto che di giorno siamo riuscite a regolare/eliminare le ciucciate, arriveremo anche alla notte. Consigli non ne ho e scusa se ho risposto al thread nonostante questo, ci tenevo ad offrirti un po’ di empatia! Ti capisco e ti abbraccio! Costanza
Insegnante
Grazie della risposta, anche senza consigli questo messaggio aiuta 🩷
Ambassador
Ciao cara, non sai quanto ti capisco. Io non posso dare consigli su come smettere perché noi qua siamo ancora attive, con 4 anni inoltrati 😅 vorrei poterti togliere un po’ di quel peso del giudizio e di quella paura di aver sbagliato che ti porti dietro. L’allattamento è una questione fra te e tua figlia e fin tanto che lo consideri in qualche modo uno strumento, un alleato e non ti stanchi o ti esasperi… va benissimo continuare. Gli altri proprio toglili dall equazione, ci siete solo tu e lei, ed eventualmente il partner direi.. ☺️io su quello dico poco dato che noi siamo sempre state solo noi due, quindi non so cosa possa dire/pensare il genitore 2. Per me la cosa importante è stata solo che non fosse una dipendenza, che in qualche modo ci limitasse. Però vedo che hai indicato fra parentesi che si addormenta così dopo quando è con te… quindi mi pare di capire che in realtà si addormenti anche con altri.. giusto? Se è così, stai serena.
Se hai deciso o ti senti che è il momento giusto per voi, forse come primo passo potresti iniziare a gestire diversamente addormentamenti e riaddormentamenti notturni. Senza focalizzarti sul togliere il seno ma aggiungendo nuove associazioni del sonno, anche in tua presenza… e poi magari la poppina si lascerà in seconda battuta. Forse su questo punto puoi pensare ad un 1to1 con Chiara Baguini (che non trovo fra i tag, help
Rosalba
!!)
Ti mando un abbraccione e, ricorda, lascia fare sti giudizi… tu guarda e passa 💜 e no, non hai sbagliato nulla!
Faccia sapere 💜
Team La Tela
Grazie per la segnalazione Maria, in effetti c'è un problema con il tag a Chiara, corro a dirlo ad Alex! 🤪
Ambassador
Ahahjjhhjaaaa non perdo un colpo! Già so che
Alex
non mi sopporta più 😅
Team La Tela
Sei preziosa! 🥰