Preferiti dei bambini

Fatica alla separazione bimba di 5 anni

30 giugno 2025
2 risposte
Yadira cerca un consiglio:

Buongiorno telisti, sono qui nuovamente per un consiglio.
Vado subito al punto. Mia figlia più grande(5 anni) è sempre stata molto indipendente e socievole, addirittura a scuola mi dice l'insegnante che le piace unire il gruppo, gioca e coinvolge i suoi compagni. Da quando sono rimasta incinta della sua sorellina ( adesso ha 10 mesi) ho notato il suo attaccamento e fatica sulla separazione, sapevo che poteva succedere, infatti ho stampato e letto assieme la guida di "come si fa un bebè", cercato di ritagliarmi momenti esclusivi con lei ed è migliorata la situazione. Ma ecco che da qualche settimana è tornata indietro questa fatica, vuole solo me ( no papà, no nonni, no centro estivo che tra l'altro abbiamo cambiato e optato per fare un piccolo sacrificio e mandarla su uno a contatto con gli animali)
Fresca di stamattina quando siamo andati al centro estivo si è attaccata al mio vestito e cominciato a piangere perche voleva che restassi ma ovviamente ho validato l'emozione e poi sono andata via
(credo di aver sbagliato ad allungare un po' il saluto)
Sicuramente avere la sorellina in braccio nn ha aiutato, allora ho provato a lasciare la piccola per qualche minuto ad un'altra mamma e sono andata a portare lo zainetto con lei nella stanzetta, abbiamo fatto un cuore sulla mano entrambi e poi le ho detto che dovevo proprio andare. L'ho lasciata tra lacrime che andava dalla amichetta rassegnata e io con il cuore a mille pezzi sono andata via 💔.
Ovviamente mi sono riascoltato le lezioni di carlotta e lo so che devo lasciare quel senso di colpa ché un riflesso dell'emozione di mia figlia, e credo sia anche un po' di gelosia verso la sorellina ma il mio calice emotivo ultimamente è più vuoto che pieno per cui tenermele a casa tutti e due so già che sarebbe un disastro per tutte e tre. 
So già che non potrei essere empatica ( ché un periodo che sto facendo fatica) e quindi avere quelle ore a disposizione solo con una delle due mi permette di essere meno carica.
Sé qualcuno è nella stessa situazione o ci è passato e ha voglia di lasciarmi qualche consiglio/ testimonianza sarei grata.
Un abbraccio da una mamma che sta passando un periodo faticoso💜
PS quando posso mi sto ritagliando anche solo tempo per me esclusivo ma evidentemente nn è sufficiente 🥺

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Milena Florez    1 lug 2025

Team La Tela

Cara Yadira,

ho letto il tuo post con le lacrime agli occhi, perché mi sono ritrovata in ogni tua parola. Ho vissuto la stessa situazione quando è arrivato il nostro Aurelio: Amelia aveva 5 anni e il nostro legame, fino ad allora così forte, è stato messo alla prova. Trovare un nuovo equilibrio in quattro non è stato facile, soprattutto perché Aurelio aveva bisogno di me in modo totalizzante, in particolare per l’allattamento.

Ti abbraccio forte, davvero. E vorrei raccontarti cosa ho fatto — e continuo a fare — per cercare di nutrire entrambi i rapporti e mantenere un filo di connessione con ognuno dei miei figli.

Dopo qualche mese dalla nascita di Aurelio, ho sentito il bisogno profondo di ritagliarmi momenti esclusivi con Amelia. Ho iniziato con piccoli passi. Per esempio, quando tornava da scuola, chiedevo alla nonna di tenere Aurelio per un’oretta: così potevo andare a prenderla da sola e passare mezz’ora al parco a fare merenda, solo io e lei.

Quando Aurelio aveva sei mesi, ho ripreso anche l’ora della nanna: io andavo a letto con Amelia, mentre mio marito si occupava del piccolo. È stato un gesto semplice, ma potentissimo. Quelle coccole e quei sussurri nel buio ci hanno riavvicinate. E anche per me è stato utile per disancorare l’allattamento dal momento del sonno (un doppio beneficio!).

La scorsa estate, la prima in quattro, ho deciso di non mandare Amelia al centro estivo. Lavorando da casa ho la fortuna di potermi organizzare, quindi ho trovato un’au pair che mi aiutasse a tenere entrambi i bambini con me. Se non fosse un’opzione praticabile per te, magari potresti valutare una babysitter per un paio d’ore al giorno, giusto per tenere la tua bimba a casa e godervi un po’ di tempo tranquillo insieme.

Per il suo compleanno, poi, abbiamo fatto qualcosa solo per noi due: una gita in treno a Firenze. È stata una giornata magica. Amelia era felicissima, e io ho sentito che quel tempo insieme stava ricucendo una piccola ferita che portavo dentro. Quando Aurelio era molto piccolo, l’avevo portato con me a un viaggio di lavoro perché lo allattavo e non potevo lasciarlo. Amelia invece era rimasta a casa, e mi era rimasto dentro il desiderio di riequilibrare le cose. Le avevo promesso: “Appena sarà possibile, faremo un viaggio solo io e te.” E così è stato. La settimana scorsa abbiamo riguardato insieme le foto ed è stato emozionante rivivere quel ricordo così speciale.

Adesso cerco, ogni giorno, di trovare piccoli momenti esclusivi con ciascuno di loro. Non sempre è facile, e non sempre ci riesco, ma anche solo cinque minuti da soli, in connessione piena, fanno davvero la differenza.

Ti mando un abbraccio grandissimo.
E se ti va di continuare a parlarne, o anche solo di sentirti ascoltata, io ci sono.

Con affetto,
Milena
Ps. Ti lascio alcuni contenuti sul sito che a me hanno aiutato tantissimo in questa fase.

Yadira    1 lug 2025

Grazie mille Milena per questa testimonianza e mi ricuora che tante cose le sto già facendo, esempio di metterla a nanna io e coccolarmela mentre il papà si occupa della piccola. Proverò anche la parte di tempo esclusivo solo noi due magari dopo l'asilo o centro estivo portandola da qualche parte o solo al parchetto ( che quando posso lo faccio già) però magari facendolo più spesso. 
Un abbraccio forte 🫂🥹💜