Preferiti dei bambini

Sono esausta

13 giugno 2025
8 risposte
Francesca ha solo bisogno di sfogarsi:

Ciao a tuttə.
Vi scrivo dal mare, dove sono venuta per una settimana a trovare una mia cara amica che rivedo ogni estate e ha un bimbo di quasi 3 anni come la mia che i 3 li ha fatti a aprile. Purtroppo riusciamo a stare insieme meno del previsto perché le è entrato tanto lavoro proprio in questi giorni chiaramente e non può dire di no. Oltretutto il figlio è come la mia, se non ancora più difficile a volte, ergo anche se siamo insieme come ieri sera a vedere il tramonto se riusciamo a finire una frase è già tanto. 

Bianca mi ha sempre dato la sensazione di avere una sensibilità particolare, necessità di ritmi precisi, poco rumore, luci abbassate. Ho fatto Allattamento a richiesta, babywearing, cospleeping ma una bambina che iniziato a dormire a due anni e mezzo. Le sue crisi emotive sono iniziate intorno ai 18 mesi, e da lì è iniziata la più grande sfida verso me stessa perché ho capito che non le sapevo gestire.

Potrei ricopiare le parole di Martina nel post precedente, ogni cosa sembra essere un problema. Ora ha iniziato anche a dirmi come devo fare le cose , come devo mangiare , come devo stare seduta e se non lo faccio urla, mi colpisce. Mi domando se io sono così con lei e mi sento malissimo, ho come la sensazione di aver già rovinato un essere innocente come sono i bimbi.

Ho studiato, ho letto, sono in un percorso di psicoterapia , ho fatto consulenze con pedagogista,ho cercato e cerco ogni GG di aumentare la mia cassetta degli attrezzi come entrando a fare parte della tela che è sempre stato il mio faro nella notte anche quando non ero abbonata. 

Ma faccio tanta fatica a scendere dalla ruota dell'urlo. io credo di essere in primis una persona altamente sensibile e sento fisicamente il mio cervello fare lo stesso rumore di un allarme che suona , vado in tilt completo. Ho anche seguito uno degli ultimi consigli di carlotta di prendermi più tempo per me e mi SN presa per la prima volta in vita mia un personal trainer, perché mi rendo conto che sono talmente giù che senza una guida da sola nn riesco a rialzarmi. 

Ma sto facendo sacrifici economici perché non riesco a stare dietro a tutto e questo anche un po' appesantisce quando mi vedo sempre sulla ruota e mi domando se nel mio caso è tutto inutile. In questo momento mi sembra di avere bisogno di una guida per tutto e anche il mondo va in questa direzione, consulenze per tutto, che io farei ma non riesco economiche a star dietro a tutto anche perché sono genitore unico in tutti i sensi. 

Appena ha fatto 3 anni ha aggiunto alla lista delle cose difficili da gestire lo scappare. Corre via , la chiami non si ferma , non ascolta, zero. e veloce. mi SN ritrovata a lasciare passeggini in mezzo alla strada, a chiedere alle persone di fermarmela, a prenderla a un passo dalle strisce pedonali. ieri in spiaggia quasi annegava. Non riesco a ritirare un asciugamano che lei scappa via. E quando la prendo ho tantissima rabbia che me la fa prendere in malo modo. 

Riprendo l'argomento con calma , mi scuso , le spiego, mi dice va bene mamma. Ma non cambia nulla. Dopo 45 Min che siamo in spiaggia io già vedo che inizia a cambiare tono , diventa più scattosa, se le dico di fare una cosa urla, se la prendi per mano ti spinge via , è già in crisi. Allora le do da mangiare, acqua , seno e si tranquillizza un po' ma poi riparte perché cmq è stanca quindi sistemo per venire via dalla spiaggia ma lei è già in over. 

Quindi non vado più al mare? io in questi GG ci sto andando solo due ore al mattino.  e basta. Stamattina ho trovato una ragazza su una pag fb che è venuta a darmi una mano in quelle due ore e anche cn lei non si è fermata 5 Min a giocare con la sabbia. E' andata sicuramente meglio ma anche lì, magari potessi per permettermi una tata in vacanza! So cosa potrebbe funzionare con lei, il gioco. abbassare la tensione , farla ridere , e dive ta più collaborativa(a volte) , ma io sono così stanca, arrabbiata , e mi sento così a volte inadeguata perché non riesco neanche lontanamente ad essere il genitore che vorrei, non riesco a farmela passare subito da ristabilire la connessione così, perché mi verrebbe solo da strattonarla a casa e non sentire più nemmeno una parola. 

E so da dove arriva questa immagine. Vedo lei stare così e mi sento di aver sbagliato tutto e di non essere in grado. Sono spesso tesa, arrabbiata, afflitta da duemila cose da fare e responsabilità. Se dico che credo che sia una bambina altamente sensibile mi rispondono che tutti i bambini sono cosi. Quando vedo i genitori ridere e scherzare, mi rendo conto come io lo sia sempre meno e me ne faccio pure una responsabilità. Anche quando vedo i bambini più gestibili mi dico che la mia non lo è a causa mia. Scusate lo sfogo lunghissimo, sono proprio stanca.

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Maria di Napoli    27 giu 2025

Ambassador

Oh tesoro, splendida mamma unica.

Il pensiero del “è tutto inutile, mi impegno, ci provo, studio, mi correggo ci riprovo ma comunque vada l’ho già rovinata questa anima pura, è tutto inutile, probabilmente non sono in grado, magari chiamo il servizio sociale e gliela do”…. È per me un pensiero ricorrente. Purtroppo.

A volte si è stanche. Loro vanno in fatica e noi sappiamo perfettamente cosa dovremmo fare, ma in realtà siamo così stanche che in quel momento stiamo solo aspettando una valvola di sfogo per buttare fuori tutta quella frustrazione, quella stanchezza, quella rabbia del maccomecavolomisonomessainquestasituazioneiochenemmenosobadareamestessa e allora ci sfoghiamo su di loro. Male. A volte, come ci ricorda Carlotta , finiamo nell abuso. E ora che sappiamo che è abuso, perché razionalmente lo abbiamo capito, ma ce lo abbiamo ancora lì come capolinea inevitabile… la sofferenza e il senso di colpa sono doppi.
Ma sai cosa ti dico? È un cammino, ogni giorno siamo meglio di ieri, ma sempre e da sempre siamo oneste con le nostre figlie e ripariamo. Questa è una grande differenza rispetto per esempio a come si comportava mia madre con me. Quelli che io riconosco in me come momenti di abuso di potere su mia figlia, erano all ordine del giorno nella mia infanzia, e secondo mia madre erano cosa buona e giusta e io dovevo accettarli. Per mia figlia non è così. Lei lo sa che è sbagliato e riceve sempre le mie scuse,
Gliel’ho detto che prima di essere la sua mamma non ero la mamma di nessuno e che ora sto imparando. Mia figlia mi conosce e cresce con me attraverso le mie fatiche e i miei sforzi e li sa tutti. Io spero che questo aiuti a mitigare le ferite e che mi aiuti a tamponare fino a che non avrò imparato io a gestire meglio la confusione di emozioni e impulsi che mi trovo a gestire. 

Sii clemente con te stessa. La tua fatica è la mia fatica, siine certa. Non conto i pianti e le urla degli ultimi anni. Però piano piano si migliora. E si assomiglia di più alla versione di noi verso cui stiamo lavorando ogni giorno. 
Non scoraggiarti e non lasciare perdere, stai facendo un ottimo lavoro.

La questione economica, pure quella, la conosco. A volte mi sembra di avere qualcosa intorno al collo che non mi lascia respirare, pensa che lo scorso mese ho avuto un attacco di panico perché non riuscivo a pagare lo psicoterapeuta (🤣🤣quasi comica come cosa). Si fa una fatica immane da sole, è un fatto. E nessuno può minimizzare o dirti che non è vero. Magari un figlio si riesce a crescere anche da sole, però ci vorrebbero 2 stipendi 😅 
Sentiamoci, parliamone. Non sei sola e non sei la sola in questa situazione. 

Forza 💪🏻💪🏻💪🏻💪🏻 ti abbraccio forte 

Maria

Ilaria P.    26 giu 2025

Ciao Francesca 

ti abbraccio forte. Davvero. Mi hai fatto venire gli occhi lucidi perché mi sono rivista in tantissime delle cose che hai scritto. Anch’io ho un bimbo di tre anni, Noah, e ogni giorno è un viaggio bellissimo, ma anche faticosissimo, dentro di me.

Capisco perfettamente quella sensazione di sentirsi inadeguata, di sapere teoricamente cosa fare ma non riuscirci nel momento in cui serve, di sentirsi un’allarme che suona nel cervello quando succede qualcosa. Lo vivo anche io. Ti capisco quando dici che ti sembra di aver “rovinato” un essere innocente… è un pensiero che mi ha trafitto più volte, ma poi mi ricordo che solo chi ama profondamente può avere dubbi così profondi. E tu ami tua figlia con un’intensità rara.

Anche Noah ha attraversato momenti in cui non riuscivo a stargli dietro: urla, scatti, rabbia… e io dentro mi spezzavo, mi sentivo sola, tesa, stanca. Quando dici che sai che il gioco potrebbe essere la chiave ma non hai le forze per giocare… mamma mia, quanto ti capisco. Io mi siedo per terra con lui e mi dice: “Mamma gioca!” e io dentro a volte penso solo “Ti prego lasciami respirare un minuto”.

Essere un genitore sensibile di un bambino sensibile è un doppio carico. È come camminare su un filo sottile ogni giorno, con la paura di cadere, ma tu ogni giorno ci risali. Lo stai facendo, anche se non te ne accorgi.

Stai cercando aiuti, strumenti, ti stai mettendo in discussione con una forza e un’onestà che mi commuove. E ti assicuro che non è vero che è tutto inutile: tua figlia ha una mamma che la guarda con profondità, che non scappa da lei anche quando vorrebbe solo silenzio. E questa è già una base solida.

Forse non riuscirai sempre a fare la cosa “giusta”, ma stai scegliendo ogni giorno di esserci, anche nelle tue difficoltà. Questo per me è il significato più vero di amore.

Sei abbastanza. Non perfetta, ma abbastanza.

Ti abbraccio davvero tanto.

Francesca    27 giu 2025

quando Carlotta dice che nel forum ci sono persone speciali che ti accolgono senza giudizio e il cui modo di esporsi e di dare conforto rappresentano il grado di evoluzione e il lavoro fatto fino a quel momento, parla di persone come te🥹ti ho riletta almeno 5 volte. ogni frase è una carezza al cuore. si ogni giorno ci risalgo, cercando di fare meglio e ricado. E poi risalgo...non potevi esprimerlo meglio. proprio l'altro giorno la mia piccola mi dice ma ti vai via, mi SN spezzata dentro, le ho detto che io voglio solo cambiare stanza perché non mi piace come le parlo e come mi arrabbio ma che non me ne andrò mai via da lei🥺💔 grazie Ilaria, il tuo abbraccio è arrivato forte e chiaro🫂

Lucia V.    18 giu 2025

Ciao Francesca! Ti vedo, ti sento, ti sono vicina! Io sono mamma di 2 bambini, una di 5 anni e un neonato di 5 mesi. Fino ai 3 anni e mezzo della mia più grande ho pensato sarebbe rimasta figlia unica: scappava a casa e all'asilo, si arrabbiava per uscire e se non otteneva cio che voleva, non ascoltava..siamo cresciuti insieme, lei come bambina e noi come persone! Nel mio caso, grazie alla Tela e alle consulenze con professionisti che sentivo mi risuonavano dentro nei valori e nei modi..
Tu sei già la mamma perfetta per tua figlia, ti sei messa in discussione e in gioco, non ti accontenti dei tuoi comportamenti, ora sei esausta e scrivi qui in un "luogo" di accoglienza..tutte queste scelte dicono molto su chi sei, sii fiera di te ❤️ 
Se hai voglia o bisogno, ci sono anche io!

Francesca    26 giu 2025

grazie Lucia, le tue parole mi hanno commossa. piango sempre quando qualcuno "mi vede" e vede tutto quello che sto cercando di fare. grazie Lucia, di ❤️

Gessica    17 giu 2025

Ciao Francesca, ti sento, forte e chiaro, mi rivedo in quasi tutto quello che hai scritto, stanca arrabbiata, senza speranze e fuori rotta. Sento anche io il peso di non riuscire ad uscire da tutte queste ruote, urla, rabbia e tutto il resto. Mio figlio, quasi 4, sembra “invincibile” per le mie forze, perdo il controllo e scatto subito. Ti abbraccio forte, magari le mie non sono parole di conforto, ma ti sento, ti capisco, coraggio.
Se hai bisogno contattami in privato 💜

Francesca    26 giu 2025

grazie Jessica, mi ero persa questo tuo messaggio. grazie per le tue parole di conforto❤️ è così dura, eppure quando la vedo crescere giorno dopo giorno so che un giorno avrò nostalgia anche di questi momenti. il senso di colpa è fortissimo, e insieme alla rabbia è il mio tallone d'Achille, so da dove arriva e ci sto lavorando in psicoterapia ma intanto lei cresce...e io spesso penso che non sono riuscita ad essere il genitore che avrei voluto essere.