Educare a lungo termine, ne varrà la pena?
Insegnante
Ciao, oggi vi racconto un episodio capitato con mia figlia di poco più di 3 anni, Margherita.
È stata una situazione che mi ha riempito di orgoglio (per me e per lei), ma contemporaneamente mi ha fatto domandare: ne vale la pena?
Vicino a casa c'era una mostra di bonsai, in mezzo agli alberi c'erano anche dei piccoli vasetti decorativi, alcuni con delle fragole.
Avevo già detto a Margherita di non toccare i vasi, ma davanti alle fragole non ha resistito e ne ha staccata una.
Ha subito capito di aver sbagliato: si è allontanata di corsa e si è nascosta.
Io con calma l'ho cercata e le ho fatto notare l'errore, ho riconosciuto la sua vergogna e le ho spiegato che era importante e giusto sentirla, perché voleva dire che si era accorta di aver fatto una cosa sbagliata. Lei era evidentemente scossa, ma ancora tranquilla.
A quel punto le ho detto che dopo aver riconosciuto l'errore è importante riparare: saremmo dovuti andare dal proprietario del bonsai a dire che ci dispiaceva e che gli chiedevamo scusa perché stavamo ancora imparando a non staccare i fiori e i frutti non nostri.
Qui è scoppiata. Una crisi di 20 minuti, urlando e picchiando perché non voleva, voleva andare via, fare altro, ecc...
Abbiamo respirato, con fatica ci siamo calmati e siamo andati dal signore. Ha chiesto a me di parlargli, cosa che ho fatto, mentre lei lo guardava di sottecchi, ancora scossa.
Il signore è stato (ovviamente) gentile e ha cercato di tranquillizzarla, poi siamo andati via.
Dopo 5 minuti Margherita mi ha detto che voleva tornare a casa a prendere una delle nostre fragole per portarla al signore. L'ho accompagnata volentieri sottolineando la sua buona idea; il signore era felice e si sono lasciati con un abbraccio e un bacio.
Come dicevo, è stato da un lato un momento di grande soddisfazione, anche per me stesso perché mi sembra di aver "fatto giusto". Ho detto a Margherita che ero orgoglioso di lei.
Ma mi chiedo: ne vale la pena? Mezz'ora di fatica per riparare a una fragola staccata? Anche il proprietario era sorpreso e minimizzava l'accaduto (con solo buone intenzioni).
Probabilmente voi tutti, e anche io che sono qua, alla fine pensate che sì, ne vale la pena. Ma ogni tanto il dubbio vi viene?
Caro Stefano, un applauso a te e alla piccola Margherita! Trovo meraviglioso come i semini che hai piantato stiano germogliando 🥰
Io sono solo agli inizi, Niccolò ha solo 6m, ma voglio credere e ripetermi che ne vale la pena! Perché non c’è cosa più bella di scoprire i nostri veri valori, che nel mio caso prima di diventare mamma erano ormai sotterrati sotto al tappeto del “sii accondiscendente con gli altri per non deludere”, e insegnare alle nostre piccole persone a fare altrettanto nel rispetto degli altri.
La mia risposta è SÌ, ne vale la pena! nonostante la grandissima fatica che si incontra ( so bene che mi aspetta un bel viaggio di quelli che ti portano allo stremo ma che poi passata la fatica ti lasciano quella soddisfazione che porta alla serenità).
Un abbraccio e un URRÀ continua così a te!
Mia
Insegnante
Stefano, sei stato bravissimo. Ma come sarebbe bello avere più genitori come te intorno.
Ciao Stefano!
Come va, in questi giorni hai trovato qualche risposta soddisfacente alla tua domanda? :-)
Pensavo questo post sarebbe esploso, ma forse ci siamo messi tutti un po' in crisi da soli eheh 🙃 Un abbraccio! Martina
Insegnante
Ciao, risposte direi di no...ogni tanto però mi faccio meno domande!
Ciao Stefano!
Grazie per la tua condivisione, aperta e sincera.
Mi sono molto ritrovata in alcune immagini che descrivi: nello sforzarsi per le piccole cose, la leggerezza nel minimizzare che molti hanno (seppur con buone intenzioni), ne dedicare tempo a conquiste che sembrano così volatili e effimere...
Insomma, è una domanda che anch'io mi pongo almeno una volta al giorno!
Credo di avere 3 motivazioni che in base al momento lavorano.
In primo luogo, sogno davvero un mondo migliore per i miei figli.
Voglio lavorare per questo, con loro, perchè quello che vedo attorno a me mi mette talmente di cattivo umore e mi sembra remare contro, che ho bisogno di vedere una luce. In maniera anche più egoistica, voglio avere una risposta per quando verranno da me e mi chiederanno "Ma tu cosa hai fatto, ma tu dov'eri?". Ho bisogno di sapere che sto facendo il massimo di quello che è in mio potere per crescere i miei figli liberi, consapevoli, altruisti, forti, ecc... .
In secondo luogo, mettermi in discussione mi fa davvero essere una persona che mi piace. Faccio una fatica porca, eh! Tra me e me a volte sbatterei la testa sui muri, urlo ancora e mi innervosisco in macchina; piango anche. Ma mi guardo allo specchio e non mi sono mai piaciuta così tanto come da quando sono una mamma. Perdo le staffe, urlo anche a volte, ma porcaccia la miseria mai come ora mi sono sentita presente a me stessa: mi pongo domande, cambio punto di vista, evolvo, chiedo scusa, trovo nuove parole e imparo nuovi modi per spiegare cose che non avevo mai pensato avessero una spiegazione, analizzo, me la prendo meno... E questo credo sia un bellissimo dono che faccio anche ai miei figli.
In ultimo, lo faccio per loro.
Perchè il rispetto glie lo voglio dare davvero, perchè voglio proprio crescerli liberi di essere quello che sono, nel rispetto degli altri. Perchè quando mio figlio, passando, mi chiede se sono triste o mi dice sinceramente che non vuole abbracci, so che vede in me un punto fermo. Perchè non ci sono bugie, ricatti morali, condizioni all'amore che ho per loro, e questo è il modo migliore per farglielo sapere: il mio tempo, la mia pazienza, la mia presenza, la mia messa in discussione.
Poi ovvio che se me lo chiedevi ieri, al parco, con mio figlio arrabbiato che mi sputava perchè gli ho fatto un panino con crema di mandorle e marmellata (invece che solo crema di mandorle) magari non ti avrei proprio scritto le stesse cose.
Ma quando poi si è calmato e mi ha abbracciato, quando mio marito vedendomi tesa ha trovato una soluzione pratica alla cosa, quando le acqua si sono calmate, sono stata felice di non avergli urlato in faccia.
Perchè nonostante tutto, spero ancora la gentilezza e l'empatia salveranno questo mondo, ho bisogno di sperare che sia così.