Preferiti dei bambini

Pizzicotti e gestione rabbia

13 maggio 2025
1 risposta
Ambra cerca un consiglio:

Ciao Teliste e telisti,
Vi scrivo perché davvero non so come fare a gestire questa situazione che mi rende molto molto nervosa e che ha impatti sugli equilibri della famiglia.
Mia figlia di 4 anni, di fronte ad un No, o ad una cosa che non le piace, che la infastidisce (per esempio con il fratello di 6 anni) da pizzocotti su tutte le parti del corpo, quella che capita prima (faccia, schiena, gambe, braccia). Questa cosa sta diventando intollerabile a casa, a scuola non capita mai.

Strategie fini ad ora usate:
-non si fa amore, mi piace molto di più quando mi fai le carezze (oppure le fai a tuo fratello)
-amore lo vedo che sei infastidita ma non puoi fare male agli altri
- arrabbiatura (ahimè avviene al terzo/quarto pizzicotto)
-scherzo: invece del pizziCOTTO vorrei un un bel pizziCRUDO (e le mostro scherzosamente il gesto di una simil carezza-lei ride, aiuta a stemperare sul momento ma poi alla volta successiva di nuovo pizzicotti).
Penso che sia esposta a scuola a completamenti di questo tipo, in generale è una bambina molto volitiva, determinata, sa quello che vuole e difficilmente si lascia influenzare.

Fa ancora però fatica a gestire frustrazione e rabbia ed io non so più cosa inventarmi. Penso sia una fase, come sempre. Ma in questa fase ho difficoltà e vorrei aiutare di più lei e il resto della famiglia (il fratello spesso non reagisce perché gli stiamo “inculcando” che non si danno le “botte” ma si parla o ci si allontana e quindi spesso-non sempre ovviamente- lui si allontana quando succedono queste  cose oppure le urla che se continua così non gioca più con lei).

Vi viene in mente qualcosa? Qualcuna/o di voi ci è già passata/o?
Grazie in anticipo di cuore 

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Rosalba    27 giu 2025

Team La Tela

Ciao Ambra,
è vero, come tu stessa dici è una fase, ma immagino quanto possa essere frustrante/fastidioso da gestire!

Le strategie che hai provato, anche se sembrano non funzionare, perché poco dopo magari c'è di nuovo il comportamento indesiderato, sono sicura che piano piano attecchiranno. Altra cosa importante è ricordarci che, nel momento in cui avvengono questi comportamenti (che non sono altro che espressione del fatto che non hanno ancora maturato le competenze per gestire ed esprimere in altri modi – verbali e non fisici – le loro emozioni), i bambini sono già disregolati, e quindi le nostre spiegazioni su comportamenti alternativi e su come poter agire diversamente spesso non trovano terreno fertile perché non è il momento «giusto».

Il momento migliore per insegnare a scegliere l'alternativa è quando siamo (entrambi) calmi. Hai provato a parlare con lei di questo durante un momento in cui è tranquilla? Spesso nutrire queste conversazioni «al momento giusto» può fare la differenza (ma è comunque un processo).

Ti abbraccio forte e ti lascio alcuni contenuti su questo argomento, che possono aiutarti a cercare nuove soluzioni (e ti suggerisco di esplorare anche tutta la categoria Rabbia):