Scaccia via il papà
Primo post
Buon giorno,
scrivo qui per capire come devo comportami in relazione ad una dinamica che in realtà c'è da sempre.
Mia figlia di 5 anni e mezzo ha sempre scacciato il papà, soprattutto la mattina appena sveglia e ha sempre "preferito " me rispetto al papà.
Lui da quando è nata ha sempre avuto un po' di "difficoltà" ad approcciarsi con lei, lo ha sempre fatto ma inizialmente con timidezza (per suo carattere in generale).
Io sono una persona molto più decisa e forse anche un po' brusca.
Quando succedono episodi in cui lei lo caccia via venendo subito verso di me io non so bene come comportarmi, ho provato sia a lasciar correre che a riprenderla dicendo che non ci si comporta così con papà. Ma vedo che la cosa , a parte casi rari, non cambia.
Quando non ci sono le cose tra loro vanno benissimo, ma quando torno lei è sempre molto gioiosa e mi viene incontro cosa che non capita quasi mai con lui. Ovviamente lui soffre molto questa cosa e vorrei poterlo aiutare.
Gli ho proposto di fare un week end da soli al mare quando lavoro ma lei dice subito piangendo che non vuole andare e di conseguenza lui non se la sente.
Io vorrei forzare la situazione, anche se non so se è il comportamento corretto.
Mi piacerebbe avere qualche consiglio a riguardo.
Grazie a chi mi risponderà.
Team La Tela
Ciao Rosanna, come va adesso?
Torno su questa conversazione perché sul Percorso Carlotta ha pubblicato una nuova lezione in cui approfondisce il tema del rifiuto del papà e offre strumenti pratici per navigare questa fase faticosa.
È passato molto tempo dal tuo post e magari questa fase sarà già passata o siete riusciti a trovare un vostro equilibrio per gestirla, ma ti lascio comunque qui il nuovo contenuto perché potrebbe essere utile a voi o ad altri genitori che magari capitano su questo post:
Ciao Rosalba, in effetti qualcosina è cambiato. Alla fine quel week end insieme l'hanno fatto, é come se di punto in bianco lei si fosse convinta, il giorno prima diceva che non sarebbe andata e il giorno dopo raccontava a tutti che il week end sarebbe partita con il papà da sola; forse ha percepito la nostra tranquillità per questa esperienza, non riesco bene a decifrare questo comportamento.
La cosa che mi ha lasciato un po' pensierosa è che per tutti e 3 i giorni non mi ha mai cercata e non veniva volentieri a parlare con me al telefono.
Quando sono tornati con me si è comportata come se non fosse mai andata via e con lui gli episodi in cui lo respinge sono un po' diminuiti.
Grazie per avermi suggerito il nuovo contenuto.
Siete preziose❤️
Rosanna
Team La Tela
Che bello, sono felice che ci sia stato questo primo passo e questa evoluzione! Anche il fatto che in quei giorni non ti cercasse secondo me è un segnale positivo, nel senso che col papà stava bene ed era serena. 💜
Un abbraccio!
Ciao, ritorno a scrivere perché avrei bisogno di un aiuto ad interpretare le dinamiche che si stanno presentando ultimamente.
Come nel messaggio precedente si può un po' intuire che mia figlia non è mai stata particolarmente affettuosa, anche se a me fino a poco tempo fa permetteva di darle il bacio prima di lasciarla a scuola , la mattina appena sveglia e la sera prima di addormentarsi cerca sempre (anche adesso) un contatto che sia l'abbarccio o semplicemente il tocco con la mano e mi corre incontro quando rientro a casa.
Però tutto questo con suo padre non lo fa e tende sempre un po' a respingerlo, cosa che inizia a fare anche con me per quanto riguarda ad esempio il bacio prima della scuola.
La differenza e il cambiamento che c'è stato è che lui lo cerca sempre quando non c'è, cosa che con me non fa mai.
Anche alle mie domande se le piace quando le faccio una carezza o se posso darle un bacio la sua risposta ultimamente è sempre NO.
La cosa che mi lascia più perplessa è che invece con una nostra vicina di casa , che reputo mia amica , con la quale ho un bel rapporto, lei le si butta addosso, è sempre super entusiasta quando sa che la vediamo.
Lei è una persona super carina che le da molte attenzioni quando la vede, e mia figlia l'ha presa prorpio in simpatia.
Solo che ultimamente questa cosa inizia creare dei fastidi soprattutto per mio marito, si lamente anche davanti alla bimba che con lui lei non ha mai delle reazioni cosi entuasiatiche e che non le é mai corso incontro per abbracciarlo.
Io non so proprio come reagire alla situazione e se devo essere sincera anch'io ne sono un po' gelosa.
Grazie per chi avrà tempo per leggere e aiutarmi a capire come affrontare al meglio la situazione.
Rosanna
Team La Tela
Ciao Rosanna,
credo che una cosa che potrebbe aiutarvi molto è proprio una parte della lezione che riguarda lo scacciare il papà. L'avevi poi letta?
Se sì, ti propongo di rileggerla con occhi nuovi, relativi alla situazione che state vivendo adesso, rispetto a questa terza persona. Ti consiglio di farla leggere anche a tuo marito, e comunque di parlarne insieme per guardare le cose da un'altra prospettiva.
Tra l'altro, io mi concentrerei sul lato positivo, sul trovare bello che lei abbia instaurato questo rapporto di sintonia con un'altra persona (che non esclude l'amore che prova per voi genitori).
Ti lascio qui alcuni passaggi chiave della lezione (adattali e leggili sostituendo la figura del papà a questa persona con cui la tua bimba si sente a suo agio):
I bambini, come ogni essere umano, hanno le loro preferenze. Spesso dimentichiamo una cosa semplice ma fondamentale: i bambini sono persone: con i loro gusti e le loro compatibilità. E così come a noi adulti alcune persone piacciono più di altre, anche ai bambini può succedere di sentirsi più a loro agio con un genitore rispetto all’altro.
Ma ricorda: questo non dice nulla su quanto amano, né dice nulla sul valore di noi genitori. Dice semplicemente che, in quel momento della vita, con una determinata persona, si sentono più allineati (e anche questo può cambiare).
Ricorda che (spesso) è solo una fase. Quando ci sei dentro, sembra infinito.
Quando si smette di inseguire l’idea che tutto debba funzionare subito, e si comincia a dare fiducia al processo, le cose piano piano si trasformano. I bambini sentono quando un adulto si avvicina con cuore aperto, e, anche se all’inizio a volte fanno resistenza, prima o poi si lasciano raggiungere.In fondo, le relazioni più autentiche non si costruiscono (solo) nei momenti facili, ma (soprattutto) nei passaggi più scomodi: come quando tuo figlio ti rifiuta, e tu lo non lo prendi sul personale, lo accetti e continui a mostrare la tua presenza e accoglienza.
Team La Tela
Ciao Rosanna, la dinamica in cui il/la bambinǝ preferisce uno dei due genitori è davvero molto comune. Qui sul forum ne abbiamo parlato altre volte, ti lascio qui le conversazioni perché potrebbe esserti utile leggerle:
Credo comunque che tu abbia individuato alcuni tasti fondamentali, come il fatto che magari nei primi anni la relazione tra loro non si è sviluppata in modo «profondo». I bambini spesso manifestano il fatto di preferire gli adulti che dedicano loro tempo (Carlotta ne ha parlato, ad esempio, in questo reel).
Magari, più che forzare tua figlia, io incoraggerei il papà ad essere più propositivo, e a stabilire un contatto quotidiano (cosa piace fare alla bambina? Magari anche solo 10 minuti ripetuti nel tempo di una o più attività insieme, che diventi una routine, potrebbe aiutarli a creare connessione).
Ti lascio anche questo episodio del podcast in cui Carlotta ha parlato di questo argomento (è una fatica che ha vissuto lei stessa):
Un abbraccio e spero che riusciate a trovare la chiave giusta 💜