Adolescenti
Primo post
Buongiorno a tutt*.
Sono una mamma di un bimbo di 3 anni e da qualche mese ho iniziato ad insegnare alle superiori ad adolescenti di 15/16 anni.
E’ un argomento che non riguarda la genitorialita’ ma la gestione di adolescenti, quindi spero di non andare fuori tema.
So che in questo gruppo ci sono insegnanti e cerco consiglio su come disciplinare e farmi ascoltare da adolescenti molto molto vivaci. Insegno matematica e la mia sfida quotidiana è che una parte numerosa della classe ad un certo punto smette di seguire ed iniziano a parlare creando disturbo a me e a chi vuole seguire. Fino ad ora i colleghi con cui mi sono confrontata mi hanno consigliato di mettere note, mettere 2 sul registro o convocare i genitori (che non si presentano).
A casa sto imparando ad avere con mio figlio una genitorialita’ gentile e rispettosa, vorrei altrettanto fare a scuola perché la modalità punitiva non solo non dà frutti, ma non è nella mia indole.
Mi sento molto frustrata perché non riesco a gestire le classi di adolescenti e spesso andare a lavoro sta diventando poco piacevole al pensiero della difficoltà che trovo nel tenerli a bada per cercare di insegnargli la materia. Materia che purtroppo di per sé non è una disciplina con cui si possono aprire dibattiti o dialoghi.
Grazie per la vostra attenzione.
Ilaria
Team esteso
Ciao Ilaria,
capisco bene la frustrazione che stai vivendo. Gestire una classe di adolescenti vivaci non è semplice, soprattutto quando, come te, si desidera farlo con rispetto e senza punizioni.
Ti lascio qualche spunto pratico che condivido spesso con i genitori e che, adattati all’insegnamento, potrebbero essere utili anche te:
1. Crea connessione prima della lezione
Piccoli gesti quotidiani – uno sguardo, una parola gentile, un complimento – aiutano a costruire un clima più collaborativo.
2. Condividi le regole
Inizia una lezione coinvolgendoli nella creazione di poche regole condivise. Se le sentono anche loro, sarà più facile farle rispettare.
3. Alterna ritmo e modalità
Anche nella matematica puoi inserire piccole varianti: quiz veloci, lavoro a coppie, esercizi a tempo. Serve a tenere alta l’attenzione.
4. Sii ferma e gentile
Puoi dire: “Mi fermo un momento, ho bisogno di attenzione per andare avanti.” Il tono fermo ma rispettoso è spesso più efficace delle sanzioni.
5. Non prenderla sul personale
Il comportamento degli studenti parla più di loro che di te. Respira, fai un passo indietro emotivamente, e ricorda che stai facendo del tuo meglio.
Hai già un’intenzione educativa preziosa. Da lì si costruisce molto.
Un abbraccio,
Giada
Insegnante
Preziosi suggerimenti. Grazie 😊
Team La Tela
Ciao Ilaria, grazie per aver fatto questa (ottima) domanda! In realtà la nostra visione a lungo termine su La Tela è di creare contenuti che coinvolgano sempre più fasce di età, e l'adolescenza è una fase cruciale che riguarda davvero tantissime famiglie.
Personalmente, essendo mamma di un bimbo di 10 anni, vedo «incombere» l'adolescenza alle porte 😅 ma non ho ancora consigli utili da darti, taggo invece
Giada Vettorato
, che, oltre a essere mamma di 3 adolescenti, si occupa di preadolescenza e adolescenza nel suo lavoro.
Un'altra buona opportunità potrebbe anche essere quella di creare questo post anche nella sezione dedicata a Insegnanti La Tela (che è a disposizione della comunità La Tela teachers... se non ne fai ancora parte, puoi inviarci la richiesta cliccando qui). 💜
Team esteso
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