Buonanotte… Voglio l’acqua!
Ambassador
Voi avete una strategia vincente per non voler rovesciare un bicchiere in testa ai vostri figli quando, dopo essersi messi a letto, regolarmente, chiedono di bere 40 volte?
Io nelle ultime settimane ho desiderato:
- Di rovesciarle un bicchiere in testa
- Di farle un gavettone con là bottiglie
- Di metterle la testa nel bidet
- Di metterla nella vasca e lasciarla lì 😅
Non chiamate i servizi sociali, non ho fatto nulla di tutto ciò.
Sono solo piuttosto stanca di questa, ormai, routine 😳 qualcuno ci è passato??
Buonanotte! (Spero.)
Maria, non sei sola!
Ci siamo passati anche noi!
Faccio il tifo per te 🌈☀️
Ambassador
Grazie
Nicol
😍ma Africa e Zad? Che nomi meravigliosi! Hanno 2 anni come la mia e anche lei si porta un pezzo di Africa dentro 💜
Grazie Maria! Dolcissima😍
I “ 2 anni “ si sono dimostrati una faticosissima sfida personale e sono infinitamente grata di aver finalmente trovato una comunità in cui trovare sollievo e supporto e ispirazione 🌟
Team La Tela
Nessuna strategia, anche qui è un grande classico.
In generale per noi abbiamo deciso che la cosa migliore per la notte sono due borraccine con la cannuccia integrata (che poi sono quelle che si portano dietro anche in asilo). Ci evita che al buio o da mezze addormentate rovescino l'acqua.
Ormai la nostra routine è proprio cercare di ricordarsi di andare in camera per leggere i libri prima di dormire con già la borraccia dietro per non interrompere il momento di rilassamento dovendoci alzare.
Per un periodo siamo proprio riuscite ad abituarle che la borraccia di ciascuna era in un punto all'angolo del loro letto e se avevano sete erano autonome (un sogno). Dico "per un periodo" perché ovviamente alterniamo fasi di notti buone e notti allucinanti, in questo in particolare è già tanto se riusciamo a riportarle nel loro letto e quindi il problema acqua passa in secondo piano 🙈
Tanta forza per te 💪
Team La Tela
Mi hai aperto una ricordo, anche noi siamo passati per la fase borracce o bicchieri sul comodino (quando avevamo un comodino) come parte della routine della sera.
Team La Tela
😂 Questo mi ha letteralmente fatta morire dal ridere, perché credo che quella sia stata la frase che più ho odiato per anni. Non ho soluzioni valide in questo caso e ho una serie di cose che desideravo anche io in quel momento:
- Essere invisibile
- Rimanere immobile e che se ne dimentichino (non succedeva mai)
- Che Alex si alzasse prima di me (perché ovviamente eravamo puntualmente già tutti coricati e con la luce spenta)
- Che si alzassero e se lo andassero a prendere
Di queste, negli anni, è successa la n.3 almeno la metà delle volte (ma non mi ha fatto odiare meno la frase) e ora la n. 4 è la regola e questo ammetto che aiuta. Ultimamente si ricordano spesso di fare tutto prima di venire a letto, quindi posso solo dirti questo: c'è speranza!
Ambassador
😂 oh si Carlotta, ieri sera avevo proprio bisogno di una empatica sdrammatizzazione 🤣🤣
Oltre ad essere sola, come sai, in questi giorni ho estremizzato il disagio storcendomi la caviglia 😅 e perciò la notte per me è letteralmente una sofferenza dovermi alzare per questa benedetta acqua 😅
A parte gli scherzi, in realtà questa richiesta di acqua penso che abbia molto a che fare con il livello di maturità e di consapevolezza sull addormentamento a cui siamo arrivate. Penso che lei in qualche modo usi l’espediente acqua per ritardare l addormentamento perché probabilmente ne è più consapevole. Prima poppava poppava fino ad addormentarsi, ora poppa un po’ e poi si gira dall altra parte e si addormenta più o meno da sè. Quindi penso ci ragioni un po’… 😅 penso che sia giunto per me il tempo di 1to1 con
Chiara Baiguini
per capire come andare avanti… perché qua stiamo quasi lasciando la poppina mi sa 😳😳
Team La Tela
Carlotta
essere invisibili e rimanere immobili è anche la mia tecnica preferita. Anche qui non dà frutti ma io ci provo sempre lo stesso 😆
Team La Tela
Maria di Napoli
mannaggia, la caviglia non ci voleva! Spero guarisca in fretta!
Team esteso
Oh quante volte chiedono l'acqua mannaggia, ma... l'acqua come avete ben colto è solo un pretesto per allungare il momento in cui ci devono salutare e addormentarsi.
Non è davvero sete fisica, ma piuttosto come mi ritrovo spesso a dire, è sete emotiva dei nostri bimbi, che ovviamente non vorrebbero mai dirci buonanotte.
Guardarlo da questo punto di vista, spesso fa una grande differenza :)