Preferiti dei bambini

La sua velocità di crescita è direttamente proporzionale alla mia ansia da prestazione 😅

31 marzo 2025
2 risposte
Mia cerca un consiglio:

Primo post

Cara Comunità LaTela,
Sono nuova in questo caloroso gruppo, piacere di conoscerci, io mi chiamo Mia 😊

Scrivo un po’ per condividere una riflessione personale e un po’ perché avrei bisogno di un consiglio per calibrare meglio la mia bussola del buon senso.

Con mio marito Alberto, siamo diventati genitori per la prima volta a fine Novembre di Niccolò Ante (sono croata, per questo il nostro piccolo ha un secondo nome croato), e come probabilmente succede a molti nonostante la “preparazione teorica” del pre nascita, quando abbiamo stretto tra le braccia Niccolò per la prima volta, è stato come aver cancellato tutte le “nozioni” e ci siamo trovati assaliti da un senso di dubbio perenne, “ma staremo facendo la cosa giusta? Si farà così?!”.
Rispetto a mio marito io sento questo senso di dubbio, o meglio in alcuni momenti proprio paura e inadeguatezza di non fare bene molto, più forte perché si aggiunge quel carico da 90, ogni volta che paleso i miei dubbi  parlando con familiari o amici, del “ma la mamma sa sempre cosa fare” o “nessuno capisce il proprio bimbo come la mamma”; che poi ora che lo scrivo e ci penso queste frasi credo creino anche un certo senso di inadeguatezza in mio marito che come me cerca di fare del suo meglio per conoscere nostro figlio e per interpretare i suoi bisogni, solo che a differenza mia in questo momento ha meno tempo e questa frase non fa che sminuire il papà a mio avviso.
Tutto questo per dire che a me queste frasi, dette sicuramente con affetto e intenzione di fare del bene, fanno salire un senso di ansia da prestazione fortissimo, perché non sento di avere questo senso innato di comprensione del mio bambino! Certo ora so riconoscere certe richieste da parte di Nick, ma solo perché passo le giornate ad osservalo e in questi 4mesi ogni giorno ho dovuto imparare nuovi suoi modi di comunicare, e molte cose non le capisco ancora e vado per tentativi…e più lui cresce e più devo impegnarmi per interpretarlo, perché la sua velocità evolutiva è maggiore alla mia ☺️ 
Ma anche se razionalmente sento essere corretto il mio pensiero, non posso fare a meno di sentire questa ansia da prestazione e in questo periodo di crescita del 4 mese, lo sto sentendo particolarmente perché ho la sensazione di non riuscire ad intrattenere adeguatamente Nick e non appena lui inizia a lamentarsi mentre magari sta cercando di raggiungere qualcosa e non ci riesce, o  lo guardo e lo vedo lì tranquillo con lo sguardo su chissà cosa, mi scatta dentro quel bisogno di intrattenerlo!
È capitato o capita anche a voi? 

Grazie per avermi letta, pensavo di essere più coincisa e invece poi ho scritto un papiro 😅, e grazie per i vostri consigli se ne avrete.
Buona giornata a tuttə!
Mia

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Chiara Franzoni    2 apr 2025

Ambassador

Ciao Mia! Che bello che sei qui! Benvenuta, benvenuti!!!
Leggendoti mi si è acceso un ricordo vividissimo di ormai 7 anni fa o più...l'avevo rimosso...è incredibile come si scordano periodi così intensi come i primi mesi di vita dei nostri figli...
Quella sensazione di inadeguatezza ce l'avevo anche io...me la autoinducevo sapendo che erano momenti cruciali per la crescita di mio figlio per cui pensavo in continuazione che dovevo fare qualcosa perchè quel qualcosa lo avrebbe "segnato" a vita...e così passavo ore su google a cercare "migliori giochi da fare col mio bimbo di 4 mesi" e poi 5 mesi e poi 6 mesi...
mi ricordo la felicità quando lessi (non ricordo a che mese) che funzionava la carta delle uova di pasqua...e infatti tra il suo rumore e lo sbrilluccichio Samuele ci passava tanto tempo...
non so quando si è abbandonata questa mia ansia/voracità...
Posso dirti questo...anche per me non è stato per niente ovvio capire le sue esigenze...a posteriori penso sia una relazione come tutte le altre...bisogna stare insieme e conoscersi...(e tu lo stai facendo alla grande!)...infatti penso che questo pensiero fisso si sia ridimensionato proprio quando ho cominciato a sentire di capirlo di più...ma ci è voluto tempo...
questo per dirti...datti tempo...come stai facendo mi sembra giusto...lo osservi...fai tentativi...vedi quello che funziona per lui...per te...ti ascolti...lo "ascolti"...e vedrai che tutto piano piano prenderà forma...
Loro vanno velocissimi, ma la nostra "lentezza" è carica di significato e certezze e solidità per loro...siamo il loro luogo senza tempo...il loro luogo dell'amore...e questo varrà ora che ha 4 mesi come in avanti...è come una danza...troverete il vostro passo col tempo...
Facci sapere, se ti va, come va...
intanto ti abbraccio forte!

Mia    4 apr 2025

Ciao Chiara! Piacere di conoscerti 😊
Grazie davvero per la tua condivisione! Leggerti mi ha fatta commuovere davvero e sorridere allo stesso tempo 🥰 mi piace tantissimo la tua metafora del ballo, e si la userò come mantra per i momenti difficili ma anche per quelli di gioia ballando tutti e tre insieme! Assolutamente vi terrò aggiornati! Un abbraccio forte