Consapevolezza di un cambiamento
Primo post
Ciao Telist💜
è il mio debutto qui sul forum nell'avviare una conversazione (dopo le dovute presentazioni), sto imparando adesso a dire il vero con voi della comunità, non avendo alcun social attivo!
Proverò ad andare diritta al punto, ma ci sono un po’ di premesse da fare.
Ho due bimbe: 7 e quasi 4 anni. I primi anni da mamma ero completamente all'oscuro di cosa fosse Montessori, l'educazione dolce e rispettosa e mi sono ritrovata a fare la mamma così come avevo visto fare precedentemente con me e come vedevo fare intorno a me. Ho quindi praticato l'educazione tradizionale (Così anche mio marito) a pieni polmoni: urla, ricatti, umiliazioni e purtroppo il mio limite era anche la manata. Un po’ mi vergogno a scriverlo, perché non ho trovato conversazioni simili qui.
Ma è giusto essere sincera, perché solo così credo di poter dare un quadro della mia situazione.
È da un anno che faccio parte della Tela, dopo aver casualmente trovato il podcast Educare con calma qualche anno prima, su spotify. Ricordo che lo tenni in attesa di ascolto per parecchi mesi, mi piaceva tantissimo il titolo, ma non osavo ascoltare, non ero forse pronta. Poi un giorno, mi decisi, mossa dall’urgenza dei comportamenti della mia "bimba grande".
Rividi in lei me! I suoi gesti poco gentili erano i miei, le parole d’istinto nei confronti della sorellina piccola erano le mie, fu una doccia fredda. Stava proprio succedendo: stavo raccogliendo i frutti del mio lavoro. Così finalmente un giorno, facendo il bucato con le cuffie nelle orecchie in un mio raro momento di calma mi decisi ad iniziare l’ascolto.
Fu un colpo di fulmine! La tua voce Carlotta mi conquistò letteralmente, mi trasmise un senso di pace che non avevo più, mi ritrovavo in moltissime delle tue parole. Io che ero mamma a tempo pieno di una bimba di 4 anni e una neonata alla fine di un periodo covid che ha lasciato in me molte paure e insicurezze , gestite male, le quali hanno generato altrettanta insicurezza nell’educazione trasmessa alle mie figlie.
Da quando seguo e cerco di fare attivamente il percorso qui con voi, so quanti errori ho commesso, li riconosco e fanno molto male, e io che mi sentivo bullo della mia “bimba grande”, non riuscivo a fermare questo processo, e non volevo assolutamente riproporlo alla mia secondogenita. Adesso sto facendo un lavoro enorme per andare oltre le piccole cose, capirle e sentire il bisogno delle loro richieste, accogliere le loro emozioni, validarle, strumenti che prima non avevo.
È sempre molto difficile, ma ora ho una consapevolezza che prima non avevo. Tutto questo lavoro lo sto facendo da sola perché il papà rimane ancora sulla via della tradizione e questo non facilita le cose, però in qualche modo cerco di trasmettergli quello che sto studiando. E sono fiduciosa.
In realtà non so perché io stia scrivendo, ci sono troppe cose che vorrei chiedere! Forse la prima cosa è che ora vorrei provare a trovare un copione (ci sto lavorando anche da sola) su come io possa trasmettere il dispiacere per la mamma che sono stata e sanare, per quanto possibile le ferite lasciate. Credo che non sia solo con una frase che si possa rimediare, ma con il lavoro costante di ogni giorno, a dimostrazione che se si vuole si può dare inizio ad un cambiamento.
Grazie a chi vorrà leggere le mie parole, ho riscoperto proprio grazie @ Valeria Da Pozzo il potere della scrittura, lo sto praticando e mi sta aiutando tantissimo.
Grazie Team La Tela
Grazie Carlotta per aver creato tutto questo.💜
Team La Tela
Ciao Francesca, quanto mi hai commossa con questa tua preziosissima condivisione! 💜
Grazie grazie davvero, di esserti aperta (costa fatica lo so, ma sappi che qui troverai accoglienza e mai giudizio). Quello che hai iniziato a fare è un lavoro tanto grande quanto importante, e vedrai che (come dice Carlotta) i frutti ci saranno molto presto – quelli su di te sono visibili già in queste righe che hai scritto, nella tua consapevolezza e nel sentirti sempre più allineata alla persona che desideri essere 🥰
Ci saranno (lo sappiamo, anche se sarebbe bello il contrario 🥹) anche i momenti di sconforto, fanno parte del processo, ma ricorda che noi e tutta la comunità siamo qui per te, ogni volta che ne sentirai il bisogno.
Mentre ti leggevo mi sono venuti in mente due contenuti del Percorso, te li lascio qui insieme a un grande abbraccio! 🫂
Grazie per le tue parole, proprio quest ultima lezione "Non è troppo tardi!", è stata quella che un anno fa mi ha spinta a fare l'abbonamento a tutta la tela. Il tipo di mamma che ero non mi piaceva, mi sentivo un estranea. Io che di natura ero calma e paziente con chiunque, praticando grande tolleranza e accondiscendenza nei confronti di tutti, con le mie figlie tiravo fuori il peggio nei momenti di crisi. E da questi momenti ne uscivo svuotata e spaesata io stessa, oltre a vedere la delusione nei loro occhietti. Solo dopo aver seguito il percorso e il podcast, facendo journaling ho capito che in tutta la mia vita sono stata prima la "brava bambina" e poi la "ragazza educata" che fa sempre la cosa giusta.. Non sono stata mai veramente in ascolto dei miei bisogni, ora a 35 anni sto cercando di impararlo. E tornare a far parlare l'istinto non è facile, dopo che molte volte l'ho messo in un angolo. Però sono davvero contenta di avere voi qui come punto di riferimento, inizio a mettete qualche mattoncino per la mia base. Scusate se scrivo tanto, anzi nel mio post ho provato a taggare
Valeria
, che ha liberato questa nuova versione di me, ma non ci sono riuscita..
Grazie ancora e ricambio il tuo abbraccio 💖