Preferiti dei bambini

Riunione all’asilo

8 marzo 2025
4 risposte
Laura Faralli ha solo bisogno di sfogarsi:

Oggi sono stata ad una riunione all’asilo del mio bimbo più piccolo. In questa riunione è stata invitata una pedagogista mandata dal ministero. 
Ha permesso i genitori di porre domande , ma quello che ne è uscito mi ha lasciato piuttosto perplessa. In pratica è stato suggerito di mentire ai bimbi in caso di morte di un animale domestico, di mentire riguardo a Babbo Natale perché fa parte della nostra cultura, di non usare timer per preparare i bambini a qualcosa da fare (ad esempio lo usai con la bimba spesso per farle capire quando era il momento di lavare i dentini, per prepararla a farlo), addirittura di non perdere tempo a spiegare nulla ai bambini perché tanto non sarebbero in grado di interiorizzare le giuste parole , ma di confermare la propria fermezza solo con lo sguardo.

Mi sono sentita sconcertata dal panorama offerto e sinceramente, dopo aver , in modo gentile cercato di far comprendere che personalmente non mento ai miei figli perché ritengo per loro maggiormente traumatico che possano scoprire che gli ho mentito e essermi sentita trattata da “esagerata”, ho gettato la spugna. 

Purtroppo questo viene offerto ai genitori e ai corsi che vengono fatti alle tate che si occuperanno dei nostri bimbi. 
Mi sento rattristata per la situazione , ma felice di aver scoperto grazie alla Tela un mondo totalmente diverso.
Grazie mille.

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Rosalba    4 apr 2025

Team La Tela

Ciao Laura, immagino lo sconforto. Purtroppo sappiamo che non tutti i/le professionisti/e sono aggiornate e consapevoli, ed è un vero peccato che la scuola non sfrutti queste possibilità per dare voce a una visione dell'educazione davvero in linea con i bisogni dei bambini (e delle famiglie).

Io punterei sul dialogo con le insegnanti, sperando che la loro visione sia (almeno in parte) diversa. Magari potresti provare piano piano ad avviare con loro qualche conversazione sul tema per capire cosa ne pensano (e suggerire La Tela Teachers se vedi che ci può essere terreno fertile almeno in qualcuna di loro 😉).

In ogni caso, grazie per il lavoro che fai a casa, anche se in casi come questi il mondo sembra remare contro. Un passetto alla volta 💜

Martina    3 apr 2025

Ciao Laura!
Posso immaginare lo sconforto. Anche qui alcune volte ci sentiamo fuori dal mondo, all'asilo come con alcuni amici. Non è facile. 
Dopo la riunione in questione c'è stata qualche evoluzione? Altri genitori hanno avuto la tua stessa sensazione? 
Un caro saluto! Martina

Laura Faralli    11 apr 2025

Per fortuna le tate dei bimbi sono molto interessate ad un metodo diverso e in stile educazione gentile. Quindi spero questi corsi non le influenzino troppo. Per quanto riguarda i genitori solo una coppia purtroppo la pensava esattamente come me. Al mio fianco c’era una mamma che raccontava con orgoglio di percuotere sua figlia e di non essere “comprensiva” come me. C’è ancora tanto lavoro da fare in questo senso, ma spero le cose possano cambiare. Nel frattempo io parlo di tutte le belle cose imparate qui con più genitori possibili e ne ho spesso riscontri positivi più che negativi.

Grazie per la risposta. 
Un abbraccio e buona giornata 

Laura

Martina    12 apr 2025

Sì, credo questa educazione gentile e a lungo termine sia più difficile per gli adulti che per i bambini: vuol dire mettersi in discussione, decostruirsi, guardare con occhi diversi come siamo cresciuti e prenderne le distanze (e questo non con cattiveria o meno affetto verso chi ci è stato vicino da piccoli). 
Ci vuole lavoro, e non tutti sono pronti a farlo. Siamo la miglior testimonianza per questo nuovo modo di vivere l'infanzia 🙃
MArti