Preferiti dei bambini

Prese in giro dei compagni a 8 anni

5 marzo 2025
3 risposte
Noemi cerca un consiglio:

Ciao Telisti e teliste! Sono qui a chiedere una mano e un parere diverso. 
Mio figlio ha da poco festeggiato a scuola il carnevale. Lui era vestito da Harry potter(costume fatto a mano dalla nonna) uscito da scuola mi ha confessato che lo hanno preso in giro dicendogli cose assurde che a mio parere non erano importanti ma a lui ha proprio dato fastidio. Io gli ho spiegato che non deve darci peso ecc. dicendogli anche che mi spiace che ci sia rimasto male. 
Dopo questo episodio non ha più voluto andare a carnevale e dice che non gli piace. 
Ecco la mia domanda sorge spontanea, in queste situazioni come ci  comportiamo? Grazie ☺️ 

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Elisa Pella    22 mar 2025

Team esteso

Ciao Noemi! Ho sorriso quando ho letto le parole di Carlotta "Fargli notare che è naturale pensare che il carnevale non gli piace più dopo aver vissuto questa presa in giro e che va bene così se non vorrà partecipare" perché io penso che il Carnevale sia davvero faticoso per tanti bambini e sarebbe utile normalizzare il fatto che non tutti si divertano, come a Natale! Sembra però che lui fosse contento di partecipare e che sia stata proprio la delusione di sentirsi deriso quando aveva un costume che gli piaceva che lo ha ferito. 

Oltre a quello che ti ha scritto Carlotta io aggiungere qualcosa sul fatto che prendersi in giro è una cosa che i bambini fanno. Non è gentile, non è piacevole, ma succede e che lui puoi scegliere come reagire e rispondere. Tutti i bambini, in un momento o in un'altro, per il nome, l'apparecchio, i capelli o il vestito di carnevale vengono presi in giro. Non è una cosa da nulla, è una cosa molto spiacevole. Ma succede e si supera. 
Chi prende in giro pensa di essere simpatico ma la verità è che deve ancora imparare a far ridere i suoi amici senza ferire gli altri. 

Non vedo l'ora di proporre su La Tela il workshop sull'amicizia, ma se desideri farlo prima lo propongo anche ad aprile, nel caso scrivimi. 

Ti abbraccio Elisa

Carlotta    22 mar 2025

Team La Tela

Ciao Noemi! Prima di tutto grazie per questa tua condivisione: sapere che il proprio figlio viene preso in giro è una vulnerabilità per un genitore e quindi fai anche un piccolo check di come ti senti tu. Fa riaffiorare vecchi traumi, magari? Che sensazioni hai sentito nel corpo quando te lo ha raccontato? Conoscere e processare le nostre reazioni aiuta a rispondere con più consapevolezza in futuro (e a volte anche a sanare piccole ferite nostre).

Per quanto riguarda la presa in giro, ci sarebbe davvero tanto di cui parlare e, anzi, tra qualche mese parleremo proprio di autostima e sicurezza di sé qui su La Tela e Elisa Pella proporrà il suo workshop su amicizia e bullismo e insieme a Sara Ghirelli anche uno specifico sull'autostima.

Magari anche loro vorranno lasciarti qualche parole, ma nel frattempo, mi viene da consigliarti l'approccio di base di fronte a queste emozioni dei bambini: inizialmente valida la sua emozione senza offrire consigli né soluzioni. Se non l'hai fatto sul momento, puoi anche farlo ora, a distanza di giorni: anche questo è riparare – spiegare che quel giorno pensi di non averlo fatto sentire capito e che vuoi assicurarti che tu sappia che credi alla sua emozione, che sai che è reale (perché nel suo corpo era molto reale!).

A volte, in questi casi, anche solo ripetere ciò che ti raccontano nel momento aiuta: «Ti ha dato fastidio che ti abbiano preso in giro, ti credo». Potresti anche: 1. Raccontargli di aneddoti di quanto eri piccola tu (se ne hai) per normalizzare che a volte succederà che ci prendano in giro (senza «purtroppo»); 2. Fargli notare che è naturale pensare che il carnevale non gli piace più dopo aver vissuto questa presa in giro e che va bene così se non vorrà partecipare – e andrà bene anche se sceglierà di cambiare idea.

Poi, piano piano e a piccoli passi, puoi avviare un lavoro sull'accettazione di sé, sulla promozione dell'autostima e sulla visione di diversità come ricchezza. Ti lascio alcuni contenuti che credo possano aiutarti a fare i primi passi di questo lavoro: vedrai che non c'entrano direttamente con quello che mi racconti, ma te li consiglio perché ognuno contiene spunti per il lavoro che ti invito a fare.

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Guida + libro
Capire e gestire la paura
Una guida per comprendere e accogliere le paure dei piccoli (e anche quelle dei grandi).

Buon lavoro! 🙂

Noemi    26 mar 2025

Grazie mille a tutte e due per i consigli, leggendoli mi sono emozionata. Avevo le risposte già in tasca ma avevo paura di tirarle fuori. La mia paura di sbagliare, la mia autostima che non c’è e proprio dovuta al mio passato. 
C’è tanta strada da fare insieme ai bambini, soprattutto a scuola. 
Ho poi parlato con le maestre dicendole di questo e loro hanno confermato questo episodio. Dicendomi che il bambino che aveva preso in giro mio figlio lo aveva fatto per gelosia. Non aveva un vestito di carnevale..È stato poi sgridato…. Io capisco la difficoltà che c’è nelle scuole con classi di 20 bambini e più. Ma a volte penso, da mamma, che queste siano le occasioni perfette per insegnare qualcosa ai bambini.
Ho riportato a mio figlio le parole di Elisa “Chi prende in giro pensa di essere simpatico ma la verità è che deve ancora imparare a far ridere i suoi amici senza ferire gli altri. ”
È stato molto illuminante per lui. 
Vi ringrazio ☺️ 
E sicuramente andrò avanti a parlare di questo argomento con i miei figli. Un abbraccio 🤗