Preferiti dei bambini

Parole e linguaggio

19 febbraio 2025
2 risposte
A. cerca un consiglio:

Ciao a tutti,
qualche giorno fa facevo una riflessione con un'amica sulle parole e il linguaggio e come educare i figli all'uso delle parole.
Le parole sono neutre e cambia il senso che gli viene attribuito? O ci sono parole che non sono gentili mai?

Ad es. mio figlio ultimamente continua a ripetere "ciccione" quasi come fosse un intercalare, rivolgendosi a me o al papà.
Per quanto capisca che la parola lo incuriosisca e che probabilmente siano noi adulti a metterci un senso "sgradevole", io gli dico sempre che non è gentile dire così perchè non si commentano i corpi degli altri.. 

Da qui la riflessione.. le parole sono neutre o no? In particolare il corpo con quali aggettivi va descritto in modo che non risulti un commento semmai magari non gradevole da chi lo riceve?
Dobbiamo educare all'eventualità che alcune parole possono ferire l'altro (es. quelle sul corpo) o siamo noi adulti che ci mettiamo dentro un significato che i bambini non hanno?

Io ammetto che sulle parole sono un pò "bacchettona".. ho cura delle parole e di come possano arrivare ad altri, al di là del contesto.. ma forse lo sono fin troppo e crea "mostri" laddove non esistono, censurando fin troppo.

Che ne pensate?

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Rosalba    20 mar 2025

Team La Tela

Ciao cara, grazie per questa domanda e per le tue riflessioni, sono davvero interessanti e penso anche che siano indice di una grande consapevolezza e del tuo lavoro interiore 💜

Ti porto un esempio che in realtà non è risolutivo, ma una domanda che anche io mi sono posta in questi giorni (o meglio, che mi è stata posta dai miei figli). Si parlava proprio di questo, del fatto che scegliamo di non etichettare o giudicare e commentare il corpo delle persone: è una conversazione che facciamo da tempo, ma mia figlia di 7 anni ha posto adesso la questione in ambito scolastico. 

In questo periodo con la maestra di italiano stanno approfondendo «la descrizione», e quindi nel momento in cui chiede ai bimbi di descrivere una persona, fa usare i soliti «alto, basso, magro, robusto...». E quindi lei mi ha chiesto: «Come faccio a descrivere una persona senza commentare il corpo? Anche se dico che ha i capelli lunghi o neri o ricci sto commentando?».

Ecco, penso che questa domanda sia abbastanza in sintonia con il dubbio che ponevi tu. La riflessione che a me è venuta nella conversazione con i miei figli è più o meno questa: parlare dei capelli o degli occhi di una persona, o del colore della sua maglietta, raramente ha il potere di trasformarsi in un commento offensivo, mentre parlare di altre caratteristiche, come il peso, l'altezza, o il colore della pelle, storicamente e culturalmente è una potenziale «arma» (anche involontaria, a volte!) che finisce per etichettare, giudicare o può anche offendere (e quindi ho specificato che per questo io sceglierei di non utilizzare queste caratteristiche per descrivere una persona).

È vero, modellare il linguaggio è un lavoro un po' certosino e a volte non immediato (anche perché non siamo stati abituati a farlo), ma credo che lo sforzo che fai tu e che facciamo qui su La Tela sia un piccolo grande semino che germoglierà.

Spoiler: mia figlia ha continuato a scuola a usare alto/basso ecc., perché queste sono le indicazioni della maestra e non se l'è sentita di contraddirla (altra grande tematica del contestare l'autorità, su cui stiamo lavorando 😅), ma sono convinta che la conversazione che abbiamo avuto, e le altre prima di questa, comunque non siano state inefficaci, perché (al di là del compito sul quaderno) quando parla delle persone sceglie di non usare queste etichette.

Anna Pifferi    19 feb 2025

Ciao!

Io sinceramente non penso che esistano parole neutre. Per esempio, se ci pensi, dire "cicciona" o dire "sovrappeso" danno già due idee diverse riguardo lo stesso concetto.

A parte il discorso parole neutre o meno, c'è anche il rischio di cadere nell'abitudine di etichettare gli altri. Se ci pensi, infatti, "cicciona" non è solo una parola poco gentile, ma è anche un'etichetta. 

Per quanto mi riguarda, io cerco di evitare di commentare il corpo degli altri, sia in positivo che in negativo. Per esempio, il concetto di sovrappeso cerco di non legarlo all'aspetto fisico ma ad una questione puramente di salute (se proprio devo parlarne). Che ne pensi? 

Per concludere, penso tu faccia bene ad essere "bacchettona" sulle parole, soprattutto quelle poco gentili o commenti rivolti agli altri 🙂

Un abbraccio!