La prima volta che dormono a casa dei nonni
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Ciao!
Dopo quattro anni e mezzo, finalmente io e il mio compagno abbiamo deciso di fare un breve viaggio di quattro da soli. Le mie bimbe andranno quindi a dormire dai nonni per la prima volta.
Non è mai capitato prima per molteplici motivi: in generale, amo viaggiare con loro e non ho mai sentito la necessità di un viaggio soli prima; le bimbe si svegliano ancora la notte, soprattutto una delle due che ha un forte bisogno del mio contatto fisico; mia mamma ha mostrato titubanza inizialmente, perché sono due e perché si svegliano.
Inoltre, lasciandole a scuola per molte ore al giorno (fino alle 17:30) sento spesso l'urgenza di stare con loro, ed anche il disagio nel decidere di fare altro quando potremmo stare insieme. Sposto infatti tutti i miei impegni e svaghi quando loro sono a scuola (prima di lavorare, pausa pranzo, prima di andare a riprenderle)
Questo per contestualizzare e comprendere le mie emozioni contrastanti in questo momento: partiamo venerdì prossimo e noi vorremmo dirglielo questo fine settimana. Non so però come approcciarmi e come gestire le loro risposte/emozioni che verosimilmente saranno del tipo 'voglio venire anch'io', 'non voglio dormire dalla nonna', forse pianti ecc'. Una bimba è più 'avventurosa' e sarà quindi più facile (immagino), mentre l'altra bimba è più insicura e paurosa in questo periodo, per cui temo di più sia la sua reazione con me che durante i giorni (ma soprattutto le notti) che passerà dai nonni. Mi sento impreparata.
Avete consigli? A qualcuno è capitato? In che modo l'avete affrontato?
Grazie in anticipo! 😊
Ciao Claudia,
ci avrai già pensato, ma provo lo stesso. Potresti provare a costruire una narrativa dietro il "viaggio dai nonni" andando ad elencare tutte le attività (nuove/divertenti) che potranno fare da e con loro: un pigiama party con popcorn e un cartone, una merenda in gelateria, un pomeriggio al parco, etc... In parallelo, rendi concreto il messaggio che ogni sera vorrai sentirle per farti raccontare le nuove scoperte che faranno - mantenendo così un legame e facendo sentire loro che nonostante la distanza temporanea, tu ci sei sempre per loro.
Se agirete con una settimana di anticipo, avrai il tempo di prepararle gradualmente, aggiungendo piano piano aneddoti e soprese al tuo racconto di preparazione (una al giorno, come fosse una caccia al tesoro?), quasi come costruissi con loro un viaggio, parallelo al vostro, per le tue figlie.
Un'altra possibilità è mandare in avanscoperta la figlia più avventurosa, facendola passare una notte dai nonni già questo weekend. Se andrà bene, porterà un feedback positivo alla sorella, che potrà affrontare la situazione in modo più sereno, sempre compatibilmente con una situazione nuova che dovranno affrontare.
Un abbraccio,
Luca
Ciao Luca,
Ti ringrazio per la risposta!
È andato tutto meglio di come immaginavo. In un primo momento è stato difficile, ma è migliorato tutto rispondendo alle loro domande. Il giorno prima hanno deciso di preparare le valigie, hanno scelto giochi e vestiti. Erano contente. In questi giorni siamo via e le bambine sono davvero felicissime di questa esperienza lontane da noi. I bambini sono davvero fortissimi :😁