Preferiti dei bambini

Mi sento inadeguata

12 febbraio 2025
5 risposte
Giorgia M. ha solo bisogno di sfogarsi:

Ciao a tutti, 
Sono mamma di due bimbi di 6 mesi e due anni e mezzo.
Spesso ultimamente a fine giornata quando i bimbi finalmente dormono e mi siedo sul divano mi sovrasta un enorme senso di inadeguatezza. Sui social tantissime mamme mostrano la loro giornata tipo con due, tre, otto bambini, ed ecco snocciolate liste infinite di attività educative, letture, esperienze all'aria aperta, pietanze buonissime, ed anche qualche momento per farsi belle prima di andare in chiesa la domenica. So benissimo che i social non sono da prendere come riferimento per un modello di vita, ma il confronto con le mie giornate è talmente spiazzante che comunque mi sento inadeguata. Dal mattino alla sera corro da un figlio all'altro, entrambi hanno costantemente bisogno di qualcosa, nei brevissimi istanti in cui sono autonomi e potrei fare qualcosa che sia una faccenda o un piccolo momento per me (lavarmi i denti ad esempio) ho la testa così sovraffollata che mi ritrovo a fissare il vuoto nel tentativo di decidere nel minor tempo possibile a cosa dare la priorità. Una volta deciso ecco che i bimbi mi reclamano di nuovo. I sonnellini sono un incubo, i bimbi si svegliano di continuo e hanno bisogno della mia vicinanza per non parlare del fatto che spesso si alternano e quindi tantomeno ho del tempo "libero" nella mia giornata. Vorrei leggere al piccolino, vorrei proporre delle attività originali ed educative al grande, per alcune attività serve veramente poca materia prima e poco tempo ma comunque non riesco ad organizzarmi, vorrei portarli di fuori, vorrei dare loro sane abitudini, vorrei essere sempre lucida per avere l'atteggiamento migliore come Carlotta ci insegna sul suo blog, come semplicemente osservarli, ma il più delle volte la mia mente è un vortice annodato e nebbioso e non riesco a ragionare, semplicemente eseguo operazioni legate alla sopravvivenza dei miei figli in sequenza dal mattino alla sera. I bimbi mi adorano, mi cercano sempre, e sono sereni, tuttavia per loro vorrei molto di più e non ci riesco anche quando una delle nonne mi viene ad aiutare, non riesco a darmi un tono, a fare scelte razionali e mi sento perennemente incastrata nelle faccende e nella stanchezza. E la casa è un disastro sempre, non riesco a stare dietro a nulla!! 
Mi sarebbe di conforto sapere che la mia è una situazione normale e non sono sola , ma d'altronde avrei bisogno di uno "schiaffo morale" che mi faccia capire dove sbaglio. 
Mio marito ha una routine altrettanto piena per poter sbrogliare i miei problemi dato che lavora tutto il giorno. Perciò mi confronto con voi. 
grazie a chi mi risponderà!

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Elisa Pella    13 feb 2025

Team esteso

Cara Giorgia, non credo tu stia sbagliando nulla, se non a immaginare che le altre mamme riescano a tenere tutto insieme e godersela anche. I momenti di equilibrio sono attimi in mezzo a giornate caotiche quando hai due bambini piccoli. É importante saperli riconoscere ma non confonderli con lo standard. Spesso penso che chi mostra sui social le proprie attività e momenti migliori non lo faccia per fingere di essere quello che non è, ma per celebrare quei momenti, perché ha bisogno che siano visti e riconosciuti, in mezzo a tutta la fatica che si trascina addosso. Va tutto bene Giorgia, i tuoi bambini non hanno bisogno di molto. Mia figlia aveva due anni e mezzo quando ci hanno chiusi in casa per il Covid: per noi adulti le giornate erano infinite ma per lei era come aver vinto alla lotteria per il semplice fatto di averci sempre lì. Loro ti adorano, come hai detto tu, con capelli sporchi e senza attività grandiose. 

Se può aiutarti, dividi le giornate in pezzettini piccoli. Ogni pezzettino ha una priorità. A volte è stare a guardarli, a volte è stendere il bucato, a volte è farti la doccia. Quando la priorità sei tu, loro cercheranno comunque la tua attenzione, ma allenali piano piano ad attendere qualche secondo, poi qualche minuto, tollerando a tua volta il fatto che per loro sia difficile. 

Ti mando un abbraccio
Elisa

Giorgia M.    14 feb 2025

Grazie di cuore Elisa per le tue parole. 
Innanzitutto mi rendo conto di lamentarmi della distanza emotiva che c'è fra donne, mamme, famiglie oggi come oggi e poi ne sono la prima causa con pensieri negativi come quelli sui contenuti social. Hai proprio ragione, è bello e importante celebrare le conquiste e dovremmo essere tutte più felici l'una per l'atra. 
Il consiglio di dividere in pezzettini la giornata lo prendo volentieri, mi aiuta immaginare questi pezzi per metterli in ordine nella mia testa e affrontarli uno alla volta.
Grazie ancora di cuore! 

Rosalba    13 feb 2025

Team La Tela

Giorgia cara 💜 vorrei poterti abbracciare davvero, non solo col pensiero e a distanza.

Hai fatto benissimo a venire qui e scrivere, spesso mettere nero su bianco i pensieri che ci scalpitano in testa disordinatamente può essere un primo piccolo conforto. Poi, posso dirti che (davvero, dal profondo del cuore) non stai sbagliando nulla. Sei in una fase tostissima (io dico spesso che il primo anno di vita della mia seconda figlia è stato un vortice di cui quasi non ricordo nulla), e tutte le sensazioni di sopraffazione che provi sono davvero comunissime, in situazioni come la tua, in cui mi sembra di capire che gli aiuti esterni siano molto scarsi.

Se puoi, prova a esplorare, anche insieme a tuo marito, se ci può essere un modo per riuscire a delegare un pochino di più, quel tanto che basta per ricavarti un piccolo spazio tuo in cui poter riprendere fiato e dedicarti a qualcosa che ti nutra e che ti distolga per un pochino dal grande lavoro di cura che stai portando avanti ininterrottamente. Magari ci sono opzioni che non avete ancora valutato?

Sulle attività ed esperienze che vorresti far fare ai bimbi ma non riesci: so che a volte è difficile resistere alla tentazione di pretendere tanto (troppo) da noi stesse, ma vorrei tanto che tu provassi ad essere accogliente verso te stessa, come faresti con un'amica. Avere due bimbi così piccoli e far fronte a quasi tutte le loro necessità da sola è una sfida grande, che tu stai navigando con amore nel migliore dei modi.

Davvero, ci sarà tempo, piano piano, per aggiungere attività e altre cose interessanti, ma se in questa fase non riesci, per la stanchezza, la mancanza di tempo ed energie, ricorda che è tutto normale, e che stai offrendo ai tuoi bimbi la cosa più importante di cui hanno bisogno. 🫂

Probabilmente li conosci già, ma vorrei lasciarti ugualmente alcuni «promemoria» dal Percorso, il Focus di Francesca Deane, che dà tanti consigli e spunti pratici per (ri)partire nel prenderti cura di te, e il bellissimo racconto illustrato «Mammabbrocca» sul self care materno, della nostra Valeria :

Giorgia M.    14 feb 2025

Cara Rosalba, le tue risposte sono sempre tanto preziose. 
Scrivere i miei pensieri è già un primo passo per metterli in ordine, come quando andavo dalla psicologa pronta a svuotarle addosso tutto quello che mi opprimeva e nel momento in cui iniziavo a parlare mi sentivo quasi sciocca tanto era banale la risposta ai miei problemi! 
I rimandi che fai alle lezioni del blog sono speciali, mio marito mi prende in giro perché leggo e rileggo sempre le stesse cose, ma penso sia utilissimo per ricordare, ripassare, rimanere centrate, spesso rileggo le lezioni e penso "ah ecco è vero, giusto, mi ero dimenticata". 
Inoltre grazie per l'accoglienza e comprensione, è vero è tanto difficile in questo momento, ma penso che con un po' di lucidità in più potrebbe andare comunque meglio. Aiuto esterno e tempo per me stessa 🙏 ci proverò!
Grazie di cuore ❤️ 

Elisa Pella    15 feb 2025

Team esteso

Non ho un sito ordinato e ricco come LaTela, ma ho trovato un paio di vecchi post che forse possono farti compagnia ed esserti utili se li adatti alla tua situazione:

Questo e questo.

Ancora un abbraccio
Elisa