Ho portato l'angolo della pace a scuola di mia figlia e mi sono data una pacca sulla spalla
Primo post
Ciao a tutti, questo è il mio primo post qui e lo scrivo per celebrare questa vittoria: ho portato l'angolo della pace a scuola di mia figlia.
Premessa 1: Mia figlia Martina frequenta una scuola Montessori a Rieti, distante 20 km da casa. Non il miglior contesto del mondo ma molto meglio della scuola che abbiamo a due passi da casa, quindi ci andiamo convinti e motivati, nonostante il faticoso andirivieni quotidiano, perché pensiamo che sia il meglio a cui possiamo avere accesso nella nostra zona.
Premessa 2: La maestra di mia figlia non mi piace e non accetta volentieri osservazioni quindi io faccio fatica a interfacciarmi con lei e a esprimere il mio punto di vista, cosa che provoca in me frustrazione e dubbi.
In questi giorni mia figlia mi ha riportato varie volte che "la maestra urla" e che i suoi due più cari amici avevano litigato ma in malo modo, era rimasta colpita e si interrogava su come poter risolvere la cosa (non è chiaro come la maestra abbia gestito la cosa). Non è la prima volta che mi racconta cose simili sulla maestra e con lei ci avevo già parlato.
Così ho esplorato un po' di soluzioni con Martina e abbiamo pensato che usare l'angolo della pace anche a scuola potesse essere una buona idea. Da qualche tempo usiamo l'angolo della pace in casa e per "ricordarcelo" ho stampato due fogli e li abbiamo appesi al muro nel nostro "scalino della pace": un foglio con i "passi" da seguire per l'angolo della pace e uno con il gioco del 5,4,3,2,1, corredato di immagini in modo che fosse fruibile sia da mio figlio di 6 anni che sa leggere sia per la piccola di 4 che non legge ancora.
Allora con mia figlia abbiamo pensato di stamparne una copia da portare in classe in modo che possano iniziare a provare questa modalità di soluzione dei conflitti anche lì. Ero un po' timorosa, ma ne ho parlato con la maestra e ha reagito bene, mi è sembrata interessata, mia figlia mi ha detto che lo hanno appeso al muro.
Per me è stata una grande soddisfazione: sia perché credo potrà far sentire Martina più a suo agio nei momenti di conflitto in classe, sia perché ho lanciato un semino, sperando tanto che attecchisca, in una classe di 20 piccole persone + maestra, che potrebbero portare questo approccio magari anche a casa, sia perché ho trovato un modo per interfacciarmi con la maestra, nonostante non mi vada a genio, senza sentirmi a disagio, attaccata o ignorata come a volte mi succede quando parlo con lei.
Mi piacerebbe, per esempio, regalare agli insegnanti dei miei figli il libro di Carlotta ma mi sembra di diventare quella che vuole "insegnare" loro il lavoro o vuole screditare la loro preparazione. Questo dell'angolo della pace si è rivelato un buon passo per me per diffondere nel mio piccolo l'educazione in cui credo, mi ha fatta sentire più sicura nell'interazione con la maestra, mi ha fatto sentire di aver fatto la "cosa giusta" e aver dato il mio contributo. Il mio prossimo passo sarà parlare con le maestre dell'altro figlio di alta sensibilità, in bocca al lupo a me.
Insegnante
Ma che splendore!!!! Grazie di averlo condiviso!!! Posso chiederti di condividere una foto delle immagini che hai usato?
Un abbraccio caloroso!
Ciao Luana, scusa il ritardo ma ho letto ieri il tuo messaggio. Ecco la mia rielaborazione, felice se può essere utile anche a qualcun altro :)


Team La Tela
Ciao Viviana, grazie infinite per questa bellissima condivisione e per il lavoro che stai facendo: questo è proprio quello che Carlotta chiama «cambiare le cose dal basso» 💜
Riguardo a interfacciarsi con insegnanti cercando di superare il disagio che si prova nel consigliare delle risorse (come La Tela) che sappiamo possono essere utili, ma avendo magari il timore di risultare invadenti: ti lascio questo reel in cui Carlotta spiega come cambiare mentalità su questo (e dà anche suggerimenti pratici):
Grazie!