Spinte... come fare?
Primo post
Buonasera a tutti, è la prima volta che scrivo. Stasera ho bisogno di un confronto, di un suggerimento, di una parola! Mio figlio di 3 anni e mezzo da più settimane mette in atto un comportamento che non mi piace per nulla:parte all'improvviso e spinge me, suo papà o la nonna senza preavviso rischiando di farci cadere, inoltre ci fa anche un pò male perché la spinta è bella forte! Abbiamo provato a cercare un'alternativa dicendo : "cerchiamo un gioco che ti faccia divertire e non faccia male" per giorni senza "effetto"; poi abbiamo sempre detto :"nella nostra famiglia non usiamo le mani per fare male" e ..niente. So che ci vuole tempo, ma stasera dopo l'ennesima spinta ho urlato (pendo per la prima volta perché l'urlo non fa proprio parte del mio modo di fare) un No,basta!!!! Mi sono sentita esasperata. Questo suo comportamento mi sfinisce. Mi sento, anzi ci sentiamo come coppia, impotenti... e non sappiamo cosa fare! Grazie a chi leggerà e magari vorrà dirmi qualcosa😊
Team La Tela
Ciao Milena,
come sta andando?
Martina
e
Alessia
ti hanno dato davvero tanti spunti utili e spero che nel frattempo questa fase faticosa si sia alleggerita un po'.
Tra l'altro, non so se hai già avuto modo di dare un'occhiata alla nuova categoria «Rabbia», perché in queste nuove lezioni viene esplorato e approfondito il concetto importantissimo che è già venuto fuori in queste risposte che ti hanno dato, e cioè quello di provare a osservare il bisogno nascosto dietro l'emozione della rabbia (e ci sono anche tanti strumenti pratici e copioni per gestire questa emozione, sia quando si tratta della nostra rabbia di adulti, sia quando si tratta della rabbia dei bambini). Te ne lascio qui qualcuna:
Un abbraccio 💜
Insegnante
Buongiorno, grazie del tempo che mi hai dedicato Rosalba. Questa fase si è alleggerita, il suo spingere era giocoso, non conseguenza di un'arrabbiatura. Ma abbiamo capito che c'era dietro un bisogno di attenzione completo di mamma e papà. E abbiamo cercat di darglielo sedendoci e lasciando spazio a qualche minuto di "gicohiamo alle spinte".Inoltre ci siamo accorti che cadevamo esasperati in lotte di potere, che non portavano a nulla se non ha uno "sfidare" da parte sua per autoaffermarsi. Quindi abbiamo evitato il no fine a se stesso ma dato l'alternativa del :ci sediamo e ridiamo la completa attenzione! Comunque il percorso sulla rabbia del mese di marzo mi sta aiutando tanto, grazie!
Milena
Team La Tela
Che bello, ne sono tanto felice! Grandi! 💜
Ciao Milena!
Anche qui siamo passati da quella fase, e ogni tanto ci ricapitiamo ancora (4,5 anni).
Bravona anche per l'urlo: per te sarà stato un cedimento, ma chapeau per il controllo che hai dimostrato!
Dalla nostra piccola esperienza ha funzionato molto il suggerimento che ti ha già dato
Alessia
cioè di spostare il focus sul "perchè" piuttosto che sull'atto in sè, e far capire le conseguenze.
Un paio di altre cose che ci vengono in supporto sono:
- aver costruito assieme l'angolo della rabbia: un poster tipo tabellone delle freccette con i disegni delle cose che ci fanno arrabbiare e una palla morbida vicino da poter lanciare
- dare un'alternativa concreta, tipo "Uhu, hai voglia di spingere? Vieni, mettiamo questo cuscino vicino alla parete e prova qui! Con forza eh"
- aver coniato dei gesti nostri basici per far capire all'altro se a) sono in crisi e non voglio vicino nessuno b) sono in crisi e ti voglio solo vicino c) sono in crisi, e ho bisogno di contatto. Quest'ultimo, per noi miracoloso, ci viene in soccorso anche durante le crisi, al posto delle parole.
Tienici aggiornat* e... forza! ;-) Marti
Ciao Milena,
Ti capisco... Anche mio figlio di 2 anni e mezzo ha iniziato a fare "giochi" Per fare male. Quando sono calma io gli propongo di sfogare su altro, per esempio se ha bisogno di spingere c'è il muro, di dare a calci c'è palla, palloncino, pallone... Di mordere altre cose etc. Altre volte capisco che dietro quella spinta c'è una richiesta e gli dico che quando vuole un abbraccio/parlare/giocare con mamma/papà... (Perche magari prova gelosia o comunque sente bisogno di attenzione) Basta dirlo. E provo a mostrargli le conseguenze. Es <Quando dici che vuoi un abbraccio/sederti vicino mamma si ferma e te lo dà/ti aiuta. Quando invece spingi così mamma si fa male e si arrabbia e non ha più voglia di giocare con te. > Non so se ha controindicazioni ma mi sembra che per noi funzioni abbastanza. Quando invece sono disregolata sono pessima perché vado subito in reazione ed è una escalation che non h senso (della serie tutte le case sono in fiamme e magari io mi fermassi a dire solo basta! ). Ti auguro di trovare presto il sistema giusto per voi 😊
Insegnante
Grazie Alessia, per avermi dedicato tempo e aver condiviso la tua esperienza 😊 mi hai fatto ragionare sul fatto che probabilmente dietro questo comportamento c'è un suo bisogno che dobbiamo capire per agire di conseguenza! Nella fatica quotidiana alle volte si "perdono di vista" alcune cose e si vorrebbe una soluzione facile!Ti ringrazio