Preferiti dei bambini

Spostamento in camera con l'arrivo del fratellino

5 febbraio 2025
8 risposte
Lucia V. cerca un consiglio:

Primo post

Ciao a tutti! Sono Lucia. Ho una bimba di 5 anni, abituata da sempre a dormire di notte nella nostra stessa camera, nel nostro letto fino a 3 mesi fa
 (quando le abbiamo preparato un letto staccato dal nostro ma nella nostra camera).

Con l'allattamento(fino ai 2 anni) e le malattie infantili, con mio marito, abbiamo scelto di accoglierla nel nostro letto per ridurre al minimo la deprivazione di sonno e facendoci promemoria che alla prima occasione l'avremmo spostata in un letto suo e nella sua cameretta(già tutto pronto dalla sua nascita). Nei pisolini pomeridiani dormiva anche in altri posti (lettino suo, letto dei nonni, passeggino) e li ha persi ai 4 anni e mezzo. Sia nel pomeriggio che la sera si addormentava rigorosamente a contatto.

Dal termine dell'allattamento al seno, a periodi abbiamo provato lo spostamento nel suo letto nella sua camera, ma ci pareva nn la prendesse di buon grado: impiegavamo tanto tempo per "convincerla" ad andare in camera sua nonostante la nostra presenza, si svegliava almeno una volta per notte, piangendo disperatamente o venendo direttamente nel nostro letto(e a quel punto la lasciavamo fare per il troppo sonno). Abbiamo provato anche a farle scegliere lenzuola o lucine per la sua stanza o appendendo insieme dei suoi disegni, ma senza beneficio.

3 mesi fa, tra la mia pancia da nono mese e l'influenza nostra abbiamo cavalcato l'onda e abbiamo pensato a questo passaggio intermedio: l'ha accettato (con qualche tentativo di rientrare nel lettone, senza successo) e ci dormiva tutta la notte.

Dalla nascita del fratellino (1 mese fa) ogni tanto si sveglia ma si rimette a letto da sola o con uno di noi che si stende accanto a lei. È un buon compromesso per riuscire a garantire il sonno, soprattutto di lei ma anche nostro, ma ridurremmo ancora di più i suoi risvegli se nn fosse disturbata da quelli del fratellino(cambio pannolino, piantini per dolorini di pancia, ecc) e abbiamo iniziato ad accennarglielo. La sua risposta è "ho paura di dormire da sola" oppure "non voglio dormire da sola". 

Lo capiamo, l'abitudine, il momento..di giorno ha episodi di disregolatezza, per cui vuol dire che sta vivendo la fatica di questo cambiamento nella nascita del fratellino..stiamo cercando di essere comprensivi e dedicarle del tempo esclusivo e/o di qualità, ma su questo dovremo potrei aprire un altro post 🥲 

Qualcuno ha dei consigli?
Grazie❤️

Vuoi partecipare alla conversazione?
Accedi o iscriviti per rispondere e interagire con la comunità.
Chiara Baiguini    13 mar 2025

Team esteso

Ciao Lucia, innanzitutto un grande abbraccio, perché state attraversando un momento di grandi cambiamenti e state facendo un lavoro bellissimo per accompagnare la vostra bimba con sensibilità e rispetto ❤️

È normale che con l’arrivo del fratellino ci siano regressioni e insicurezze, e la sua paura di dormire da sola è una reazione comprensibile. Avete già fatto un passaggio intermedio molto intelligente, e il fatto che ora si riaddormenti da sola o con un vostro supporto è un ottimo segnale.

Per aiutarla a sentirsi più sicura, potrebbe essere utile un "ponte" verso l’autonomia, come un materasso nella sua cameretta dove potreste fermarvi qualche sera per addormentarvi insieme, oppure un rituale speciale serale che le dia un senso di continuità e rassicurazione. Anche valorizzare il suo ruolo di sorella maggiore, senza farle pressione, può aiutarla a sentirsi più forte e capace.

Ma soprattutto, dille che la capisci e che non deve avere fretta: il momento giusto arriverà e nel frattempo può contare su di voi. Un passo alla volta, nel rispetto dei suoi tempi 💛

Lucia V.    14 mar 2025

Grazie Chiara ❤️

Rosalba    12 feb 2025

Team La Tela

Ciao Lucia, 
immagino (anzi, ricordo 😅) la fatica. 💜

Feci una scelta simile quando aspettavo la mia seconda bimba: spostai in cameretta il primo (mesi prima della nascita, perché non volevo che collegasse la nascita della sorella al passaggio in cameretta) e per molti mesi quando lui si svegliava mio marito andava da lui per riaddormentarlo, mentre io mi occupavo di allattare la piccola.

In realtà, nel nostro caso, dopo un paio di anni lui è tornato in camera (anche questo è stato un processo, ma di fatto pian piano ho capito che non viveva bene il fatto che la sorella dormisse con noi, mentre lui no).

Ecco, ti racconto questo per dire che il consiglio che mi sento di darti è di andare per tentativi e non avere timore di tornare indietro e aggiustare il tiro se senti che la soluzione che state sperimentando non è del tutto in linea con voi. Potresti effettivamente tentare una transizione in cameretta con uno di voi due che la aiuta e che va da lei quando si sveglia (noi avevamo un baby monitor che consentiva non solo l'ascolto ma anche di parlare, per cui quando mio figlio dalla cameretta chiamava, uno di noi rispondeva dalla radiolina brevemente rassicurandolo che stavamo arrivando).

Se poi doveste notare che questo è troppo faticoso per voi, o per lei, vale cambiare idea. Personalmente, quando mi sono resa conto che mio figlio desiderava tornare a dormire con noi, ho temporeggiato parecchio pensando che magari si sarebbe abituato e il problema risolto, e anche perché avevo paura di tornare indietro sulla nuova impostazione (invece col senno di poi, saremmo stati tutti più sereni a rivalutare la decisione). Naturalmente questa è la nostra personale esperienza, te la riporto non come strada da seguire, ma solo come invito a fare piccoli passi nella direzione che sentite valida nella vostra famiglia, accogliendo le variazioni di rotta e anche gli eventuali errori. 

E se lei dovesse continuare a mostrare ritrosia ad andare in cameretta, magari potete aspettare ancora un po' e riprovare tra qualche mese. L'arrivo del fratellino è un momento tanto delicato. 💜

Lucia V.    12 feb 2025

Grazie della tua esperienza! Ne farò tesoro 

Anna Pifferi    6 feb 2025

Ciao Lucia,

quanto ti capisco! Io ho una bambina un po' più piccola della tua (ha quasi 3 anni) e anche lei dorme accanto a noi. 

Penso che il vostro "passaggio intermedio" come lo chiami tu, possa essere di aiuto per iniziare ad abituarla. Avete già provato a spostare il lettino in cameretta e uno di voi dormire con lei i primi tempi? Magari non sente la cameretta come "il suo spazio" ancora, e la vostra presenza potrebbe aiutare. 

Fammi sapere come va! Ti abbraccio!

Lucia V.    11 feb 2025

Ciao Anna, 
Grazie della tua risposta ❤️ in altri momenti prima della gravidanza del fratellino avevamo provato a spostare il lettino nella sua camera e dormire con lei, ci chiedeva di andare sul suo letto e si svegliava molto spesso..era diventato troppo faticoso per noi. 
Allora nel frattempo abbiamo pensato di lasciare le cose come stanno, di lasciarle disporre tutti i suoi giochi(attualmente in un altra stanza) nella sua camera e lasciarla giocare lì ogni volta che c è occasione in modo che li senta come un suo spazio. 
🤞

Anna Pifferi    11 feb 2025

Ciao Lucia!

Forse allora non era il momento giusto... Magari ha davvero ancora bisogno di voi e della vostra vicinanza, soprattutto ora che è arrivato il fratellino! 

Ti abbraccio!