Preferiti dei bambini

Le cose che trovo difficili: uso dispositivi/tv - dolci

23 gennaio 2025
4 risposte
A. cerca un consiglio:

Ciao,
le due cose che trovo molto sfidanti per me con mio figlio (ora quasi 5enne) sono:

- visione cartoni/tv/dispositivi
- regolare la quantità di dolci

Partiamo dal dire che non abbiamo nella routine la visione di cartoni e tv. Io non la propongo, capita raramente (magari il papà che guarda una partita o il papà che fa l'eccezione), di mio se non la richiede (e non la richiede di solito) io non la propongo e se la chiede tendo a ingaggiarlo proponendogli altri giochi.
Talvolta sento di genitori che dicono che comunque non è neanche un bene vietare le cose e spesso propongono magari loro stessi la "serata cinema" o il "pomeriggio cinema".. Io onestamente su questo sono più spostata sul "vietare". Lui sa che io non sono favorevole e sa che se accade, ha un limite che è di poco pochissimo tempo. A volte penso che sarebbe bello proporgli un pomeriggio cinema (e probabilmente lui stesso rimarrebbero sorpreso dalla proposta dato che non sono favorevole) ma poi sono mossa da sensi di colpa e da rigidità e non propongo mai. Non so neanche se abbia senso proporlo o se va bene così fintanto che lui non esprime neanche il desiderio. Tra le varie preoccupazioni c'è anche il "e se poi introduco in lui un meccanismo per cui vorrà rifarlo anche il giorno dopo e il giorno dopo ancora?"; e se poi magari chiederà con insistenza ai nonni i quali magari senza il mio consenso gliela lasciano vedere?

Il secondo tema è legato ai dolci. Noi in casa non abbiamo dolciumi. Li mangiamo fuori casa, il sabato e la domenica mattina a colazione fuori. Ho dovuto limitare anche a scuola le merende, dicendo che "ok se c'è la torta di compleanno ma se è una merenda dolce al pomeriggio, per favore dategli qualcos'altro, salato o frutta". Ai compleanni mangia la sua fetta di torta senza drammi, fosse per lui ovviamente mangerebbe anche il marshmallow, anche le caramelle della bag di fine compleanno, ecc ecc. Chiaro è che in occasioni dove i dolci ci sono lui li proverebbe tutti e mi trovo quindi a dover dire "ok hai mangiato la torta, adesso però basta". Nel dirlo mi trovo divisa in due: da un lato non vorrei che il vietare diventasse "lo voglio sempre di più" o diventasse poi un problema "alimentare" (lui per il resto mangia e assaggia abbastanza tutto); il cibo non vorrei mai fosse argomento di discussione o limiti (per noi lo è solo limitatamente ai limiti sui dolci). Dall'altro lato capisco che sia anche spesso occasione di socialità (e io limitando le merende dolci a scuola creo occasione per dire "gli altri lo mangiano e li vedo mangiare e io no"). In ultimo, vedo ancora che (nonostante mi sia "ammorbidita" su questo fronte) il tema dolci e il tema tv mi generano dei forti trigger. e' come se tollerassi fino a un certo punto (nel caso dei dolci di più, nel caso della tv molto poco) e poi quando devo mettere il limite mi sale il fuoco della rabbia... come se avessi perso il controllo e dovessi ristabilirlo in fretta, dato che ho una grande responsabilità su questo come genitore.

Capita anche a voi?
Se sì, come vi comportate?
E quali sono le regole che vi date in casa e fuori su questi due aree (sia con bimbi di 5 anni come il mio ad es che più grandini)?

Grazie!

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Francesca Deane    7 feb 2025

Team esteso

Ciao A. 
Capisco le tue sfide - da un lato l'esigenza di fornire delle linee guida e proteggere la salute dei nostri bimbi, dall'altro il non demonizzare aspetti che comunque faranno parte della loro vita e che dovranno imparare loro stessi a gestire in autonomia.

Per quanto riguarda i dolci ti racconto quello che facciamo noi nella nostra famiglia: 

  • evitiamo di tenere in dispensa cose che sappiamo possano essere poco salutari così che i bimbi siano liberi di "pescare" in autonomia; 
  • se vogliamo qualcosa di sfizioso lo trasformiamo in un'esperienza: usciamo per andarci a prendere un cookie, un gelato... insomma è chiaro a loro che è una cosa eccezionale ma lo leghiamo ad un'esperienza positiva piuttosto che di restrizione.
  • Quando sono fuori, a casa di amichetti, non mettiamo restrizioni. Sappiamo che si tratta di occasioni non regolari e lasciamo che vivano la loro esperienza. Tendiamo anche a non criticare il modo in cui le altre famiglie mangiano (e qui negli Stati Uniti in cui viviamo noi, non è che abbiamo le migliori abitudini alimentari), ma raccontiamo che ognuno ha le proprie abitudini e che è giusto così, ma noi facciamo quello che è giusto per noi. 
  • Li abbiamo educati a leggere le etichette (chi dei miei figli sa leggere), e chiediamo a loro se quella è la scelta migliore secondo loro. A volte, anche se un cibo non è il massimo, dicono di sì, e glielo lasciamo mangiare, ma tante volte la risposta è "effettivamente lo zucchero è il primo ingrediente nella lista, forse meglio di no". 

questi sono solo suggerimenti e cose che funzionano per noi, ma spero possano essere utili. 

Un abbraccio,
Francesca

Silvia D'Amico    29 gen 2025

Team esteso

Ciao :)
Grazie per la tua condivisione. Penso che per la questione TV non ci sia giusto o sbagliato, ma ci sia quello che è giusto per te/voi in questo momento. Tutte le domande che ti sei posta hanno senso.
Se desideri tu proporre la serata cinema, come faccio io a volte perché ho il piacere di condividere con i miei figli alcuni classici con cui sono cresciuta, fallo con leggerezza, senza paura di introdurre un problema. Se i miei bimbi mi dovessero chiedere la TV in un momento in cui non è prevista, la risposta sarà No e sono pronta a gestire eventuali proteste. 
Ma se tu questo desiderio non ce l'hai, va bene comunque. Non si tratta di vietare, ma di fare quello che è giusto per voi. 

Rosalba    29 gen 2025

Team La Tela

Ciao cara 💜

Per gli schermi mi sembra di capire che al momento non ci siano crisi da richiesta, quindi non mi preoccuperei più di tanto e (come dice Carlotta nel suo libro, al capitolo 20 che si intitola «Metto la TV in cantina?») aspetterei il più possibile.

Non so se hai avuto modo di vedere i contenuti e le dirette del pacchetto di dicembre dedicato alla tecnologia e agli schermi (qui e qui trovi le registrazioni di due nutrienti dirette sul tema). E nel caso in cui dovesse iniziare la richiesta da parte del tuo bimbo, un modo efficace per gestire la situazione è cercare un equilibrio che vada bene per entrambi (più che vietare). Di questo ne parla in modo approfondito Silvia D'Amico nel suo Focus:

Sui dolci trovo che ci sia un grande parallelismo con gli schermi: anche qui spesso funziona (come d'altronde tu stessa già fai) cercare di limitare il più possibile nella quotidianità, ed essere invece più flessibili in situazioni di eccezione, come una festa o una vacanza breve.

È anche molto importante parlare con i nostri bimbi e coinvolgerli fin da subito sul motivo di queste scelte (anche insegnare a leggere le etichette dei vari cibi è ad esempio un modo per trasmettere il messaggio di una scelta consapevole, e non di un divieto assoluto).

Su questa difficoltà ci sono due interessanti episodi del podcast, uno dei quali con l'intervento di Francesca Deane , la nostra persona di riferimento per il benessere della donna dietro al genitore. Te li lascio qui:

Anna Pifferi    23 gen 2025

ciao!
Inizio col dire che ti capisco benissimo. Mia figlia è più piccolina, ha quasi 3 anni, ma anche io faccio fatica con questi temi. 

La TV, in particolare, non l'abbiamo ancora introdotta e anche io, come te, temo che ad introdurla poi ne vorrebbe sempre di più. Ho due spunti da darti a riguardo:
• Carlotta stessa ha suggerito in un reel su Instagram di aspettare il più possibile prima di introdurre gli schermi. 
• Se la si è già introdotta, vietare categoricamente, secondo me, non è (quasi) mai la soluzione. Quindi, se lo desideri tu o lo chiede lui, una serata cinema o qualche ora di TV alla settimana non sono un male. Possono anche diventare momenti di confronto e apprendimento se la visione è accompagnata da un adulto e seguita da una discussione. Sul libro I nativi digitali non esistono sono riportati spunti di conversazione e domande da porsi post visione molto interessanti.

Per quanto riguarda i dolci, di nuovo, penso che vietare sia controproducente, soprattutto in situazioni sociali. Personalmente, penso che sia fondamentale la routine quotidiana più di qualche sgarro durante le feste di compleanno. È la routine che indirizza il bambino, oltre al vostro esempio.

Spero di averti dato spunti interessanti 🙂