Primaria bilingue sì o no
Buongiorno,
io vorrei iscrivere mio figlio alla primaria bilingue però significherebbe fare a gg alterni lezione in italiano e in inglese madrelingua.
Lui non ha conoscenza inglese se non alla scuola infanzia, quando fanno inglese con insegnante madrelingua.
Credo di fare un bene e dargli un'opportunità importante (sarebbe anche una scuola privata, con classi di 10/12 bambini) ma sicuramente sarà impegnativo i primi tempi perchè avrà 2/3 gg a settimana lezione totalmente in inglese (dalle 8.30 alle 16) e non capirà granchè...
Tra le mie riflessioni c'è anche quella che va bene anche provare frustrazione, non sentirsi capaci e stare dentro quella sensazione. Se non scegliessi quella scuola, eviterei quel sentimento.. Evitare le emozioni "negative" non è la soluzione.
Che ne pensate?
Che fareste? Che avete fatto voi?
Grazie!
Team esteso
Ciao!
Sara Ghirelli
ti ha già dato tanti ottimi spunti. Un colloquio con le insegnanti può darti molta serenità anche per confrontarti con loro su come gestiscono questa situazione. È probabile che abbiano avuto altri casi come il vostro e sapere come procedono nel supportare l'acquisizione della lingua nei primi mesi, potrebbe già rassicurarti. Oltre alla riflessione di Sara rispetto a dare un punteggio sull'importanza del bilinguismo, chiediti anche che punteggio daresti alla scuola se non ci fosse il bilinguismo. Questo perché, certo, acquisire una nuova lingua è arricchente, ma l'esperienza scolastica nel suo insieme lo è altrettanto: ti senti allineata con i progetti e la filosofia della scuola? Hai un buon feeling rispetto il corpo insegnanti e l'ambiente scolastico?
Per mia esperienza come family language coach posso dirti che quel periodo di "frustrazione", se c'è, è comunque breve. Nel giro di qualche mese in genere i bambini arrivano a capire tutte le conversazioni che avvengono in classe.
Di quali strumenti avete bisogno per vivere un eventuale disagio con fiducia e serenità?
Team esteso
ciao!! provo a darti altri spunti di riflessione utili☺️
- è possibile che ci siano altri bambini nella sua stessa situazione, con cui condividere una fatica maggiore rispetto ad altri?
- hai avuto modo di parlare con le insegnanti? immagino che comunque partiranno da un "livello base", soprattutto i primi mesi..oppure richiedono prerequisiti specifici sulla lingua straniera?
- credo sia sempre importante considerare cosa l'adulto abbia sotto il proprio controllo e cosa invece no: certamente non puoi prevedere o controllare le emozioni di tuo figlio durante le lezioni in inglese ma puoi pensare a come, in questi mesi, puoi influenzare positivamente il suo rapporto con la lingua e, quindi, prepararlo a questa esperienza.
- quanto conta il bilinguismo per voi? da uno a dieci riesci a dare un punteggio? c'è qualcosa di così importante che troverebbe in altre scuole e in questa no?
- credo che il piccolo gruppo classe (10/12 bambini) possa permettere alle/agli insegnanti di personalizzare molto l'esperienza. e questo è un grande vantaggio!
Taggo
Najwa Saady
, sono certa che un suo parere sia d'aiuto!