Difficoltà di gestione: non accetta i no!
Primo post
Ciao a tutti!
Il nostro primogenito ha 2 anni e mezzo (31 mesi) ed ha sempre avuto un temperamento vivace.
Fin da quando era neonato ha sempre avuto un tono di voce alto (nel piangere/“protestare”).
È stato sempre molto fisico e attivo, a un anno ha imparato a camminare e subito a correre.
Ha sempre avuto moltissima forza fisica (difficile trattenerlo e ridirezionarlo quando serve).
Stiamo facendo moltissima fatica nel gestirlo.
Difficilmente ascolta i no (anche quando si tratta di no per la sua sicurezza) e spessissimo testa i suoi limiti (e i nostri) in ogni ambito.
Devo precisare che sebbene sia sempre stato così, ci sono alcuni fattori che penso acuiscano il suo comportamento :
-Da 5 mesi è nata una sorellina
-non parla ancora molto (viviamo in America è c’è un po’ di confusione con le due lingue), cosa che sono sicura gli causi frustrazione.
Vorrei sapere se qualcuno si riconosce nelle nostre difficoltà e se qualcuno ha qualche consiglio per gestire la sua forte personalità.
Grazie
Rosy
Team La Tela
Ciao Rosy, ti mando un forte abbraccio 💜
Il comportamento che hai descritto è davvero tipico dei bimbi dell'età di tuo figlio: testare i limiti e/o essere «oppositivi» a questa età è il loro lavoro, ma capisco bene che ciascun bimbo è diverso, che i ambiamenti che sono avvenuti nella sua vita (probabilmente) possono aver influito, e che in ogni caso gestire alcuni comportamenti scomodi spesso può essere davvero sfidante.
Ti lascio qui alcuni strumenti che spero potranno esserti di aiuto nel navigare questa fase, e ti consiglio di provare ad abbassare le aspettative (lo so, è difficile, ma a volte più ci «fissiamo» sul cercare di aggiustare la situazione, più questa sembra diventare grande e complicata ai nostri occhi):
Ti lascio anche un post del Forum di Carlotta proprio sui limiti:
Ps. Ti anticipo anche, che riguardo l'argomento bilinguismo e confusione a cui accennavi, arriverà presto sul blog un contenuto di
Najwa Saady
, la nostra persona di riferimento per quanto riguarda il multilinguismo.