La rabbia come esprimerla
Primo post
Ciao a tutti,
Brevemente volevo capire se posso fare ascoltare queste lezioni anche a mio figlio quasi 10 anni.
Sulla rabbia come esprimerla ...
Stiamo vivendo un momento difficile dove lui è diventato ingestibile " a scuola" e io ingestibile "a casa".
Entrambi sempre arrabbiati .
La mia rabbia ( che è ansia / preoccupazione) è generata dalla sua difficoltà a gestire la sua rabbia ( che è difficoltà a sentirsi parte di un gruppo all' interno della classe)
Grazie mille
Simona
Team La Tela
Una mini riflessione e faccio il tifo per voi!
Team La Tela
Ciao Simona, potreste ascoltarla insieme e usarla come motore per avviare la conversazione. Probabilmente alcuni passaggi non saranno chiari per lui, essendo comunque un contenuto destinato ai genitori, ma chissà che con il tuo supporto non possa essere di aiuto a entrambi.
La cosa importante è anche che lo facciate in un momento di calma (di entrambi) e di comune accordo (se lui la vive come un'imposizione, difficilmente la assorbirà in maniera positiva).
Anzi, mi hai fatto venire in mente che un'altra idea potrebbe essere anche fare insieme questo esercizio, e poi parlarne alla fine della giornata... cosa ne pensi?
Grazie Rosalba,
per il prezioso consiglio. Lo avevo proposta a mio figlio da fare a scuola quando ha questi momenti di rabbia per fermarsi e focalizzarli. E perchè volevo capire cosa davvero lo fa soffrire, ma non ha funzionato. Riproverò questo esercizio facendolo a casa e magari lui si inspirerà a me vedendomelo fare.
Simona
Team La Tela
Quando attraversiamo il momento di rabbia è difficile fermarsi e focalizzarsi su qualcosa, e se spesso lo è per noi adulti, lo è tanto tanto di più per i nostri figli, che naturalmente ancora non possiedono una completa maturità cerebrale e psicologica. A 10 anni a volte ci sembrano grandi, ma per tantissimi versi sono ancora piccoli. 🤗
Questo per dirti che non è detto che questo esercizio sia ciò che fa per lui, o magari non lo è ancora. Se anche stavolta non dovesse funzionare, ti invito a provare a modellare col tuo esempio: accetta il suo eventuale rifiuto con serenità, e fallo ugualmente, condividendo con lui ciò che ne viene fuori per te stessa... come dici tu, il tuo esempio sarà comunque di ispirazione (nel lungo termine). 💜
Ps. Trovi un altro esercizio di ispirazione in questa conversazione del forum!
Team La Tela
Ciao Simona, torno su questa conversazione perché volevo chiederti, se ti va di condividere, come è poi andata questa tua bellissima iniziativa di coinvolgere tuo figlio nel Percorso. Tra l'altro... hai già visto la nuova categoria, tutta focalizzata proprio sulla Rabbia, che abbiamo pubblicato con il pacchetto editoriale di questo mese?
Un grande abbraccio 💜
Grazie Rosalba , ma certo nessun problema!
Rispondendo al come va?
Sul lato figlio sembra meglio,
spero che la crescita lo aiuti a tranquillizzarsi.
Cmq ho deciso di farlo aiutare.
Anche se dovrei aiutare me stessa.
Sono certa che la sua irrequietezza è parte colpa mia , dalla mania di controllo sulle cose che fa e che non approvo.
Sul fatto che sento pesante il giudizio degli altri su mio figlio pur sapendo che dovrei andare oltre ma è veramente difficile.
Per cui ti direi che sul lato mamma non bene, è davvero difficile scendere dalla ruota.
Anche se nulla è impossibile.... mi sembra sempre di tornare sugli stessi errori , e quindi sempre al punto di partenza.
Se i miei caregiver non sono stati bravi su certi aspetti, sicuro è che da loro ho imparato a non mollare mai e mai arrendersi, per cui ascolto Carlotta e tutti i suoi post, qualcosa prima o poi mi porterò a casa ❤️.
Buona giornata
Team La Tela
Ne sono sicura anche io, Simona cara. E stai già portando a casa tanto, già solo accogliendo i tuoi errori e ripartendo ogni volta 💜
Insegnante
Simona, ti abbraccio forte. Ti comprendo. Ci sto passando anche io con la bambina maggiore. Io lavoro su me stessa da parecchio, sto attenta alle mie reazioni, al mio comportamento, perché prima di tutto posso controllare quello. Sbaglio, inciampo, faccio bene, mi dico brava e poi sbaglio ancora. Poi mi focalizzo sul comportamento della bambina. Lo so, sono frasi scontate, non ti aiutano un granché, ma provaci. Riguardo al far vedere le lezioni a tuo figlio: non sono sicura, ma non credo faccia male vederle
E difficilissimo scendere dalla ruota, a volte riesco a controllarmi, altre per un nonnulla divento una iena.
Con lui mi sembra sempre di sbagliare e porre rimedio sembra ancora più difficile.
Come scalare nuovamente la montagna. E cosa che non provavo da parecchio tempo , inizio a soffrire di ansia.
Parlare a volte sembra difficile,
Grazie mille per il tuo abbraccio, ricambio ❤️