Mi sembra di perdere tempo prezioso
Insegnante
Ciao a tutti. Vorrei condividere con la comunità una sensazione latente, che porto nel cuore da un po’. Ho due figlie ( 4 e 10 anni). Sento che per colpa della routine, degli impegni, delle incombenze della vita, mi sto perdendo occasione per creare bei momenti con loro. La mattina si sa, è tutto un “ corri, preparati, zaino, pulmino..” Al rientro da scuola ( 16.30) c’è lo sport ( a giorni alterni, ma sono due figlie). Poi “ lavati/ fai lo zaino per domani mentre preparo la cena/hai compiti?” Ecc… poi “ è tardi, pigiama e a letto” ecc… io provo a sfruttare momenti come la cena, i tragitti in auto, piccole attese, per chiacchierare e lavorare sul rapporto, ma mi sembra che la quotidianità ci stia inglobando e mangiando le occasioni. Ad esempio preparo i materiali forniti nei pacchetti editoriali mensili, ma spesso le bambine non hanno voglia, sono esauste. Confesso che ultimamente le conversazioni con la figlia maggiore vertono molto sulla scuola e su cosa ha fatto, compiti, esercizi, schemi da preparare… e vedo che le energie sono finite dopo 8 ore di scuola. Il prossimo anno andrà alle medie e da lì sarà sempre di più un allontanamento da me, un avvicinamento alle amiche, alla squadra dello sport.. Ho paura di non aver dato abbastanza, di non aver passato tutti i valori che vorrei insegnarle prima di lasciarla andare in autonomia nel mondo. Spero che il mio discorso non sia stato troppo strano e confuso. Ve lo avevo detto che era una sensazione, non una emozione certa e definita. Grazie per avermi letta.
Team esteso
Cara Martina, trovo che sia molto dolce il tuo messaggio. Leggendoti mi sembrava di vederti trafelata che sali e scendi dalla macchina intenta a fare del tuo meglio per le tue figlie. Non ci conosciamo quindi quello che ti dico è solo frutto delle mie sensazioni, ma credo che tu debba essere orgogliosa per quello che stai facendo. Anche da poche righe si percepisce chiaramente quanto a cuore tu abbia preso il tuo ruolo di mamma e non devi temere quando la tua grande crescerà. I semini che tutti i giorni stai piantando nel terreno, prima o poi germoglieranno e daranno i loro frutti. I nostri figli (io ne ho 3, di cui due preadolescenti e un adolescente) soprattutto quando crescono, apprezzano tanto vedere che ci mostriamo nella nostra vulnerabilità, più che se tendiamo alla perfezione. Ti abbraccio forte g.
Insegnante
Ciao mia omonima. Grazie per esserti ricordata di me. In effetti, io credo che le cose nella vita accadano per un motivo. Rileggere il mio post e le relative risposte, sembrava proprio quello di cui avevo bisogno oggi. Da non crederci !! In queste settimane sto vivendo un disagio con la figlia minore ( che intanto ha fatto 5 anni) : si sta ribellando molto e sta manifestando insofferenza. Specialmente a me, che sono la carne giver principale. Tra le varie riflessioni che ho fatto tra me e me, oppure con il mio compagno, tra ieri e oggi, è venuto fuori un desiderio di rallentare tutti i ritmi e non aspettarsi di fare nulla di speciale. Solo stare insieme dopo l’asilo. Complice la primavera, potremo fare un giretto ai giardini, un gelato prima dello sport ecc.. Quando avevo scritto a Novembre, la mia attenzione e preoccupazione era più che altro rivolta alla bambina grande, mentre non mi ero accorta del tutto che la minore faticava di più, in silenzio, per adeguarsi ai ritmi della sorella. Non ho una soluzione ancora, ma sono speranzosa che anche i piccoli momenti, possano creare un legame.
Recupero questo messaggio, e mi commuovo.
Com'è evoluta la vostra storia, come ti senti ora?
Hai fatto qualche passo in una nuova direzione?
Leggo le tue parole, e mi ci ritrovo in pieno.
I miei bimbi sono più piccoli (4,5 anni), e fanno sport 1 volta a settimana, ma la routine ci schiaccia: sveglia alle 7.00, materna, recupero alle 17.00 e nanna per le 19.30.
E ho le tue stesse sensazioni, di subire il tempo invece che gestirlo, di vedermelo scorrere tra le dita.
Miriam
dice benissimo: forse dovremo concentrarci sul portare a casa tanti piccoli momenti invece che una routine di valore che non possiamo mantenere.
Però che fatica, e che frustrazione.
Un abbraccio forte!
Marti
Team La Tela
Ciao, la tua condivisione mi commuove e capisco che è perché tocca corde anche dentro di me. Penso che la sensazione di "non dare" o "non aver dato" abbastanza sia davvero comune nei genitori che si interrogano molto su cosa vogliono essere per i loro figli e mettono in campo tanta energia per dare il meglio di sé.
Poi il fatto che la tua figlia più grande sia in un momento di transizione come l'ultimo anno di elementari significa che è un momento di transizione anche tua, un momento delicato in cui tante emozioni vengono a galla. Noi pensiamo che il cambiamento sia dei nostri figli, ma siamo anche noi che ci trasformiamo, che impariamo a lasciar andare ciò che è stato per aprirci a ciò che sarà.
Tutti i piccoli momenti di cui parli in cui ritagli attenzione per loro sono importanti, non credo ci sia necessariamente bisogno di un'attività strutturata (soprattutto se hanno già una vita strutturata e impegnata) perché sia tempo di qualità. Noi qui su La Tela offriamo tanto perché ci piace l'idea che tutti possano trovare anche un solo piccolo spunto di cui hanno bisogno in quel momento, non per farvi sentire sopraffatti o "sbagliati".
In questo periodo mi sento spesso come racconti tu, allora quando prendo le mie bambine a scuola o all'asilo spesso dico loro cose semplici: un "mi sei mancata" o "sono felice di vederti". Quando passiamo davanti ad un grande prato e ci vediamo un gregge di pecore abbasso il finestrino e urliamo insieme "ciao pecoreeee" e ridiamo come matte. Quando ho energia la sera leggo loro un libro. Sono piccole cose e anche io a volte mi chiedo se siano abbastanza, ma se mi immedesimo e penso di essere io la bambina e mia mamma che fa questi gesti per me, mi si scalda il cuore.
Sono certa che stai facendo un grande lavoro ❤️
Carlotta dice "faccio il tifo per te", anche io te lo dico 😊
Insegnante
Miriam, grazie per avermi risposto e aver condiviso anche il tuo sentire emotivo. Mi sono sentita accolta, compresa e più sicura di me stessa. Grazie 🙏
Team La Tela
Grazie a te della condivisione, risponderti mi a dato modo di sentire quello che sto provando io e accogliermi io stessa 💜
Ambassador
Ciao Martina! Capisco la tua sensazione, riuscire a trovare spazi di qualità (per se stessi e per le persone che amiamo) è difficile...ma non impossibile! :)
Prima di ogni cosa ci tengo a dirti che, leggendoti, la prima cosa che ho pensato è stata proprio "che bello che questa mamma desidera esserci così tanto per loro!"
Lo penso col cuore! Le tue bimbe sono fortunate perchè ci metti intenzione e desiderio e, sono certa, che anche quei momenti, che ti sembrano piccoli e insignificanti, penso invece che siano preziosi e che stiano gettando le basi per il vostro rapporto futuro...sapere che ci sei, che ti interessi...è molto!
A me aiuta molto vedere la routine come qualcosa di flessibile (anche se apparentemente non lo sembra affatto!) cercare di trovarne quelle componenti o modalità che possiamo anche solo per una volta "stravolgere" o modificare, mi ha aiutato a non farmene soggiogare...magari rivedendo qualcosa o anche solo alcune modalità...
idee...magari quando una bimba fa sport puoi dedicare tempo esclusivo all'altra, magari cucinando insieme la sera, pensando anche solo a un momento speciale per i fine settimana...io sfrutto tanto anche il momento della buonanotte...mi sdraio con Samu e ci raccontiamo le nostre giornate...parliamo soprattutto delle emozioni provate...delle fatiche e di come abbiamo provato ad affrontarle o di come potremmo...insomma di tutto quello che il racconto reciproco ci offre...
chiaramente questo prevede andare a letto un po' prima...e nel tuo caso magari alternarti tra tutte e due (magari a sere alterne? una volta a settimana?)...
Sulla routine e l'importanza della flessibilità tralaltro ci sono qui molti contenuti.
sono solo idee...ma al di là di questo, la prospettiva del "qui e ora", mi fa pensare spesso che anche il tragitto per andare a scuola...breve e a volte affrettato...mi può permettere quel po' di dialogo o di condivisione che è sempre un mattoncino prezioso (anche solo osservando e dicendoci le cose che notiamo attorno a noi)...
ti abbraccio forte!!
Insegnante
Grazie. Mi hai scaldato il cuore.