Preferiti dei bambini

Figlia unica e senso di colpa

18 novembre 2024
5 risposte
Valentina ha solo bisogno di sfogarsi:

Primo post

Ciao a tutte,
È la prima volta che scrivo su La Tela e vorrei condividere un pensiero che talvolta mi manda in crisi..
Sono cresciuta in una famiglia numerosa, ho 2 sorelle che amo alla follia e non so cosa farei senza di loro.
Adesso ho una bimba di 3 anni e abito distante dalla famiglia (solo un'ora e mezza ma abbastanza per non avere aiuti nella gestione della bimba). Il primo anno per me è stato durissimo: mia figlia non ha mai dormito molto, il mio compagno usciva (ed esce) di casa alle 7 del mattino per tornare alle 19:30 quindi durante il giorno ero io ad occuparmi di lei. Non avere tempo per una doccia con calma, per un pranzo seduta a tavola, per un pianto liberatorio è stato logorante il primo periodo.  Senza contare che dai 3 ai 5 mesi circa mia figlia stava solo in braccio, giorno e notte. Dopo l'anno le cose sono andate decisamente meglio, ho adorato avere la possibilità di stare tanto tempo con lei (ho dovuto lasciare il mio lavoro per crescerla) e avere la fortuna di crescerla a mio modo. Adesso è una bimba splendida, molto socievole ed empatica e sono orgogliosa di questo. 
Ma..
In linea teorica mi piacerebbe darle una sorellina o un fratellino perchè le mie sorelle sono importantissime per me, ma mentalmente, psicologicamente e praticamente..non ce la faccio. Sono terrorizzata dal dover riaffrontare tutto, dal non essere in grado di gestire 2 bimbi, di rovinare tutto quello che ho costruito con tanta fatica perché la stanchezza di un secondo bimbo non mi farebbe seguire bene nè lei nè il nuovo arrivato. Abbiamo deciso, di comune accordo con il mio compagno, di crescerla come figlia unica.
Ho paura che da grande soffrirà per questo, che si sentirà sola..
Ho un grandissimo senso di colpa, eppure se mi ascolto so di non poterlo fare per me, per il mio compagno e per lei.. come ne esco??
Grazie per avermi ascoltata
Valentina 

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Laura    28 nov 2024

Ciao Valentina,

io ho un fratello e ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto avere due figli, mio marito invece è figlio unico e non lo ha mai sentito come un limite.

Siamo diventati genitori quando non eravamo più molto giovani, e per vari motivi (tra cui, come per te, la mancanza di un supporto pratico stabile da parte delle nostre famiglie di origine) abbiamo deciso di rimanere in tre; mio marito ne è stato convinto da subito, io sono arrivata a questa consapevolezza col tempo, perciò capisco bene i tuoi pensieri.
Ti segnalo un episodio del podcast https://www.latela.com/podcast/203-ma-il-secondo-figlio-e-altre-domande-che-non-dovremmo-fare che per me è stato prezioso per consolidare la convinzione che questa è la scelta migliore per la nostra famiglia, e anche per imparare a rispondere con assertività alla classica domanda sul secondo figlio (grazie di cuore Carlotta !).
Ti auguro di arrivare presto ad accogliere con serenità la decisione che meglio corrisponde al bene tuo e della tua famiglia!

Valentina    28 nov 2024

Grazie Laura per aver condiviso la tua storia, mi serviva proprio questa testimonianza 🙂 andrò subito ad ascoltare il podcast!

Martina    18 nov 2024

Insegnante

Ciao. Saró sincera: io sono figlia unica e ho sentito poco e nulla la mancanza di un fratello o sorella. Avevo amici, compagni di classe, di vacanza, vicini di casa. Forse ora che sono adulta ne sento di più la mancanza, ma non così forte da farmene un problema. Ho due figlie però e sono felice di non aver lasciato la prima da sola. Consigli non ne ho, ma ti posso dire che figlia unica o sorella, basta che cresca serena e con persone che la amano.  Segui il tuo cuore, rifletti e bene e non pentirti della decisione che prendi, sia di lasciarla figlia unica o di accompagnarla con un altro figlio. In ogni caso fai bene, se fai il meglio per te e la tua famiglia. Bacio. 

Valentina    28 nov 2024

Grazie Martina per le tue parole. La mia paura è appunto non riuscire a crescerla serena perché avrebbe 2 genitori troppo incasinati per gestire tutto.

Martina    29 nov 2024

Insegnante

Valentina, vorrei aggiungere una cosa ma non voglio influenzarti nella decisione: come ti ho detto. Io sono figlia unica ma non per scelta dei miei, ma perché mia mamma non poteva avere altri figli; di conseguenza il mio approccio all’idea all’essere sorella di qualcuno non è mai esistito. Quindi ho espanso il mio pensiero, ho cercato di capire meglio. io sono amica e in contatto costante con alcune amiche del corso preparto della prima figlia ( 10 anni) e vedo le loro bambine, tutte figlie uniche. Mi sembra che crescano bene. Le loro mamme sono serene, attente, presenti. Le bambine hanno amiche, la squadra dello sport, il catechismo, amiche vicine di casa…  Io non vedo traumi nell’essere figlia unica. Vedo una famiglia, in cui sono in tre e i genitori fanno una fatica enorme a dare relazione e attenzione a tutti e tre. Vedo un’altra famiglia che hanno tre figli e sono capacissimi di fare tutto e sembrano super eroi. Vedo mamme che il secondo figlio lo hanno fatto e poi viene cresciuto dai nonni perché lei è esausta da lavoro e impegni. Vedo tante realtà. Tu guarda ala tua. Solo a te e la tua famiglia. Nessuno ti deve giudicare. E se lo fanno: tecnica del sasso grigio.