Preferiti dei bambini

Urla come risposta alla frustrazione

6 novembre 2024
1 risposta
Marianna cerca un consiglio:

Ciao, questo periodo è molto faticoso per me gestire mio figlio che reagisce urlando alla frustrazione di un no.
La mattina il risveglio è difficile per lui. Il momento della colazione è una tragedia: la sera prima concordiamo cosa mangiare e puntualmente la mattina ha cambiato idea, metto 5 biscotti e lui ne vuole 6,metto la tazza rossa e lui la vuole nera. Fin qui riuscirei anche a sopportare, ma non tollero più le crisi e le urla che ne scaturiscono, alzandosi da tavola,buttando tutto all'aria. Fino ad ora gli ho ripetuto che le cose può chiederle con calma,con gentilezza,che se cambia idea non è un problema,ma non vedo miglioramenti,e io sono al limite, mi alzo con l'ansia che succeda l'ennesima tragedia a colazione. Due mattine fa sono arrivata ad urlare anch'io dicendogli che poteva anche non fare colazione se non gli piaceva quello che avevo preparato togliendogli il piatto  (tra l'altro mi ero svegliata alle 6 per preparare le uova chieste da lui ma non andavano bene perché il tuorlo era troppo cotto!). 
Dov'è il confine tra l'accoglienza,l'empatia, e quello che sono disposta ad accettare, o meglio quello che metta un limite perché non prevarichi questo atteggiamento?
Quella mattina dopo le urla mi.sono scusata ma gli ho detto che non sono più disponibile a comunicare in quel comodo. Ma nel concreto cosa posso fare per migliorare a parte dirglielo?
Grazie 

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Anna Pifferi    8 nov 2024

ciao Marianna,

leggendo mi è venuta un'idea a caldo, non so se può essere utile ma te la scrivo comunque... E se provassi a far preparare la colazione a lui? (ovviamente aiutandolo) 
Così avrebbe più controllo.