Preferiti dei bambini

Fatiche e pensieri

4 novembre 2024
4 risposte
Elisa cerca un consiglio:

Buongiorno Telisti, passo di qua un po' per trovare dell'empatia, un po' per avere dei possibili consigli.
È un periodo tosto per tante ragioni, ma...il mio bimbo più grande di 3 anni, in alcuni momenti mi sta mettendo a dura prova. Abbiamo appena fatto il colloquio con le maestre della scuola materna e ci hanno detto solo cose belle di lui, che è partecipe, entusiasta, educato, che si è integrato con tutti, che verbalizza le sue opinioni, ma sempre con rispetto, che è simpatico e ha un pensiero fine. Questo me lo confermano anche i nonni, nelle occasioni in cui passano del tempo esclusivo con lui.
La mia difficoltà sta nel fatto che con me, spesso è tutto il contrario, urla, alza le mani, mi dice no per qualsiasi cosa. Ora, non sto dicendo che nella descrizione degli altri non rivedo mio figlio, perché molte volte è così anche con me, ma ultimamente spesso mi ritrovo a dover affrontare queste enormi reazioni, che spesso si vede non sono spontanee. A me non sembrano vere e proprie crisi, ma più che altro un messaggio che lui vuole mandarmi (per dire non piange davvero)...
Il fatto è che non so come aiutarlo. Accoglierlo a volte lo aiuta in quel momento, ma non so come comprendere quale sia il problema di fondo. E poi anche se so che non è così, in fondo in fondo, nasce sempre il quesito "sono io il problema?". 
Tutti mi dicono "deve pur sfogarsi da qualche parte", ma io vorrei aiutarlo e non semplicemente lasciargli fare.
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Marianna    6 nov 2024

Ciao Elisa, che fatica! A volte vorresti solo che tuo figlio fosse con te come è con gli altri! Ti domandi "ma perché solo con me?". La spiegazione che con noi si sentano più liberi di sfogarsi non è sempre consolatoria capisco,però può esserci d'aiuto per avere un'altra visione, per uscire dalla mentalità che "lo fa apposta solo con me,ce l'ha con me". È da prendere in considerazione il fatto che comunque a scuola vivono in un contesto dove ci sono delle regole e quindi i bambini una volta a casa hanno bisogno di liberarsi da quella pressione. Hai valutato la questione del "collasso del doposcuola"? O se succede in momenti particolari della giornata? A volte basta poco per migliorare la situazione,magari sono semplicement  bisogni primari da soddisfare come fame,sete,sonno. Spero di esserti stata d'aiuto 😊 un abbraccio 😘

Elisa    11 nov 2024

Ciao Marianna, intanto grazia per avermi dedicato del tempo. 
Sono consapevole che non ce l'abbia con me e che non lo faccia apposta, ma non riesco a comprendere il motivo per cui lo faccia, soprattutto perché, questi comportamenti non avvengono in momenti particolari, ma possono avvenire in qualsiasi momento. Faccio perciò fatica a capire le motivazioni, a capire la sua fatica, a capire qual è il vero problema, e seppur sia un bambino molto riflessivo e aperto al dialogo, in questo caso non riesce a verbalizzarla questa fatica e forse questo mi spaventa ancora di più. La verità è che mi sento inadeguata a sostenerlo in questo periodo difficile e non so come aiutarlo, se non cercando di non perdere la pazienza e standogli accanto.
Ancora grazie per il tuo tempo e le riflessioni condivise.  

Marianna    11 nov 2024

Stargli accanto non è poco. A volte non serve sapere il "perché" ,ma il"come". Un abbraccio

Elisa    11 nov 2024

Grazie Marianna, grazie davvero di cuore per le tue parole, forse hai proprio ragione. Un abbraccio a te!