Il nostro primo viaggio
Ciao! Tra una settimana partiremo per il nostro primo vero viaggio insieme e trascorreremo una settimana itinerante in Oman. Leo ha 3 anni. A pochi giorni dalla partenza comincio ad avere un po' di pensieri riguardo a quello che potrebbe aiutarci in alcuni momenti un po' più delicati come i vari spostamenti o le diverse abitudini rispetto alla nostra routine. Vi andrebbe di raccontarmi le vostre esperienze e magari se ci sono stati oggetti o idee che si sono rivelati strategici durante i vostri primi viaggi?
Grazie in anticipo
Ciao Manuela,
vedo che ti hanno dato già svariati consigli, quindi ne aggiungo solo uno: preparalo bene a casa riguardo ciò su cui sai che può fare più fatica o è nuovo. Ti faccio un esempio.
Mia figlia ha preso l'aereo a 2 anni. era passato un anno dall'ultima volta, quindi non sapeva cosa aspettarsi e non è andata molto bene purtroppo. Da lì ho imparato la lezione: ho preso due libri sugli aerei un mese prima del volo successivo e l'ho preparata a tutto quello che sarebbe successo. È arrivata a quel giorno felice ed eccitata ed è andata benissimo!
La preparatione è la chiave 😊
Buon viaggio!
Insegnante
Ciao Manuela,
che bello il primo viaggio in Oman!
Sottoscrivo tutto quello che ti ha scritto Silvia e ti aggiungo un paio di altri suggerimenti.
Se viaggi in orario di nanna, meti tuo figlio in pigiama. Io spesso anche su voli piu' brevi, se si arrivava all'ora della nanna, lo mettevo in pigiama che puo' aiutare ad addormentarsi anche magari in una situazione cosi' diversa cme quella di essere in areo.
Poi se vi trovate a dover aspettare molto per esempio alla dogana/controllo passaporti, preparatevi dei giochi tipo I spy - non so come si chiama in italiano, ma scegli un oggetto che vedi e puoi dire di che colore e' o con che letter comincia. Quando mio figlio aveva tre anni usavama di piu' il colore per identificare l'oggeto. Oppure "sto pensando ad un animale che.." e dai indizi in base alle conoscenze di tuo figlio. Poi vedrai che anche lui stesso ti proporra' delle varianti. O magari ne inventerete voi, in base ai suoi e ai vostri interessi.
Sicuramente come dice Silvia, il piu' possibile "segui la corrente" anche quando siete sul posto cerca di conciliare attivita' a misura di bambino e non riempire troppo le giornate con visite e attivita' che cominciano a orari specifici che puo' causare tensione.
Vedrai che sara' un bellissima vacanza. Godetevela, e facci sapere come e' andata al tuo ritorno. :)
Spero di esserti stata utile.
Grazie Raffaella, vi farò sicuramente sapere!
Ciao Manuela,
sono Silvia e con mio marito Stefano abbiamo sempre viaggiato molto e non abbiamo smesso nemmeno con l'arrivo di nostra figlia Emma che, oggi, ha 9 anni, e che ha presp il suo primo volo a 5 mesi e ha all'attivo diversi voli intercontinentali (ha già visto 4 continenti).
Quello che ti consgilio spassionatamente è di valutare bene le vostre abitudini, quelle che sono " le cose critiche" per il tuo bambino e organizzarti in modo da non trovarti spiazzata su quelli.
Ti listo qui di seguito, in ordine un pò sparso, le cose che hanno sempre "aiutato" noi soprattutto quando Emma era più piccina:
- cercare di avere, sugli intercontinentali, i posti iniziali della fila (di solito solo quelli dietro i bagni a metà areo) questo perchè quando sono piccoli (c'è un limite di peso che non ricordo quale sia, mi pare 15kg) in quei posti a bordo, poi, si può richiedere la culletta utile sia per dormire ma anche per giocarci dentro; anche in caso di superamento del linmite di kg/età quei posti sono più larghi come spazio gambe e spesso mia figlia dopo il decollo si sedeva per terra con i suoi giochi per giocare, disegnare un pò più liberamente di quanto si possa fare nel sedile. In alcune compagnie si possono prenotare 24h prima dell'orario di decollo oppure provate a chiedere al momento del check in;
- Comfort Food: avere dei cibi / snack gustosi che piacciano al tuo bambino; per noi fondamentale se voli, imbarchi, sbarchi erano ai suoi orari dei pasti (lei adorava la frittatona mista che preparavo la mattina e mettevo in un contenitore ermetico, pasta fredda, ecc ecc) e poi qualche snack sia dolce che salato (magari non proprio salutare) per affrontare gli inevitabili momenti di noi o i primi pasti nel Paese nuovo che possono non incontrare subito entusiasmo (formaggini, pezzi di grana monoporzione,.....) cioccolato,.....
- Venire a patti con le regole: in aereo, soprattutto sui voli di molte ore, si annoiano gli adulti con l'intrattenimento che si sono scelti figuriamoci i bambini, quindi, ma questa è proprio una nostra regola, cerchiamo di non essere rigidi ma di aprire la mente alla situazione quindi vuoi mangiare mangi, vuoi bere bevi, vuoi dormire dormi,....abbiamo sempre portato giochi pratici per intrattenerla per esempio colori, libri da colorare, carte, gioco dell'oca, anche pongo o cose da manipolare, ma abbiamo sempre avuto anche un Ipad con qualche cartone animato/film/documentario selezionato insieme e scaricato a casa nei gg precedenti, in modo da condividere un momento di svago (come il momento film per gli adulti) che funzioni offline e sia adeguato alle nostre preferenze, scelte educative e a quelle di nostro figlio. In questo caso è importante avere delle cuffie da far usare al bambino.
- un cambio completo di vestiti in aereo,....i bambini sono specialisti a rovesciarsi le bevande addosso ; )))
Noi abbiamo sempre avuto esperienze di viaggio meravigliose e anche la noia delle ore di vole, delle procedure di imbarco, di controllo documenti, sono momenti preziosi di insegamento per i bambini.....tutto si può trasformare in scoperta e gioco se non lo viviamo come un problema ma come un occasione che fa tutto parte del viaggio.
Ti auguro delle meravigliose vacanze!
Silvia
Grazie Silvia per avermi dato così tanti suggerimenti, tutti preziosi!