Le "stagioni estive"
Buongiorno Telisti.
Oggi arrivo qui con una domanda per il futuro, molto futuro in realtà, perchè i miei bimbi sono ancora molto piccoli, ma parlando con altri genitori è nata già questa "discussione". Si parlava di quando i ragazzi possono iniziare a lavorare e delle relative "stagioni estive". Noi abitiamo in una zona turistica (soprattutto dove abitavo da giovane) e per me l'idea di fare una stagione è la normalità, i miei non mi hanno obbligata a farla, ma sicuramente mi hanno incoraggiata a provare a fare un'esperienza di questo genere. Per me sono state delle belle esperienze, faticose sicuramente, che mi hanno occupato molto tempo "libero", ma molto istruttive. Io sono stata fortunata, ho trovato un ambiente di lavoro molto sereno, con persone che tutt'ora frequento e con cui finito il turno di lavoro al bar sulla spiaggia, si andava a fare un tuffo tutti insieme, insomma nella fatica ci si divertiva anche. Inoltre una cosa che va sottolineata è che venivo retribuita in modo più che consono, non c'era sfruttamento. Ora, io sicuramente non obbligherò a fare la stagione ai miei figli, ma non mi dispiacerebbe se facessero almeno un'esperienza di questo genere, perchè credo possano essere delle esperienze di crescita. Tutti gli altri genitori però non erano d'accordo con me, mi hanno detto che i ragazzi già lavorano tutto l'anno a scuola e che hanno tutta la vita per stare nel mondo del lavoro.
E quindi eccomi qui per sentire anche la vostra opinione.
Ciao Elisa,
secondo me la chiave è proprio nella descrizione che hai fatto tu sulla tua esperienza molto positiva. Non eri sprinta da altre persone, ti divertivi, costruivi reazioni significative. Certo, devi mettere in conto che non dovunque è così, ci sono realtà dove lo sfruttamento è all'ordine del giorno, purtroppo. E questo è dannoso e malsano.
Sinceramente, io racconterei ai miei figli la mia esperienza e poi lascerei scegliere a loro, senza mettere pressioni in un senso o nell'altro. cercherei di prenderla "alla leggera" e non mi fossilizzerei su questa cosa più di tanto. Alla fine, ci sono altri modi per fare esperienze formative e di crescita da adolescenti (mi vengono in mente vacanze studio o volontariato).
Grazie Anna per avermi dedicato del tempo. Certo, come ho detto non obbligherò i miei figli, il mio dubbio era proprio se fosse una cosa "sbagliata" proporre anche questo tipo di alternativa, al pari di altre, ad esempio come hai detto tu volontariato o vacanze studio. Forse non sono stata chiara, ma la domanda era volta a capire se il concetto che mi hanno esposto gli altri genitori, ovvero "il lavoro dei ragazzi è la scuola, perciò quando la scuola è chiusa devono riposare" è "corretto".
Grazie
ciao
Elisa
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Io penso che il riposo sia sacrosanto, ma anche che il tempo libero è loro e "devono riposare" mi sembra quasi un'imposizione 😅.
Ti dirò di più... mio marito è cresciuto in una città di mare e mia suocera ragionava proprio così! Ora mio marito un po' si pente di non aver mai fatto "la stagione"... Anche perchè non è che abbia fatto altre esperienze di crescita, appunto... Alla fine è tutto relativo, questa chiusura totale degli altri genitori la vedo un po' esagerata...
Immagino quanto sia difficile essere l'unica voce fuori dal coro ♥️