Rapporto tra fratelli.
Primo post
Buongiorno a tutti,
è da ormai molto tempo che seguo la tela, e qualche mese che faccio parte di “tutta la tela”, ma è la prima volta che scrivo. Sono Valentina, mamma di 3 bambini.
Vi scrivo per avere dei consigli o anche solo delle parole di conforto in merito a dei comportamenti di mia figlia che si verificano soprattutto quando ci ritroviamo coi nostri vicini di casa.
Noi abbiamo tre bimbi 5, 3 anni e 10 mesi; i nostri vicini due bambini 5 anni e 20 mesi. La mia bambina di 5 anni e il bambino dei vicini (stessa età) vanno super d’accordo e si sono molto ritrovati e questo è bellissimo se non fosse che spesso si “alleano” per escludere il mio bimbo di 3 anni. Gli altri due sono più piccolini e stanno un po’ più per i fatti loro, hanno un modo un po’ diverso anche di giocare.
Vorrei capire come posso fare per far capire (ovviamente alla mia bambina) che non è bello che escludano il fratello (più che altro il modo in cui lo fanno non mi piace affatto, perché non gli permettono di fare i giochi che lui vorrebbe). Capita a volte anche in casa che lei escluda il fratello, sembra molto più accogliente verso la sorella più piccola ma la cosa è più contenuta e le modalità diverse.
Infine aggiungo che noi abbiamo provato a parlargliene e al momento lo capisce ed è d’accordo ma poi ai ritrovi ci sono sempre le stesse dinamiche.
Credo di aver ricostruito un quadro generale.
Grazie per avermi letta.
Valentina.
Insegnante
Ciao ominima 🤩
Non ho assolutamente la risposta giusta ,
I bambini fino verso circa i sei anni, sono nella fase egocentrica, si relazionano con i pari ma lavorano molto meglio singolarmente
Sul discorso delle coalizzazione può essere che i due bambini si trovino bene a giocare insieme ? Non so se è utile buon cammino
Insegnante
Ciao Valentina,
Sai, mi hai fatto tornare in mente molte dinamiche della mia infanzia... In cui io ero l'esclusa. I miei genitori cercavano di lasciarci arrangiare tra bambini (il che ha anche senso), ma poi erano molto carenti nell'educazione emozionale e questo mi ha creato non pochi problemi, fin ora!
Perciò penso sia prezioso che tu ti stia chiedendo come aiutarli e che ne parli con loro.
Tra bambini di questa età vedo succedere spesso cose simili (sono educatrice in un asilo). Immagino sia qualcosa attraverso cui passano in molti.
Credo che la cosa più preziosa che tu possa fare è aiutare il tuo bimbo di 3 anni a capire le sue emozioni in quei momenti. "Ti va di raccontarmi cosa è successo?", "....ti sei sentito escluso?"
Per il tuo bambino più grande... Immagino che lui stia sperimentando il sentirsi "squadra" con l'altro bambino. Prova una grande soddisfazione nella complicità con l'amico e quindi per lui è difficile uscire da questo comportamento. A questa età il loro centro d'interesse inizia a spostarsi dalla famiglia agli amici.
Personalmente qui proverei a mettere un limite un po' più "forte" del solito ... Non ogni volta, ma ogni tanto potresti intervenire appena vedi succedere questa dinamica, bloccandola e poi descrivere le cose per come le vedi, parlandone con il loro nome. Ad esempio "perché stai ESCLUDENDO tuo fratello?" "Vedo che lui vorrebbe fare questo e voi non glielo permettere, perché?".
In questo modo li aiuti a vedere la realtà di cosa stanno facendo. Gli apri gli occhi e così, pian piano, il tuo bimbo più grande potrà scegliere meglio le sue azioni in base ai suoi valori e il tuo più piccolo potrà dare un nome alle sue emozioni e difendersi meglio (gli dai anche dei copioni per difendersi!).
Che ne pensi?