Preferiti dei bambini

Libri per parlare di morte ai bambini

23 luglio 2024
23 risposte
Valeria cerca un consiglio:

Team esteso

Ciao a tutti e tutte 💜

Vi scrivo perché, come avrete intuito già dal titolo di questo post, sto cercando un testo per accompagnare le conversazioni sulla morte con la mia bimba di 5 anni.

Questa è una conversazione che in famiglia non abbiamo mai evitato, anzi, forse è una delle poche conversazioni difficili che a me e mio marito è venuta sempre molto spontanea e naturale. Abbiamo aspettato le domande, quando sono arrivate abbiamo risposto offrendo spiegazioni e immagini semplici e oneste. Eppure da qualche mese a questa parte nostra figlia ci sembra molto turbata da questo tema. Ci chiede costantemente se invecchieremo, e quando le offriamo quella risposta scoppia in un pianto sconsolato, ci dice che non le importa se ad invecchiare è lei, non vuole che ad invecchiare siano la sua mamma e il suo papà perché non vuole "che la abbandoniamo". Mi si spezza il cuore ogni volta, e ogni tanto mi chiedo dove posso aver sbagliato nel nostro dialogo per farle sperimentare questa paura così forte. Poi vado a riascoltarmi questo episodio del podcast e mi sento un po' meglio. 🙂

Nel frattempo sia io che mio marito stiamo continuando a nutrire queste conversazioni con naturalezza e fiducia, ma sentiamo allo stesso tempo il bisogno di uno strumento che ci possa aiutare, e i libri per noi sono stati sempre ottimi alleati. 

Ecco, quindi vi chiedo: conoscete un testo valido sul tema? Ne sto cercando uno che non abbia come protagonisti animali, nello specifico. Ne ho visto qualcuno sul web ma prima di esplorare in biblioteca e in libreria volevo chiedere anche un vostro parere.

So che è difficile (non la conversazione, la ricerca del libro 😂) ma ci provo.
Un abbraccio a tutti e tutte 🌷

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Michela    17 ott 2024

Scusate se rispondo solo ora, vi rispondo comunque che magari sono di aiuto 😊 . Io ho trovato un libro che si intitola 'che cos'è la morte nonnino?', è una conversazione tra nipote e nonno. Si parla anche del perché si nasce e delle varie interpretazioni della morte: tipo c'è chi pensa che si vada in paradiso, chi che si rinasce in qualcos'altro e conclude che ognuno può pensarla come vuole. (Alla fine il bambino dice che si immagina il nonno morto come una farfalla).  Un abbraccio 

Arianna    7 set 2024

Team esteso

Ciao Vale, non ho letto le altre risposte e se ti abbiano già consigliato ma mi é venuto in mente “Le galline di Sonia” - a noi piace tanto pe rparlare di questo tema in modo delicato e sincero 💜

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Luana    27 lug 2024

Insegnante

Ciao Valeria! Ti avrei consigliato molti dei titoli che ti hanno già girato 😅. Ti racconto però come sto nel dialogo con Carlo, 5 anni. Suo nonno è morto quando Carlo aveva 3 anni e mezzo. In più io ho perso mio padre 14 anni fa e benché non l' abbia vissuta, sa che è morto. Quando spiegai a Carlo cosa stava succedendo al nonno, gli dissi che il corpo del nonno sarebbe stato al cimitero, sotto terra e che la sua anima avrebbe continuato a vivere, in qualche modo e in qualche luogo che non conosciamo. Gli ho detto quello che credo io, che un giorno anche i corpi risorgeranno e che questo è quello che racconta Gesù, di cui mi fido. Gli ho detto che l' amore non finisce, che i nonni ci amano ancora. Devo dire che per molto tempo mio figlio mi ha chiesto in maniera molto addolorata se noi tornassimo proprio qui col nostro corpo. Gli ho sempre detto che non lo sapevo. Mi risuona fortemente la sua angoscia per la morte, un giorno pianse per una mezz'ora un pianto profondo di chi sa che non è una cosa evitabile ma che non riesce ad accettare. Io gli sono solo stata vicina, gli rimandavo la.mia comprensione perché anche io ancora oggi a tratti vivo una forte angoscia al pensiero della morte. Una volta mi disse che lui voleva stare nella tomba con me, che non voleva separarsi da me. E quindi la paura della mia morte. È un argomento sempre aperto, sempre in evoluzione. È passato il momento, ma mi aspetto si riapra spesso... Ci sono tante cose che gli mostrerò, come i  fatto che ogni popolo ha modi diversi di vivere e credere. Ma io posso solo davvero offrirgli la mia esperienza: che l' amore non finisce mai, che la morte fa paura a tutti noi, che non sarà mai solo, che esiste una realtà spirituale vera come la carne e che nella sua vita possiamo credere❤️

Yadira    25 lug 2024

Ciao Valeria, seguo anch'io i consigli della  community, Anche sé non è un argomento che al momento tocchiamo molto( bimba di 4 anni). Qualche domanda è arrivata anche a me dopo la morte del cane dei nonni. Sa dov'è la tomba e abbiamo lasciato anche i fiori. Poi basta , ogni tanto chiede il motivo della morte e le spiego il più sinceramente possibile. Negli ultimi giorni però ci ha chiesto a me e a mio marito sé quando la nostra cagnolina andrà in cielo (frase nn detta da me) possiamo prendere un gattino. Nn sono riuscita a cambiare la frase "andrà in cielo" però nn mi è suonata sincera dire di si quindi devo lavorarci sulla risposta 🫣

Laura Bondioni    24 lug 2024

Ciao Valeria. I miei bambini, Emma 8 anni e Paolo 5 anni, hanno dovuto sperimentare molto presto la morte: prima dello zio (mio fratello) e poi del nonno (mio papà). Trovano naturale raccontare che la vita ad un certo punto finisce e sono aimè abituati a far loro visita al cimitero. Hanno però ancora tanti dubbi su questo tema, come anche io e mio marito e forse…tutti noi adulti!! E a volte hanno paura che possa succedere anche ai loro genitori di “andare al cimitero”, come ogni tanto dicono.. Noi cerchiamo di mantenere la calma ed essere sinceri. Se posso consigliarti un libro è “L’albero dei ricordi” di Britta Teckentrup ma in questo caso i protagonisti sono animali. 
Invece il libro “Io e Niente” di Kitty Crowther ha come protagonista una bambina: va affrontato pagina per pagina insieme e non è “facile” ma per niente banale. 
Un grande abbraccio!
Laura

Milena    24 lug 2024

Ciao Valeria, e ciao telisti/e e grazie a tutti per questi preziosi consigli. 
Vi porto un'altra riflessione: è davvero sempre necessario preparare a tutto e,relativamente alla morte, avere la speranza che i nostri bimbi la sentano così normale e " parte della vita"? Premetto che per me è un tema molto delicato e tosto, che dovrei sicuramente fare un percorso in primis io però a volte penso sia  normale pensare che la morte sia orribile, mi spiego meglio: se mio figlio 6 anni mi chiedesse " mamma ma anche Alle potrebbe morire prima di me"? Alle, 3 anni,il fratellino. Ecco io vorrei avere la forza di dirgli " certo Frenci" e so benissimo che come famiglia dovremmo poi trovare gli strumenti per affrontare tale atrocità ma...trovo altrettanto normale che una cosa così getti nello sconforto e, forse, dovremmo solo " stare in quel disagio" cit. Quindi per riprendere l' esempio di Barbara forse vorrei poter rispondere " purtroppo può succedere ma spero tanto di no". So che il mio purtroppo è giudicante ma è quello che penso davvero. Secondo voi sbaglio?
Grazie!

Valeria    24 lug 2024

Team esteso

Ciao Milena,

ci tengo a dirti che non trovo il tuo commento giudicante, lo vedo come una prospettiva diversa che mi invita a farmi nuove domande.

Capisco il tuo punto di vista, l'ho attraversato proprio un anno fa quando è morta una mia cugina (per me come una sorella, avevamo la stessa età e siamo cresciute nella stessa casa) dopo anni di malattia. Ricordo ancora che niente mi sembrava naturale e tutto mi appariva profondamente ingiusto. Sono ancora nel mio personale percorso di elaborazione e non ho ancora una risposta, ma grazie a te ho una domanda in più.

Aggiungo solo un pezzettino: il mio desiderio non è tanto preparare mia figlia, ma rispondere in modo più onesto e sereno possibile alle sue domande, quando arrivano. Spiegandole che il dolore e quel senso di ingiustizia possono coesistere con la consapevolezza che sia comunque parte della vita, così come lo è una nascita, anche se porta con sé emozioni diverse. Questo al momento è il mio punto fermo, tutto il resto - nel mio viaggio personale, ancora prima che nella genitorialità - è ancora un punto interrogativo.

Laura Bondioni    24 lug 2024

Anche secondo me più che “prepararli” si tratta di trovarsi pronti di fronte alla loro naturale curiosità su questo come su altri temi “scomodi”. In alcuni casi i bambini faranno esperienza con la morte in modo più diretto, altre volte meno, ma le loro domande arriveranno comunque. Siamo sempre noi adulti, credo, rendere tabù un argomento. Mia figlia di 8 anni mi ha detto “Se non sappiamo quando moriamo, e quindi potremmo morire domani, oggi facciamo tante cose che ci piacciono insieme, e domani ancora e domani ancora e sempre così Mamma!! Quando moriremo forse le avremo fatte quasi tutte!!” ☺️
Grazie per gli spunti molto interessanti di entrambe.   Laura 

Milena    24 lug 2024

Concordo con te! La mia difficoltà è proprio questa: da una parte non voglio che sia un tabù , dall'altra voglio essere trasparente con I miei figli sul fatto che la reputo comunque una cosa tristissima ( a qualsiasi età) e che crea dolore. Difficile,molto difficile per me trovare un giusto mezzo fra queste due declinazioni. 

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Barbara    24 lug 2024

Insegnante

Ciao Valeria, anche qui ogni tanto l’argomento salta fuori, da entrambe le bimbe, 8 e 4 anni, in modi diversi e con profondità differenti, ma ciclicamente ci chiedono notizie e fanno domande che riconducono poi all’argomento morte e anche noi cerchiamo di rispondere nel modo più fedele alla realtà possibile, aggiungendo però anche quello che speriamo noi. Provo a spiegare… quello che entrambe ci dicono quando si parla della morte è “ma io non voglio che moriate”. Di solito la risposta è qualcosa del tipo “anche io non voglio che succeda, ma succederà, spero però che sia un giorno molto molto lontano, non posso saperlo, ma spero che sia così”.
Qualche mese fa è morta la gatta della vicina, a cui siamo molto legati. Anche noi abbiamo due gatti e le bimbe sentono tutti questi animali come parte della famiglia. Costanza (4 anni) fa ancora fatica ad accettare la morte della gatta e capita che prima di dormire ci ripensi e pianga. Inizialmente in questi momenti ho provato a parlarle, ma poi ho capito che le parole non erano quello di cui lei aveva bisogno in quei momenti. Così ho iniziato ad abbracciarla in silenzio e a tenerla stretta finché non fosse lei a farmi capire di non aver più bisogno del mio abbraccio, stando con lei nell’emozione scomoda e attendendo i suoi tempi per attraversarla e uscirne.
Ti racconto anche una piccola cosa che noi siamo soliti fare con le bimbe, se ti può essere utile. Quando ci capita di trovare qualche animaletto morto (un’ape, una farfalla, una lumaca, …), lo prendiamo e gli prepariamo un posto dove lo seppelliamo o lo copriamo con foglie, rametti, quello che troviamo in natura, e i giorni successivi andiamo a vedere se è tutto a posto e se l’animaletto è ancora lì. Finché loro non lo chiedono più. Questo penso le aiuti a sentire la morte come qualcosa che fa parte della vita, e a vivere il fatto che possiamo prenderci cura di chi è morto anche dopo che ci ha lasciato.
Per quanto riguarda i libri, te  e suggerisco uno che non parla direttamente di morte ma racconta delle cose che passano e si trasformano, perché anche la vita passa, anche noi passiamo e ci trasformiamo. È “Le cose che passano” di Beatrice Alemagna. 
Ti mando un abbraccio 😊

Valeria    24 lug 2024

Team esteso

Ciao Barbara,

grazie grazie grazie per tutti gli spunti che mi hai dato, mi risuonano tutti e credo proprio che porterò qualcosa con me. La pratica della sepoltura è tanto apprezzata anche qui, lo facciamo spesso con le lucertole che troviamo in giardino aggiungendo ogni volta qualche piccolo dettaglio a quel rituale. Aiuta tanto ad abbracciare la ciclicità della vita (e ad accompagnare queste conversazioni in modo davvero semplice, diretto e spontaneo).

Grazie anche per il suggerimento "libresco", quell'albo lo adoro e lo uso spessissimo nei miei laboratori (per adulti) 💜. 

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Davide    24 lug 2024

Insegnante

Ciao Valeria.
Qui da noi l'argomento morte non è ancora così "caldo", ma senza forzare anche noi stiamo seminando quel che possiamo per affrontarlo con onestà e con naturalezza.

Ci siamo imbattuti in questo bel libro: L'allevatore di regine.Non è un libro sulla morte, ma una storia di persone e api in cui la morte è presente (tra gli umani e tra le api) ed è trattata con delicatezza ma senza nascondere nulla.
Mi sembra un buono strumento per normalizzare la presenza della morte nella vita e per aprire conversazioni. Ha dalla sua sia una trama seguibile (almeno mio figlio Tommaso, 4 anni e mezzo) ma non banale, e illustrata.
Tocca anche il tema dell'invecchiamento, del prendersi cura tra genitori e figli, della memoria.

Se decidete di leggerlo, fateci poi sapere che cosa vi dice.
Grazie dello spunto! :)

Valeria    24 lug 2024

Team esteso

Ciao Davide, grazie per il suggerimento! 💜

Era un po' quello che cercavo, un testo con esseri umani come protagonisti ma con la natura come veicolo per parlare di temi come invecchiamento e morte. Vediamo se riesco a trovarlo in biblioteca, incrocio le dita! 

Maria Vittoria    23 lug 2024

Ciao Valeria, noi abbiamo acquistato il libro "E se la morte fosse un bosco?" Secondo me è molto onesto ma molto bello... Una prospettiva completamente diversa e interessante. Un abbraccio grande

Valeria    24 lug 2024

Team esteso

Ciao Maria Vittoria, ti ringrazio tantissimo per la dritta! 💜

Questo era uno dei testi che avevo già adocchiato, con il tuo feedback positivo lo inserisco definitivamente nella lista delle possibili letture. Grazie 😘

Sara    23 lug 2024

Insegnante

Ciao Valeria, anche noi stessa identica situazione! Abbiamo affrontato più volte questa conversazione senza particolari reazioni, nell’ultimo periodo sono invece subentrate le stesse identiche paure e domande che racconti tu e non sono ancora riuscita a trovare una risposta che mi soddisfi del tutto. Venendo ai libri, noi abbiamo letto l’albero dei ricordi che trovo molto delicato, anche se appunto ha per protagonisti animali. Volevo poi acquistare “Così è la morte” di Duthie e Cantavella, un libro che raccoglie 38 domande fatte proprio da bambini; ho sfogliato alcune pagine e mi sembra interessante, anche se forse non essendo un racconto, ma più un manuale, lo riserverei forse a conversazioni più tranquille e non per la gestione di questa fase più emotiva. 
Purtroppo non ho molti altri consigli, spero ne arrivino altri perché sono molto interessata anch’io! 
Un abbraccio

Valeria    24 lug 2024

Team esteso

Ciao Sara, interessantissimo lo spunto su «Così è la morte»!
Questo potrebbe essere utilissimo per arricchire i miei copioni e dare risposte più oneste e consapevoli. 😁

Carlotta B.    23 lug 2024

Ciao Valeria!
Anche noi con Emma (quasi 6 anni) affrontiamo il tema della morte in maniera onesta, e c’è stato un periodo in cui era inconsolabile e la morte la agitava molto.
Noi abbiamo letto “Sempre più su - Storia di una consegna impossibile” e “L’albero dei ricordi” (quest’ultimo però è un libro che ha come protagonisti gli animali). Il primo libro a me fa sempre commuovere 🥲 però credo sia un testo che possa in qualche modo aiutare ad alleggerire l’argomento. Fammi sapere se lo leggerete! Un abbraccio! 

Valeria    24 lug 2024

Team esteso

Ciao Carlotta!

Grazie grazie grazie per i suggerimenti, vado a sfogliarli virtualmente e provo a farmi un'idea. 💜

Ps: ho letto la trama del primo e in effetti mi è venuta la pelle d'oca. 🥲

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Sara    23 lug 2024

Insegnante

Ciao Valeria 
Grazie per la tua condivisione 
Anche noi affrontiamo con Diana ( 3 anni e mezzo ) la morte in maniera onesta e rispondendo alle sue domande 
L’abbiamo vissuta in prima persona l’anno scorso con là morte del nostro cane, ci ha chiesto di vederlo e ha voluto sapere molte cose al riguardo 
Nei giorni seguenti ci ha chiesto più volte se sarebbe tornato vivo e ad oggi ( mi pare ) abbia chiaro che è morto anche perché sa esattamente dov’è sepolto in quando ha voluto assistere.
Ad oggi viviamo la malattia di mio papà che lentamente lo porterà alla morte, anche in questo caso sono onesta con lei e rispondo alle sue domande.
Un paio di settimane fa però è arrivata la domanda che temevo “ ma anche voi morirete ? “ io ho risposto con un secco “ si “ il papà stava per proseguire con una frase tipo “ si ma tra taaaaaaanto tempo…. “ io l’ho fermato con lo sguardo perché lei non l’ha chiesto ed ho pensato che non fosse una risposta onesta, così ci siamo guardati, il papà ha capito ed io ho aggiunto “ si, ma oggi siamo vivi “ e Diana “ ma anche domani?” Ed io “ non lo so amore, non è ancora arrivato domani “ 
Che momento gelido! 🥶
Poi Diana ha cambiato discorso ed io ho iniziato a riflettere sulle future riposte che dovrò darle…. Perché so che arriveranno!

Per quanto riguarda i libri li ho cercati anche io, ma sino ad ora non ho trovato nient’altro che “perche si muore?” Ben fatto, chiaro e sincero ma pieno di animali come protagonisti 😫
Per cui sono ancora alla ricerca. 
Spero che arriverà qui su la tela 😉

Valeria    24 lug 2024

Team esteso

Ciao Sara, sono io a ringraziare te per la tua condivisione (che sento tanto tanto vicina) 💜. Mi ha fatto riflettere su alcuni aspetti che non avevo considerato anche nella nostra situazione (ad esempio, credo che non abbiamo dedicato al tema della malattia la stessa cura che abbiamo messo nelle conversazioni sulla morte). Immagino anche la vostra di fatica e vi abbraccio forte.

Nel frattempo qui sono arrivati un po' di spunti interessanti nei commenti, prova a vedere se ti risuona qualcosa, io ho già la mia mini lista di esplorazione. 🙂

Serena    23 lug 2024

Ciao, noi abbiamo acquistato "Nonno CheLuma Dove sei?".

Valeria    24 lug 2024

Team esteso

Ciao Serena! Grazie per il consiglio, vado a esplorare. 💜