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Emozioni difficili da processare

19 luglio 2024
2 risposte
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Valentina Aveta cerca un consiglio:

Primo post

Ciao a tutti
È la prima volta che scrivo.nel forum. Vorrei avere un confronto su una cosa che ha detto oggi mio figlio ( 7 anni) mentre giocava. Ha detto " vorrei che mio fratello non esistesse" . Ha un fratellino di 11 mesi. 
Io sono rimasta in silenzio, ho pensato e poi ho detto la cosa più sincera che mi è venuta. Ho detto: " Ti capisco. Anche io a volte vorrei che mio fratello non esistesse "
Non so se ho fatto bene a pronunciare questa frase, perché anche se è vera si riferisce ad una persona per lui importante che è lo zio. Il mio intento era essere sincera e farlo sentire compreso.
Mi chiedo come posso aiutare mio figlio a processare queste emozioni. Il fatto che lui si senta libero di esprimere questo pensiero mi sembra già una grande conquista ma poi...come lo aiuto ad elaborare? E come la elaboro io come genitore? 

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Alessandra    25 lug 2024

Cara Valentina,
Ciao! Sono mamma di Diego di quasi 4 anni e di Virginia di 20 mesi arrivata all’improvvisato quando stavo riordinando con successo la mia vita. Desideravo un altro/a figlio/a ma decisamente non in quel momento. Quindi il suo arrivo è stato … non traumatico ma sicuramente più elaborato, ecco!
All’inizio Diego si tappava le oriecchie ai suoi fortissimi pianti e spesso lo svegliava durante la notte anche perchè soffriva molto la c.d ora delle streghe… piangeva molto e molto forte.. per fortuna tutto è durato pochi mesi. In quel momento ahimè ho pensato di aver portato nella vita del mio primo figlio “una pazza”.. scusa sono diretta (ovviamente adoravo e adoro mia figlia) ma guardavo la scena con gli occhi di Diego e pensavo “gli ho complicato la vita”, “gli ho impostato una sorella” … mi sembrava tutto così “violento” da parte di noi genitori. I maestri del nido di Diego, che poi sono diventati quelli di Virginia, mi hanno aiutato a lavorare su una prospettiva diversa, ovvero quello di avergli “regalato” un fratello! Tutt’ora i conflitti tra loro mi mettono a dura prova.
Ebbene non so esattamente quale emozione stia processando il tuo bambino, forse ha perso i suoi spazi? forse ha bisogno di tempo esclusivo con te? forse sta capendo che il fratello cresce e quindi il suo spazio si ridurrà ancora di più perchè magari il piccolo sta gattonando o iniziando a camminare? 
Se Diego mi avesse fatto questa domanda forse anche io avrei risposto così peró per fortuna il tuo è più grande e puoi magari chiederglielo! 
Non so se la mia esperienza puó averti quanto meno consolato, peró l’empatia che hai offerto a tuo figlio secondo me è stata una buona arma per rendervi una squadra! 
Provagli a chiedere come era la vita prima che lui arrivasse e vedi se riesci a capire qual è il suo sentire e quindi il suo disagio! 
Un abbraccio forte ❤️

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Valentina Aveta    3 ago 2024

Insegnante

Ciao Alessandra grazie per la.tua risposta mi hai dato.molti spunti di riflessione . Tra l'altro mio.figlio.si chiama proprio come il.tuo.
La questione dello " spazio " che si riduce e della condivisione lo.sento.molto.nostro.
Non ho ancora capito bene come gestirla per tutelare il piccolo senza far sentire Diego poco accolto nei suoi bisogni.