Preferiti dei bambini

Quando un «metodo» non funziona subito

7 ottobre 2023
8 risposte
Carlotta aveva voglia di condividere:

Team La Tela

Buongiorno bellissima comunità!

Ludovica D. , un genitore della comunità, sotto l'episodio del Podcast n.150 ha scritto che aveva perso di vista il presupposto di cui parlo nell'episodio: non esiste un metodo o una regola uguale per tutti, l'importante è che sia giusto per la nostra famiglia. E scrive che a volte il suo sforzo per fare funzionare qualcosa che non si adatta alla sua famiglia l'ha fatta reagire in maniera ingiusta.

Mi ritrovo tantissimo nelle sue parole: a volte anche io ho pensato che una mia reazione fosse «ingiusta» e, quando ho analizzato la sensazione, a volte mi sono resa conto che magari avevo cercato di mettere in pratica un metodo senza adattarlo a noi, senza crederci davvero (dentro di me pensavo che non avrebbe funzionato) o senza credere abbastanza in me (dentro di me pensavo che io non avrei saputo gestire quella situazione bene come l'altro genitore o l'altra genitrice). 

Vorrei avviare una riflessione con voi:

A volte, quando ci troviamo in una situazione per la prima volta con i nostri figli, anche se conosciamo «un metodo» in teoria, è più efficace lasciarlo nella cassetta degli attrezzi e limitarci a rimanere in osservazione, magari solo pensando a come quel metodo potrebbe funzionare in quella determinata situazione.

Per esempio, mia figlia è in crisi, so che potrei fare X, ma per ora mi limito a restare in silenzio con lei, osservare con presenza e intenzione e visualizzare come X potrebbe funzionare in quel momento e che cosa modificare per adattarlo alla mia famiglia. Quella pausa mi permette di usare il metodo la prossima volta con più sicurezza, che significa anche non prenderla sul personale se non ci riesco subito o la risposta non è positiva.

Che ne pensate? Ha senso per voi? Avete un aneddoto di quando un metodo che avete letto o sentito non ha funzionato per voi o ha funzionato immediatamente? (Grazie a Ludovica per l'ispirazione!)

Ps. Ormai avrete capito che amo visualizzare 😂   

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Valeria    10 ott 2023

credo dipenda molto di come mi sento in quel preciso momento... se ho avuto il mio "mommy time" e sono serena e "centrata" riesco a essere calma , non prenderla sul personale, visualizzare, pensare, non rispondere la prima cosa che mi viene in mente!!!, ecc. ... se ho fame, sono stanca, ho bisogno di andare in bagno almeno per 10minuti da sola!, ho avuto una giornataccia in ufficio, ho discusso pure con mio marito mentre guidavo,  mi hanno messo la multa dopo aver parcheggiato in un posto in cui c'era il divieto ma alle 16 quando i bambini escono da scuola non c'è mai un parcheggio!!!!! :-(..... ecco... faccio più fatica..... ("Ogni riferimento a persone o a fatti realmente accaduti è puramente casuale" :-) ),

Carlotta    10 ott 2023

Team La Tela

😂  penso che bastino anche solo i primi tre punti della lista di cose che non vanno per fare più fatica! 🤪

Vero, hai toccato un punto importantissimo: credo che quando il «calice della rabbia» è pieno sia ancora più importante non provare metodi nuovi, ma rimanere seduti sulla panchina del disagio insieme, in silenzio. 💜

Emma S.    7 ott 2023

Insegnante

Ciao a tutti! Molto interessante questa riflessione, grazie!
A proposito di visualizzare, quando leggo qualcosa di nuovo potenzialmente utile tendo ad immaginare come metterei in pratica io quel consiglio/metodo, visualizzando anche le varie situazioni che conseguentemente si potrebbero creare: come reaggirebbe mio figlio. Sicuramente sarà di ispirazione trovarmi in una situazione davanti alla quale non so cosa fare e riuscire a stare lì, osservando e mostrando a me stessa che va bene anche solo rimanere.
Grazie dello spunto!

Silvia R.    7 ott 2023

Bella domanda...
Forse siamo troppo abituati a pensare che il successo evidente e immediato sia l'unica prova che qualcosa funziona. Forse già solo l'attitudine positiva che mettiamo in campo nel tentare o nel fermarci a visualizzare come nel tuo caso, è già di per sé un progresso. Ecco forse dovremmo celebrare più il progresso del successo...ha senso? 

Carlotta    9 ott 2023

Team La Tela

Per me ha moltissimo senso! Credo sia un po' l'essenza dell'educazione a lungo termine, che di immediato ha pochissimo 😅 

Elisa C.    7 ott 2023

Ciao Carlotta, ho un esempio fresco fresco di giornata. Sto provando da un po' di tempo a dare ai miei figli le due alternative per fargli praticare la volontà quando non vogliono fare qualcosa. A volte il risultato è scarso, ma oggi celebro una vittoria inaspettata. Stavo cercando di mettere i miei piccoli a fare il pisolino, Giulia di 4 anni mi dice urlando : *non voglio fare il pisolino, no, no, proprio no. * Io ho fatto un respiro perché stavo per risponderle *Fila immediatamente in camera!* e invece ho detto: Amore adesso facciamo il pisolino, puoi scegliere se vuoi una storia o una canzone. Con mia enorme sorpresa ha detto: Voglio la storia! Ed è corsa in camera da letto. 

Carlotta    9 ott 2023

Team La Tela

Ecco! Quella per me è la magia dell'educazione a lungo a termine! È un po' un atto di fede, continui a provare credendo che prima o poi funzionerà (me senza averne la certezza) e un giorno, puff, funziona! Non ti sei sentita invincibile per un momento? 🤩  

Sara Jane    9 ott 2023

Team esteso

Io adoro le due alternative, ci provo sempre! Anche se con mia figlia (di due anni e mezzo) non sempre funziona, lei "giustamente" se non vuole fare una cosa non la fa 🤣 però 7/8 volte su 10 funziona! infondo, infondo però a me il suo caratterino deciso piace tanto tanto e quindi cerco alternative o più che altro di lavorare su me stessa e sul non alzare la voce (punto molto dolente per me!)