Preferiti dei bambini

«Mi annoio!» / «Non so che cosa fare!»

25 giugno 2024
1 risposta
Carlotta aveva voglia di condividere:

Team La Tela

In questi giorni di forte e continua pioggia, in cui ci siamo ritrovati in 4 in uno spazio minuscolo, mi sono resa conto di quanto sia stato importante il lavoro che abbiamo fatto, piano piano, negli anni, per accogliere la noia, gestire la frustrazione e imparare a stare. Mentre lo facevamo, quel lavoro, non ce ne rendevamo conto, anzi, spesso ci infastidiva dover gestire la loro noia e frustrazione, eppure oggi ne raccogliamo tutti i frutti (anche su di noi, perché imparare a STARE, senza necessariamente FARE qualcosa è una svolta anche per noi adulti). Vi invito a iniziare a fare questo lavoro e in questi contenuti trovate alcuni spunti:

Promemoria: Anche se il lavoro sulla frustrazione in riferimento a cose che i nostri figli non sono capaci a fare (non so disegnare / non sono bravo a / non riesco a mettermi le scarpe da sola…) può sembrare non relazionato, imparare un framework per gestire quella frustrazione aiuta moltissimo a gestire poi la frustrazione che deriva dall’annoiarsi o dal non sapere che cosa fare. Provare per credere! 

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Valentina Lamonaca    29 giu 2024

Ambassador

Utilissimo tutto. Ho ascoltato tutti gli episodi e mi trovo molto in linea con l'idea che se noi adulti impariamo ad annoiarci lontani dall' idea illusoria del multitasking possiamo trasmettere senza conflitti anche ai nostri figli questa idea a volte persino rivoluzionaria. Siamo forse cresciuti con l' idea che produrre sempre e comunque sia sempre meglio che stare ed osservare perché far nulla è cattivo. 
Ma concederci il nulla talvolta può portarci ad un pensiero produttivo migliore perché ci porta alla riflessione.
Grazie Carlotta per questi spunti per me importanti.
A presto ❤️