Mia figlia si strappa le unghie
Primo post
Buongiorno community,
vi scrivo per condividere questo piccolo problema che io e mio marito non riusciamo a gestire: mia figlia (2 anni e mezzo) ogni volta che è "annoiata" o che non sta facendo nulla in particolare, magari in auto sul seggiolino, a letto prima di addormentarsi o altri momenti della giornata inizia a strapparsi pezzetti di unghie, delle mani e dei piedi.
Cerco di tenerle le unghie molto corte ma le sue hanno una conformazione che si sfoglia facilmente, rendendo facile strappare dei piccoli strati che spesso le fanno proprio sanguinare le dita. Inizialmente ho pensato che fosse una fase e ho aspettato qualche settimana ma è così da diversi mesi, abbiamo provato ad ignorare la cosa pensando che fosse un modo per attirare l'attenzione, ma non ha funzionato...
Sono sincera, io lascerei anche fare, ovviamente mi dispiace che "si faccia male" però penso anche che il suo corpo è solo suo e che sentendo il dolore piano piano smetterà... Per mio marito questa non è un'opzione invece, lui fin da bambino si mangiava le unghie e per lui questo è un nervo scoperto, la richiama continuamente per questa cosa anche in modi che non condivido.
Apprezzerei davvero qualche spunto da parte vostra per gestire meglio la cosa, grazie mille per il vostro supporto!
Veronica
Ciao Veronica, anche mio figlio di 5 anni fa la stessa cosa. Non riesco a togliergli questa abitudine, penso che sia un modo per sfogare lo stress. Continui a spiegargli che potrebbe farsi male e spero che prima o poi limiti questa sua abitudine
Team La Tela
Ciao Veronica! Mi sento solo di dirti:
- Capisco tuo marito: anche io mi sono mangiata le unghie per 38 anni (ho smesso pochi mesi fa perché mi si è scheggiato un dente per via del mangiarmi le unghie e ora che è ricostruito mi hanno detto che se continuo salterà di nuovo ed è bastato a smettere per sempre 😅). È un trigger anche per me perché vorrei che i miei figli non sviluppassero questo vizio (infatti cercavo di farlo sempre in segreto). Questo solo per dirti di dare un abbraccio a tuo marito perché so quanto sia faticoso!
- Hai provato a sostituire quell'espressione della rabbia e della frustrazione? Per esempio, relazionato alle mani, potresti inviarla a stringere ogni dito tra le dita dell’altra mano e girare (come se fosse un massaggio “a cacciavite”) oppure pizzicare il sopra delle mani come se fosse un’onda (provo a mandarti un video appena riesco): sostituire l’azione e creare una nuova abitudine (usando, tra l’altro, massaggi rilassanti) potrebbe aiutare;
- Non metterei molta enfasi sul fatto che non lo faccia (ricordati la lezione sull’usare meno No: se non la trovi diccelo e ti aiutiamo) perché potresti promuovere l’atteggiamento opposto e mettere il focus sul comportamento indesiderato.
Faccio il tifo per voi!
Insegnante
Ciao. Per mia figlia di 10 anni ho comprato l’anello antistress. Ce ne sono di diversi tipi, secondo il movimento che ti “ scarica” meglio. Non funziona molto, perché si morde le unghie lo stesso, ma lei invece dice che la aiuta tanto, specialmente a scuola o quando è distratta ( guarda la tv, ascolta musica, in auto)..
Team La Tela
Ciao Veronica,
intanto ti abbraccio, capisco bene la frustrazione (anche quella di tuo marito, perché io mi sono da sempre mangiata unghie e pellicine).
La mia seconda bimba tende a farlo, anche se (fino a ora) in maniera abbastanza moderata, o meglio, in verità ci sono state delle fasi alterne 😅
Ti dico cosa ha funzionato per noi, ma tieni anche presente che la tua bimba è più piccola (mia figlia ha iniziato questi comportamenti verso i 5 anni, per cui anche le modalità di interazione variano un po').
Onestamente non ti consiglierei di ignorare soltanto, sperando che smetta capendo che si fa male. Non dico che non potrebbe accadere, ma di solito diventa un'abitudine talmente inconsapevole che difficilmente si desiste da soli (tranne poi da grandi, dove naturalmente ci sono altri fattori di consapevolezza).
Quello che faccio io è parlare (banalmente dicendole di smettere, ma in modo gentile), e a volte allontanare semplicemente la mano senza dire nulla (ad esempio se capita che siamo sedute sul divano e lo noto). Naturalmente c'è dietro un lavoro di varie conversazioni fatte sul tema, in cui abbiamo parlato sia del fatto che questa abitudine è dannosa, sia del fatto che tentare il più possibile di interromperla adesso è un bene (e le ho spiegato che io ho difficoltà proprio perché ho reiterato per tanto tempo questo comportamento).
Naturalmente anche questo è... un processo 😅, però devo dire che dopo 2 anni lo fa molto meno di prima. Soprattutto, parlarne in modo non giudicante fa sì che lei non sia contrariata quando le sposto la manina, o le chiedo di toglierla lei (io ad esempio ricordo che essere rimproverata e colpevolizzata in modo forte aveva in me l'effetto opposto, lo facevo con ancora più insistenza).
Inoltre, lei fa lo stesso con me, e mi rimprovera bonariamente quando mi «becca» con le mani in bocca (al che smetto e la ringrazio 😂).
Insomma, non ti ho dato il consiglio del secolo, ma anche in questo caso la chiave credo sia semplicemente il dialogo e l'empatia, possibilmente entrambi in dosi massicce 🙈
E se poi dovesse continuare a farlo, pazienza: in fondo, possiamo controllare solo noi stessi, anche in questo caso. 💜